Utente 311XXX
Salve,

contatto per spiegare un'anomalia del mio organismo che mi sta facendo riflettere sulle possibili cause.

Non ho mai sofferto di emorroidi trombizzate, a luglio dell'anno scorso (avendo una pancia molto gonfia) scelsi di mettermi un po' a dieta e assumere verdura. Allora decisi di mangiare quotidianamente passati di verdura, associandolo a pasti regolari.

Da quando ho iniziato a mangiare passati di verdure ( da luglio quindi e non prima), si sono presentati episodi di emorroidi trombizzate. Ho fatto visite, ricerche e in queste mi è stato detto che i passati erano utili per prevenire e combattere le emorroidi.

La situazione è durata fino a novembre. Mangiavo passati di verdure centrifugati (fatti con minipinner) e le emorroidi trombizzate si presentavano regolarmente.

Dinanzi a ciò ho provato a fare un esperimento: ho smesso di mangiare passati di verdure. Da quel momento, nonostante un'alimentazione non proprio corretta, gli episodi di emorroidi trombizzate sono sparite. Si presentavano soltanto episodi di emorroidi interne e non dolorose che prolassavano durante la defecazione e nulla più.

Nessun disturbo insomma nonostante da luglio 2013 a novembre 2013 avevo in media 1 emorroide trombizzata al mese.

L'altro giorno ho mangiato un piatto di fagioli conditi e e per 3 giorni ho assunto spremute di limone (perché ho letto che fanno bene); oggi si è presentata una piccola emorroide trombizzata.
Ora: io ho la pancia molto gonfia, nonostante non fumo e non bevo alcun tipo di alcolico. Ho fatto un'ecografia e mi è stato detto che ho molta aria nell'intestino.

Ieri, poco prima di presentarsi questo trombo, ho avuto dei crampi addominali, tipici di aria che fa fatica ed essere espulsa.

Ora, questi sintomi (aria, crampi e successivamente emorroidi), possono dipendere da intolleranze alimentari?
E un eccesso di aria può provocare emorroidi?
Lo chiedo perché in famiglia nessuno soffre di emorroidi e come ho ribadito, smettere con i passati di verdure ha diminuito gli episodi di trombi emorroidali.

Quindi mi sale il dubbio: può essere causa di intolleranze?

E se dipendesse da quest'ultime, come faccio a capire a quali cibi sono intollerante e a quali no?

Grazie

[#1]  
Dr. Sergio Sforza

36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, la patologia emorroidaria non è in relazione alle intolleranze, la dieta può influire sulla consistenza delle feci, che se non adeguata può condizionare la recrudescenza dei sintomi. Per le complicanze della sindrome emorroidaria si rivolga ad un proctologo che potrà indicarle la strada terapeutica più corretta, mentre per le intolleranze si rivolga ad un dietologo, ma come le ho detto parliamo di due problematiche diverse.
Saluti
Dr. sergio sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza