Utente 311XXX
Buonasera a tutti,

scrivo per avere un'informazione che riguarda il caso di un emorroide trombizzata.
12 giorni fa si è presentato un episodio di sfogo di un nodulo emorroidale esterno trombizzato.

Passati i primi 2 giorni di dolore, ho iniziato a sentire solo fastidio per poi non sentire nulla.
5 giorni fa ho fatto una visita proctologica con rispettiva anoscopia.

Referto:
Ispezione anale: emorroidite esterna laterale sinistra con esiti di trombosi in via di risoluzione

Esplorazione rettale: tono sfinteriale nella norma, mucosa liscia, ampolla vuota

Anoscopia: mucosa rettale rosea, prolasso mucoemorroidario con emorroidi flogosate di II grado

Conclusioni: Emorroidite acuta in prolasso mucoemorroidario.

La cura prescritta che sto seguendo da 5 gg è la seguente:
- Fleben 1000: 1 flacone la mattina x 10gg
- Topster supposte: 1 la sera x 15 gg
- Proktis M pomata: 2 applicazioni al dì x 30 gg
- Psyllogel megafermenti: 1 busta x 2 lontano dai pasti

la mia domanda è questa:
nonostante siano passati 13 giorni dall'inizio dell'episodio, il nodulo emorroidario che si era trombizzato è delle stesse identiche dimensioni e della stessa consistenza (pallina dura) da quando mi è uscita. E' cambiato solo il colore (da blu-viola a rosa)
Vorrei sapere: posso aspettarmi che questo nodulo emorroidario esterno si riassorba oppure devo aspettarmi che rimanga tale? Perché non vedo miglioramenti nelle dimensioni e nella consistenza.

Lo chiedo perché 2 mesi fa mi si è presentato un altro nodulo emorroidario trombizzato (anche più grande di dimensioni) che però nel corso dei giorni si è rimpicciolito fino a riassorbirsi completamente nel giro di 10-15 gg.
Ora sono passati 13 gg ed è sempre grosso e duro uguale.

Poi volevo sapere un'ultima cosa:
il proctologo che mi ha visitato mi ha detto che probabilmente potrebbe anche risultare una situazione emorroidale di II° grado perché l'anoscopia è stata fatta durante un momento di particolare infiammazione anale.
In fine mi ha detto che la cura può anche riportare ad una situazione da I° grado. E' realmente così?

Ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte.

Saluto cordialmente

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente
La risoluzione di una trombosi emorroidaria può richiedere anche più di 13 giorni.
Una terapia farmacologica "specifica" può essere di aiuto per ridurre i tempi di risoluzione, che in ogni caso sono lunghi.
Una valutazione del grado di prolasso emorroidario potrà essere fatta solo dopo la risoluzione dell'episodio acuto.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente 311XXX

Egregio Dr. D'Oriano, la ringrazio per la pronta e gentile risposta.

Volevo chiederle soltanto un'ultima domanda:
questa sera tornato a casa ho dovuto fare un po' di lavori domestici che richiedevano piegamenti in avanti ecc
dopo aver fatto questi lievi movimenti sono andato in bagno per mettermi la crema prescritta e al tatto mi sono accorto che erano fuoriuscite altre emorroidi insensibili anche al tatto (infatti sono totalmente indolore e se non le avessi toccate non pensavo nemmeno che fossero fuoriuscite)
non mi è mai capitato tutto ciò. Può dipendere ancora da uno stato di infiammazione che poi probabilmente con il tempo tenderà a riassorbersi, oppure devo aspettarmi che ogni volta fuoriescano?
da cosa può dipendere?

La ringrazio di nuovo per la disponibilità e cortesia

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Utente 311XXX

aggiungo: faccendo presente che da praticamente un mese mi sto sottoponendo ad una dieta ferrea ricca di fibre, frutta e liquidi.

[#4]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Come le avevo già scritto, In presenza di una trombosi e di una congestione emorroidaria non è possibile stabilire se si verificherà un ritorno alla condizione iniziale oppure un aggravamento del grado di prolasso emorroidario.Bisognerá attendere la risoluzione dell' evento acuto..
Cordiali saluti
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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