Utente 309XXX
Gentili Dottori,

Circa un mese fa ho iniziato a rilevare tracce di sangue sulla carta igienica dopo la pulizia. Sono subito andato dal mio medico che mi ha fatto una visita addominale e successivamente un'esplorazione rettale con il dito. La sua diagnosi e' stata di piccole escoriazioni cutanee, che mi ha fatto curare con una crema per uso esterno. Ora in effetti il sangue sulla carta igienica e' sparito.

Tuttavia, essendo un soggetto abbastanza ansioso, ho iniziato a guardare piu' in dettaglio le mie feci dopo la defecazione. Circa 10 giorni fa, dopo aver usato per 2 giorni un prodotto di erboristeria (fibre per la pulizia del colon), ho visto per la prima
volta un piccolo filamento di muco misto a sangue di circa 2 cm nella parte iniziale delle feci. Da allora controllo sempre con molta attenzione, e in effetti ogni 4-5 defecazioni vedo comparire questo filamento di muco con del sangue dentro,
lungo circa 1-2 cm e largo 1 mm, all'esterno delle feci, di solito nella parte iniziale. Il colore del sangue nel muco e' rosso abbastanza vivo. Ci sono poi altri filamenti di muco delle stesse dimensioni ma normalmente bianchi/gialli, in quantita' forse leggermente maggiore del solito, ma non direi abbondante. Aggiungo che sono di solito regolare nelle defecazioni, circa una-due volte al giorno, che risultano a volte piu' compatte, altre meno formate (tipo pasta di dentifricio o anche piu' lente, ma non direi diarrea). Infine, di solito avverto una sensazione di prurito e
leggero bruciore nella zona anale, mi pare verso l'interno, che persiste anche dopo pulizia.

Siccome non vivo in Italia e la mia assicurazione medica qui non copre la colonscopia, dovrei tornare per farla ad un costo ragionevole. Ora ho consultato uno specialista in Italia che mi ha detto di aspettare, vista la mia giovane eta' e il fatto che secondo lui questi sono episodi secondari e non palesi.

Sinceramente sto diventando molto ansioso per questa situazione, ho paura di patologie serie. La cosa non aiuta di certo il mio intestino, che e' gia' abbastanza irritabile di suo (da quando ero bambino, vado sempre piu' lento del solito quando sono ansioso, ad esempio prima di un volo o di un esame, con aria intrappolata e leggeri dolori addominali).

Da cosa potrebbero essere causati questi sottili filamenti di muco con piccole tracce di sangue occasionali, che sinceramente nemmeno noterei se non fossi cosi' attento? Dovrei fare una colonscopia al piu' presto o posso anche aspettare se si manifestano episodi piu' evidenti, come mi e' stato consigliato?

Grazie mille.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
I sintomi sembrano attribuibili ad un colon irritabile. Non vedo motivi per una Colonscopia mentre potrebbe essere utile una visita proctologica. Muco e sangue potrebbero essere legati ad un problema infiammatorio e non penserei ad altro.


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 309XXX

Grazie mille Dottore, e' stato gentilissimo.
C'e' un' evoluzione della situazione. Due giorni fa ho avuto un forte stimolo a defecare, con feci in maggiore volume del solito, un po' piu' lente ma non diarrea. Sulle feci ho riscontrato diverse tracce di sangue rosso vivo, e sulla carta igienica ho visto una macchia di sangue fresco, sul rosato.
La mattina dopo ho controllato di nuovo ed insieme ad una o due piccole tracce di sangue, ho visto il "solito" filamento di muco con sangue dentro. Stavolta pero' era piu' grande, lungo circa 4-5 cm e spesso 4-5 mm, un po' "attorcigliato", su di un lato delle feci. Il colore era rosso piu' scuro, ma dopo averlo posato su carta igienica si e' "aperto" ed e' fuoriuscito sangue rosso vivo. Aggiungo che una cosa simile mi era successa 20 giorni fa, ma lo specialista mi aveva detto che non c'era bisogno di colonscopia.

Sono subito andato dal proctologo come Lei mi ha consigliato. Il risultato della visita e' un'infiammazione della mucosa del retto. Il dottore ha detto che poteva vedere delle gocce di sangue ancora presenti sulla mucosa e anche sul suo strumento.

Tuttavia, per sicurezza gli ho mostrato il "campione" di muco misto a sangue raccolto il giorno prima e tutto ad un tratto ha cambiato decisione. Ha detto che secondo lui e' un po' troppo sangue e che devo fare una sigmoidoscopia. Purtroppo ho cercato di chiedergli spiegazioni per un cambiamento cosi' improvviso ma non mi ha risposto.

Ora inizio ad essere molto preoccupato. Perche' una sigmoidoscopia? Potrebbe essere qualcosa di molto grave? O e' solo uno scrupolo?

Potrebbe essere che il sangue fuoriuscito dal giorno prima si sia pian piano accumulato durante la notte ed abbia formato il coagulo col muco?
Aggiungo che stamattina non ho visto nessuna traccia di sangue ne' sulle feci, ne' sulla carta igienica, come mi accade per la maggior parte delle volte. Sono sempre molto regolare, non ho particolari dolori addominali (giusto fastidi leggeri qualche volta, anche nella zona lombare), non ho particolare stanchezza o febbre, ne' storia familiare di problemi intestinali. Grazie mille.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
E' una normale prassi chiedere una sigmoidoscopia se la visita proctologica non é stata diagnostica. Non bisogna pensare a brutte patologie, ma é utile l'approfondimento diagnostico.


Saluti

Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it