Utente
Buonasera,sono una ragazxa di 28 anni e chiedo consiglio x il mio problema....
Parto dall'inizio...
A srttembre 2013 inizio ad avere problemi intestinali,ovvero emissioni di piccole quantita' di muco con le feci. Monitorando la
`cosa,dopo aver subito fatto esami fel sangue compresi tutti quelli delle feci,sangue occulto,parassiti,miceti,calprotectina,proteina c tutti con esito negativo,mi accorgo che il problema
si presenta quasi esclusivamente il primo giorno di ciclo,creandomi dolori rettali ed emissioni di solo muco,talvolta trasparente,talvolta giallino. Con l inizio decido del ciclo(soffro di spotting x 3/4 giorni)il problema si attenua quasi del tutto. Visita dal gastroenterologo nella norma. Visite ginecologiche x sospetta endometriosi,nella norma. A gennaio,sempre in concomitanza con il primo giorno di ciclo,si ripresenta il problema,stavolta con piccole striature di sangue vivo. In panico rifaccio una visita proctologica,dove il medico,molto sgarbatamente,dice di avvertire una tumefazione a 5 cm dall ano. Terrorizzata mi segna una sigmoidoscopia,effettuata in ottima pulizia intestinale dove si riscontrano piccole emorroidi.la tumefazione,piccola e estrinseca al retto e con l insufflazione di aria scompare. Notevole spasmo colico con ipertrofia delle pliche.Quindi la diagnosi e emorroidi. Il ciclo seguente il problema nn si presenta. Non ho piu avuto sangue. Non sono stitica ne ho mai diarrea. Vado al bagno tutti i giorni anche piu di una volta con feci regolari. Muco praticamente nullo se non nei momenti di sforzo maggiore.da wualche setyimana petcapisco,da sfraiata una specie di cordone nella patte sx in basso,e fastidio al tatto nella zona pubica.da una eco transvaginale il medico disse che l intestino era gonfio e di massaggiarlo ogni tanto. Inoltre se picchietto sulla natica sinistra nella parte alta sento fastidio sempre nrl basso addome. Anche quando mi siedo troppo velocemente mi sembra che il retto mi dia fastidio. Non accuso dolori se nn palpando la zona interessata,e non sono costanti. Non ho febbrr,non sono stanca,nn sono dimagrita e mangio volentieri.le feci ultimamente sono regolari in tutto.da qualche giorno dento snche fastidio alla gamba sx,come se fosse piu stanca,e il piede ogni tanto viene assilato da vsmpe di caldo sotto lla pianta.anche wuesto fastidio va e viene.
Se

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente
Colon misterioso? Probabilmente è solo irritabile.
Il termine sindrome dell'intestino irritabile (IBS) descrive una affezione funzionale a carico del suo colon, dove non esistono alterazioni a carico della mucosa(infiammazioni o altro) ma semplicemente una alterata motilità intestinale
Questa, nel suo caso, si manifesta con maggior intensità, accompagnata anche da una maggior produzione di muco, nel periodo mestruale.
Una visita colonproctologica servirà a confermare la diagnosi ed a chiarire il problema emorroidario associato.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Ringrazio il dottor D Oriano per la celere risposta.
Vorrei concludere la mia argomentazione,dato che nel paragrafo precedente, scritto da cellulare,non sono riuscita.
Per completare il quadro di visite effetuate aggiungo un ecografia addominale, un ecografia intestinale, entrambe nelle norma,effettuate nel mese di dicembre scorso.
Colon irritabile? ipotesi che ho preso in considerzione, anche se leggendo qui e la i sintomi principali sono alterazioni dell alvo, cosa di cui non soffro.
Occasionalmente, specie nei momenti di stress,la motilità intestinale aumenta ma mai al punto da divenire diarrea.
ne mai sono stata stitica(max un giorno senza andare di corpo).
Meteorismo questo si, riscontrato anche dalle ecografie.
La mia preoccupazione ora come ora, rimane questo "salsiciotto" palpabile che sento a sinistra( massagiandolo alcune volte diminuisce di volume) e il fastidio al tatto in zona pubica sx(anche li non costante, dipende dalla posizione in cui mi trovo e dai momenti).Non saprei dire se al momento della sigmo questa cosa era già presente,fatto sta che me ne sono accorta x caso qualche settimana fa...avendola efettuata il 10 di febbraio, non credo che possa essere venuto fuori chissà cosa in 2 mesi...
Tutti continuano a dirmi che non c e nulla di preoccupante, viste anche le nuerose visite effettuate a buon fine, ma purtroppo questo susseguirsi di sintomi mai avvertiti in 28 anni mi sta portando ad un esagerata attenzione verso il mio corpo,tanto che sono in terapia cognitivo comportamentale per arginare questa ipocondria dilagante(da settembre,dopo l esordire di questo problema,ad oggi avrò scongiurato una decina di tumori, linfomi, malattie virali ecc...)vorrei solo che la "scusa" dell ipocondria non mi porti ad essere negligente verso la mia salute. Per contro, sono stufa di visite e dottori( mi passi l espressione) perchè a questo punto credo che siano più un danno che un antidoto data la mia situazione emotiva, cosa confermata anche dal mio terapeuta.Però la paura di una grave malattia è sempre li,pronta a saltar fuori.....


[#3] dopo  
Utente
aggiungo che la visita proctologia l ho già effettuata dove era stata riscontrata questa tumefazione,e dopo ho fatto la sigmo dove la tumefazione è stata segnata come" estrinseca rispetto alla mucosa che appare regolare(in uscita dopo insufflazione di aria scomparsa della tumefazione) notevole spasmo colico con ipertrofia delle pliche"il tutto a febbraio di quest anno.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente.
A distanza non è possibile fare diagnosi , ma quello che descrive compreso il "salsicciotto palpabile" sono suggestivi per una sindrome dell'intestino irritabile, tale sindrome non sempre si esprime con il suo classico corteo sintomatologico.
Non so che dirle della tumefazione a 5 cm dall'ano, se questa" tumefazione estrinseca" non è stata riscontrata ecograficamento o con altre indagini, probabilmente si trattava di utero che improntava il retto o di un enterocele(ansa di piccolo intestino che impronta il retto).
Chiaramente queste sono supposizioni, una RMN pelvica potrebbe essere l'esame dirimente.
Il mio consiglio, di un secondo parere colonproctologico, nasce dal fatto che lei, nonostante le precedenti visite e rassicurazioni e la convinzione che queste sono per lei dannose, chiede consulti a distanza sperando in qualche cosa di nuovo che non è possibile ottenere con questo mezzo ma solo con un visita ed un colloquio diretto
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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