Utente
Gentili Dottori vi chiede gentilmente di aiutarmi. Dalle ultime analisi sulle intolleranze alimentari è sorta un'intolleranza al Latte e suoi derivati, pomodori, farina tipo 00 e altri alimenti (frutta, crostacei). Ho provveduto subito a eliminare tali alimenti che il mio organismo rifiuta tuttora, in quante latte e suoi derivati mi provocano forti scariche diarroiche e gli alimenti (pasta, pane e annessi) gonfiori e mancanza di fiato (probabilmente dovuto al diaframma che viene spinto dall'aria formatasi?). Nei mesi successivi il gonfiore sembrava passato, in quanto un'attenza alimentazione mi ha aiutato parzialmente..purtroppo ora il problema si è ripresentato, con strani rumori intestinali e meterismo anche appena sveglio. Premetto che Bevo molta acqua. La notte mi sveglio con forti pruriti anali che delle volte capitano anche durante il giorno. Pochi mesi fà notai anche delle piccolissime macchie di sangue (anale)presenti sull'asciugamano dopo il bidet; la quantità è davvero poca..però iniziai a preoccuparmi. Non vorrei che il quadro clinico che possa unire tutto questo siano gli ossiuri (visivamente non presenti nelle feci) o ragadi. Inoltre vorrei chiedere come mai dopo le feci l'ano fa male e addirittura fastidioso il tatto durante la successiva pulizia nel bidet? Come mai alcune volte mi fa male l'ombelico associato a questi fastidi? Internet è una buona enciclopedia però un quadro clinico così vario non mi ha aiutato a trovarne la cura. Tutt'ora sto prendendo degli enzimi che mi aiutano nel caso incombessi in pranzi contenenti il lattosio o farine non tollerate. In ultima battuta: E' possibile guarire dalle intolleranze in quanto molto invalidanti? Ho utilizzato sempre prodotti omeopatici, come Tenafer ed enzimi omeopatici.

Vi ringrazio in attesa di una vostra risposta.
Cordialmente

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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Sull'omeopatia posso aiutarla poco, nel caso dovrebbe sentire cosa ne pensano i Colleghi dell'Area di "Medicine Non Convenzionali". Posso dirle invece di non prendere per oro colato i risultati delle intolleranze alimentari perche', come sicuramente le avranno gia' spiegato, non si basano su dati certi o su evidenze scientifiche, quindi possono anche prendere degli evidenti abbagli. Fanno eccezione le intolleranze per due alimenti: il glutine e il lattosio, per i quali invece si possono fare dei test specifici e affidabili nei risultati. Sul resto meglio affidarsi all'esperienza propria, e a quella del proprio Medico Curante, che meglio di improbabili test possono aiutare ad uscire da un problema che, essendo multifattoriale, sembra anche di difficile soluzione dal punto di vista diagnostico. I disturbi locali invece (il sangue nella regione anale, eventuali ragadi, etc.) possono facilmente essere valutati, e in seguito trattati, se solo si sottoponesse ad una visita proctologica, prenotabile presso il piu' vicino Ospedale.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la celere risposta, le vorrei chiedere (le scrivo per punti per essere più diretto e leggibile
1. Meteorismo e intolleranze come sono legate?
2. Il sangue nella regione anale può essere un indizio di qualche disturbo?
3. Sono da escludere gli ossiuri nei sintomi che presento?

La ringrazio davvero per la rapidità e la precisione nel suo aiuto
Ancora un grazie
Cordialmente

[#3]  
Dr. Stefano Spina

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Le rispondo con la stessa modalita':
1. Non necessariamente
2. Sicuramente, perche' di solito il sangue nella regione anale non c'e'...
3. A questo non saprei rispondere: ci vorrebbe una visita diretta da parte del suo Medico e/o eventuli appositi test.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente
Quindi mi consiglia delle visite specifiche per lattosio e Glutine?Ho notato che il sangue c'è solo occasionalmente, anche a distanza di mesi si ripresenta e provoca dolori dopo aver espulso le feci, insomma è la cosa che mi preoccupa di più. In cosa consistono gli esami da fare nella regione anale? Purtroppo non saprei a chi chiedere e parlarne con il medico di base sicuramente prenderebbe alla leggera i disturbi descritti..

[#5]  
Dr. Stefano Spina

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Per lattosio e glutine non deve fare visite, deve fare eventualmente dei test che il suo Medico le sapra' suggerire. Non occorrono invece particolari test per i disturbi a livello anale, deve solo farsi visitare da un Proctologo
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#6] dopo  
Utente
Grazie davvero per il consulto medico istantaneo .
In attesa di eventuali altre risposte ringrazio lei e il sito medicitalia.

