Utente 183XXX
Salve . Mi presentò : sono un ragazzo di 26 anni che ha sempre praticato sport, ahimè fumatore, ma abbastanza in salute, mai avuto malattie particolari se non da piccolo un po' di spasmolaringite.
Ora il mio problema è questo: soffro ormai da 5 anni di episodi di trombosi anale che mi stanno facendo impazzire in quanto mi costringono a bloccare tutto quello che dovrei fare. Premetto che mio padre soffriva di vene varicose alle gambe!
Ma partendo dal primo anno diciamo che è stato un episodio molto blando che in una sett si è risolto da solo senza l ausilio di creme ecc... Per un anno intero niente per poi ripresentarsi l anno dopo questa volta in maniera più violenta ma sempre risolvendosi in una sett circa di nuovo niente per un altro anno intero e di nuovo un altro episodio più violento che mi ha costretto a letto per due sett , concluso con l espulsione spontanea del trombo poi risoltasi in altre due sett di crema... Passa un altro anno e questa volta la sett di capodanno un altro attacco a quel punto ho pensato che questa cosa non poteva incidere così tanto nella mia vita e ho cercato di non pensarci ! Conclusione? Fermo a letto per una sett! È altre due con continue assunzioni di daflon e creme... Per arrivare a quest anno dove da inizio 2013 ho già avuto tre episodi che mi hanno costretto a star fermo per mesi! Ora dopo questi episodi circa un mese fa sono andato a fare una visita proctologica ed è risultato che sono appunto episodi di trombosi anale ma che non sono presenti emorroidi e che quindi non si poteva operare e che è presente un lieve ipertonosfinteriale
Detto questo io ad oggi sono di nuovo bloccato a letto da un altro episodio che non sembra
Risolversi ne con le creme che risultano inutili se non dal punto di vista
Di ammorbidimento della pelle,ne con il daflon, che oltretutto mi procura non pochi fastidi in pancia ,in più come negli altri episodi il senso di dolore si è propagato a tutta la gamba sx lato dove è uscito il trombo e fino ai testicoli, senso di freddo a volte, e sensazione di dover urinare ...
Ora provo 5 giorni di prisma per iniezioni se neanche con questa risolvo le sett diventano tre e io non ne posso più!
Questo e il quadro completo la mia domanda e
Cosa fare? Come risolvere questo problema?
Non posso propio più essere attivo un mese
Si è uno no , sia per il lavoro sia per la mia vita sociale e con la mia partner!
Help!
Grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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La trombosi emorroidaria è un problema, seppur non grave, da trattare in Pronto Soccorso. Una piccola incisione, se effettuata in tempi rapidi, permette di stare meglio già nei primi minuti successivi al trattamento, di poter tornare subito alle proprie normali occupazioni sociali e lavorative, seppur con qualche piccolo disturbo, e di guarire completamente nel giro di due o tre giorni. La strada dell'assorbimento mediante terapia medica è una scelta consentita, ma certamente è più lunga e fastidiosa per il paziente, come lei purtroppo ha avuto modo di sperimentare a sue spese...
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Probabilmente il suo problema interessa il plesso emorroidario esterno.Questa trombosi anche definita ematoma perianale riconosce cause diverse: uno sforzo alla evacuazione, eccessi alimentari, sedentarietà, questa si evidenzia come una tumefazione dolente e bluastra nella regione anale.Un rapido benessere lo si può ottenere con una incisione della tumefazione e mungitura del trombo.
Probabilmente, visto i precedenti episodi, saranno presenti a livello anale anche dei reliquati( marische), verso queste formazioni e verso il plesso emorroidario esterno potrà essere eventualmente rivolto l'atto chirurgico per una definitiva soluzione del problema.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#3] dopo  
Utente 183XXX

Salve,
Grazie per le tempestive risposte!!!!
, sapevo Dell incisione, il problema e che il pronto soccorso non è il luogo adatto per risolvere questo tipo di problema in quanto i tempi di attesa sono estremamente lunghi e nella mia situazione meno sto seduto o in piedi meglio e! In secondo luogo il mio medico di base e molto restio a operazioni e di conseguenza mi ha consigliato dopo il risultato negativo della visita specialistica di continuare per via farmacologica!
La mia domanda ora e, a questo punto dopo due settimane dallo sviluppo del trombo e ancora indicata l incisione o bisogna procedere per via farmacologica?
Iniziò la terapia a base di prisma oppure no?
In più in risposta al fattore sedentarietà devo ammettere che si purtroppo io sono un tecnico informatico quindi la mia vita durante il giorno e su una sedia , ma faccio spesso pause per alzarmi e muovermi! In più faccio palestra da due anni stando sempre attento a non sforzare troppo!
Non so davvero più cosa fare e non voglio e non posso andare avanti così!

