Utente
A mio figlio è stato diagnosticato un tumore del retto. L'esame istologico riporta: Multipli frustoli di adenocarcinoma moderatamente differenziato diffusamente ulcerato.
La TC Torace-Addome: Non evidenti lesioni parenchimali addensanti e/o infiltranti a caratteri di evolutività. Fegato, milza, pancreas, reni e surreni hanno regolare aspetto. TDM in assenza di delimitabili lesioni focali. Si conferma la presenza di nota lesione di tipo eterologo della parete posteriore del retto medio-inferiore, estesa ca. 4 cmsul piano sagittale e parzialmente vegetante nel lume rettale stesso. Apparentemente conservato il piano di clivaggio con i muscoli elevatori dell'ano. Non si osservano linfoadeopatie periviscerali ne retro peritoneali. In considerazione del quadro clinico localmente avanzato si pone indicazione al trattamento radiochemioterapico pre operatorio e al confezionamento di colostomia escludente pre trattamento neoadiuvante. Quale è il significato degli esami? E quale è lo scopo del trattamento preoperatorio con la colostomia escludente pretrattamento neoadiuvante (non sono la stessa cosa)? Quali nel caso possono essere i risultati? Grazie

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Gli esami descrivono una malattia localizzata.
Lo scopo della terapia e' ridurre le recidive e migliorare la prognosi.
I risultati dipendono dallo stadio, dalla risposta alla terapia e sono variabili. Prego
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente
Mi scusi dottore, ma lo stadio da cosa viene indicato e se la malattia è localizzata quali sono le variabili che potrebbero pregiudicare i risultati? Nel caso di risposta positiva alla terapia, visto che la lesione è di ca. 4 cm, che percentuale di riduzione potrebbe portare ad un intervento chirurgico quale quello trans anale? Grazie.

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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Dall'interessamento delle strutture anatomiche agli esami strumentali.
La maggiore o minore sensibilita' del tumore alle terapie.
Non dipende tanto dalle dimensioni quanto dalla estensione nella parete e tessuti vicini.
prego.
Dottor Andrea Favara
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[#4] dopo  
Utente
Grazie dottor Favara per la sua disponibilità. Vorrei farle un'altra domanda. Oltre la TAC/Pet e la RM e il dosaggio CEA (nella norma) che ha ha fatto e hanno dato i risultati già detti, quali sono gli altri esami necessari a verificare lo stadio? E si potrebbe già prevedere il tipo di intervento chirurgico?
Grazie

[#5]  
Dr. Andrea Favara

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Sono sufficienti.
No.si vedra' dopo.
Prego
Dottor Andrea Favara
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[#6] dopo  
Utente
Mi scusi dottor Favara, vorrei farle, per avere un quadro più preciso, un'altra domanda.
L'interessamento delle strutture anatomiche cui accennava (parete e tessuti vicini) da cosa viene evidenziato. Non sono sufficienti gli esami già fatti o sono necessari altri esami oppure è possibile solo dopo l'intervento chirurgico? Quali sono i possibili fattori che influenzano in maniera positiva gli esiti della terapia, o è solo una risposta individuale senza possibilità di previsione?
Grazie

[#7]  
Dr. Andrea Favara

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Come le dicevo,sono sufficienti in genere.Nello specifico va valutato il singolo caso.
Esistono fattori predittivi,ad esempio il grading ma qui entriamo nel 'tecnico'.Prego.
Dottor Andrea Favara
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