[#7]  
Dr. Stefano Spina

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Se vuole puo' farci sapere lei gli esiti degli accertamenti che le abbiamo consigliato.
Cordiali saluti
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[#8] dopo  
Utente
Gentili medici, i disturbi sono passati moderando i cibi contenenti lievi e contenenti lattosio

[#9]  
Dr. Stefano Spina

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Bene cosi'!
Cordiali saluti
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[#10] dopo  
Utente
Vorrei inoltre chiedere...come mai delle volte il mio intestino non produce feci in modo regolare? ovvero non compatte ma frastagliate? molte volte ho gonfiore, sicuramente meno dell'inizio...non vorrei preoccuparmi inutilmente

[#11]  
Dr. Stefano Spina

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Il più delle volte questi fenomeni sono legati esclusivamente alla dieta.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#12] dopo  
Utente
Quindi non dovrei preoccuparmi di tutti questi fenomeni? La motilità è sempre molto alta, il problema è sempre che le feci il piu delle volte non escono compatte, delle volte frastagliate o addirittura non uniformi (molli non liquide). Appena scrivo questi sintomi mi viene la paura che ci sia qualcosa di grave nel mio intestino, ma eppure conduco una vita sana senza abusi di nessun genere. Spero in una parola di conforto, la ringrazio

[#13]  
Dr. Stefano Spina

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Una parola di conforto gliela scrivo volentieri. L'unica cosa è che, non potendo visitarla di persona, dobbiamo necessariamente considerare l'ipotesi che possa essermi sbagliato. Alla sua età i tumori al colon sono rarissimi, ma è chiaro che una minuscola percentuale di dubbio, finché non si fa visitare "dal vivo", purtroppo rimane... E poi ci sono anche altre patologie (per esempio le malattie infiammatorie) che pur non essendo tumori possono portare lo stesso a gravi conseguenze: purtroppo nemmeno qui, via internet, possiamo avere certezze assolute.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#14] dopo  
Utente
Grazie mille, tempo fa quando i dolori addominali erano piu seri mi sono fatto visitare dal mio medico, che mi ha detto che era un'infiammazione del colon ...secondo lui dovuta ad una somatizzazione di ansia e stress per i continui esami universitari. Mi ha palpato addome e altre zone addominali non trovando nulla di grave- mi ha prescritto buscopan e malox

[#15]  
Dr. Stefano Spina

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Sembra dunque che possa trattarsi della classica Sindrome del Colon Irritabile... Sono d'accordo con tutto ciò che le ha detto il suo Medico, salvo sui farmaci, che non credo trovino applicazioni reali nel suo caso. Ma del resto, se il Collega glieli ha prescritti, avrà avuto i suoi buoni motivi!
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#16] dopo  
Utente
Un'ultima domanda è normale che se il colon s irriti alla mattina posso avere feci meno compatte e più "molli" ? la ringrazio davvero

[#17]  
Dr. Stefano Spina

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Che intende dire con "se il colon s irriti"? Come già le ho scritto qualche giorno fa nella Sindrome del Colon Irritabile questi fenomeni sono spesso legati alla dieta, ma non sono certo di aver risposto alla sua domanda...
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#18] dopo  
Utente
Mi scusi dottore se la disturbo, perchè dopo un periodo di miglioramento ora sono ancora ritornato indietro, con feci molli e dolori addominali...per questo le chiedevo se tale fenomeno "scaricarmi non regolarmente e molle" era nelle conseguenze del colon irritabile?
Inoltre, forse sarà passato in secondo piano, ma come mai pur avendo una dieta molto corretta ho continuamente prurito anale? Tale prurito ricorda molto la dermatite atopica come fastidio, ormai "un ricordo lontano" e superata. Cosa posso fare per il cosiddetto P.A.?Pomate? vorrei risolvere il problema alla radice non cercare dei rimedi ai sintomi..la ringrazio e mi scusi ma la situazione diventa sempre ingestibile

[#19]  
Dr. Stefano Spina

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L'alternarsi di periodi di crisi e altri di un temporaneo miglioramento sono tipici della Sindrome del Colon Irritabile. Il prurito anale invece è di altra natura: come scrive giustamente lei è inutile (e a volte controproducente!) utilizzare farmaci, pure in pomata, senza una diagnosi e un piano terapeutico preciso. Se vuole davvero risolvere il problema alla radice deve recarsi da un buon Proctologo: nella sua zona di certo non mancano le possibilità!
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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