[#4]  
Dr. Stefano Spina

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Ormai è impossibile, il trombo, come si dice, si è "organizzato". l'incisione va fatta nel corso della giornata di insorgenza, poi nei giorni successivi diventa sempre meno utile. Tra l'altro tenga presente che un evento che risale a più di 24 ore prima (anche un qualsiasi incidente, non solo i casi come il suo) non può essere trattato in Pronto Soccorso ma deve rivolgersi al Medico di Base. E' chiaro che un caso del genere in un qualsiasi Pronto Soccorso dovrà attendere il trattamento di altri pazienti in condizioni più gravi (codici gialli e rossi), ma credo che anche qualche ora di attesa, ammesso che davvero debba aspettare così tanto, valga la pena al fine di risparmiarle giorni e giorni di sofferenze. Poi faccia come crede, è chiaro.
dott. Stefano Spina
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[#5] dopo  
Utente 183XXX

La ringrazio dott. La mia era una considerazione a malattia insorta non sul nascere! Ora che so
Come fare e che il pronto soccorso e aperto a questo tipo di interventi farò così! Per il resto attenderò il riassorbimento del trombo anche se la vedo molto lunga!
Grazie comunque delle indicazioni!

[#6]  
Dr. Stefano Spina

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Certo, infatti anche io le scrivevo quanto sopra pensando ad una eventuale prossima volta. Ora lei non può fare altro che pazientare, al momento non ci sono per il suo caso soluzioni diverse da quella che ha scelto all'inizio.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#7]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile utente
Alle precise indicazioni, in merito al trattamento della fase acuta, del collega Spina,vorrei darle una risposta sulla possibilità di risolvere definitivamente gli episodi recidivanti di trombosi.
Anche se questa non rappresenta una complicanza di un prolasso emorroidario non è da escludere la possibilità di ricorrere ad una intervento chirurgico di escissione, come le avevo già accennato, per risolvere definitivamente.
Si evidenzia da studi retrospettivi, in pazienti affetti da trombosi emorroidaria esterna recidiva(come nel suo caso), che la maggior parte di questi, trattati in modo conservativo(terapia medica o semplice incisione), risolveva il problema ma presentava una alta percentuale di recidiva e con intervalli liberi sempre più brevi, da queste osservazioni scaturiva la necessità di una escissione chirurgica delle marische e del tessuto emorroidario esterno.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#8] dopo  
Utente 183XXX

Salve dott.,
Grazie mille di tutti i consigli ricevuti!
Ad oggi sono alla 5 puntura di prisma, ma pare serva solamente come antidolorifico ma non aiuti la disgregazione del trombo formatosi due sett fa!!
Aspetterò di finire la cura per iniezioni! Anche se da consigli e pareri ricevuti da amici medici la sostanza prisma non servirà mai per sciogliere il trombo ma solo per sfiammarlo!
Nel frattempo prendo appuntamento per un altra visita specialistica così che possano capire cosa comporta la fase acuta del mio problema!
Spero vivamente in una soluzione chirurgica in quanto il livello sociale della mia vita si sta notevolmente abbassando

[#9]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Purtroppo la terapia farmacologica non fa miracoli, questa aiuta, ma i tempi sono lunghi nonostante l'azione antitrombotica, fibrinolitica ed antiaggregante piastrinica del Mesoglicano(Prisma)
Non conosco la sua situazione locale, ma penso, da quello che riferisce, che per il suo problema di trombosi recidivanti la soluzione chirurgica è indicata. Questa consiste nella escissione, anche in anestesia locale, del nodulo o dei noduli emorroidari del plesso emorroidario esterno compromesso e delle eventuali marische associate.
Ci tenga informati.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#10]  
Dr. Stefano Spina

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Purtroppo per questa volta dovrà accontentarsi di procedere così come già sta facendo, armandosi di tanta pazienza. La prossima volta, come accennato nelle precedenti risposte, se dovesse ricapitarle il medesimo disturbo, le consiglio vivamente l'incisione del trombo; cosa che dovrà avvenire il più presto possibile, anche se questo le costerà un po' di attesa al Pronto Soccorso.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#11] dopo  
Utente 183XXX

Salve dott.
Questa mattina mi sono recato in ospedale per la visita specialistica durante la quale mi è stata praticata l incisione per rimuovere il trombo! Mi hanno chiuso la ferita con una garza iodoformica e altra garza sopra per assorbire eventuale sangue.
Per fortuna!!
Oltre alle cure già prescritte dal proctologica volevo sapere un informazione riguardo la garza che han messo per chiudere la ferita sulla vena !
La mia domanda e questa garza iodoformica quanto la dovrei tenere?
Grazie mille in anticipo!


[#12]  
Dr. Stefano Spina

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Finché la ferita rimane aperta, ma è necessario cambiarla periodicamente per evitare possibili infezioni.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#13] dopo  
Utente 183XXX

Grazie mille dott solo che il problema e che questa garza e all interno Dell incisione praticata con un piccolo pezzo che sporge, quindi per quello chiedevo se dovevo rimuoverla opoure no!
Grazie mille

[#14]  
Dr. Stefano Spina

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Meglio che lo faccia un Medico o un Infermiere.
Cordiali saluti
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