Utente
Gentili Dottori

Sono un ragazzo omosessuale di 23 anni. Le scrivo per chiedere un aiuto riguardo a un problema che è sorto.
Sono fidanzato con un ragazzo, con il quale qualche giorno fa ho avuto un rapporto sessuale e ho ricevuto un rapporto anale per la prima volta.
Questo è stato abbastanza doloroso essendo la prima volta. Ora sono passati due giorni, il dolore svanito (non l'ho nemmeno quando ho una defecazione) ma ho avuto leggere perdite di sangue e si è formata una specie di "noce" dura, violacea sulla mucosa anale che dà solo un leggero dolore se la tocco, credo si tratti di una emorroide o comunque di una vena ingrossata.
Ora premettendo che in genere soffro di emorroidi, credo siano interne, dato che fuoriescono solo quando ho una defecazione, non sono dolorose e si possono rimettere all'interno manualmente; che dà quando mi è comparsa questa "noce" dopo il rapporto con il mio ragazzo, sto utilizzando la crema "proctodil" per tre volte al giorno e prendo una pillola di "daflon" nei tre pasti principali, vorrei sapere se questa ipotetica emorroide o vaso dilatato se ne andrà e dopo quanto tempo? se si riassorbirà quello che credo sia un coagulo di sangue all'interno di questa "noce"? e che medicinali assumere per eliminare il problema. Inoltre io pratico jogging ogni tre giorni a settimana può aiutare il riassorbimento?
Per quanto riguarda le emorridi interne o la nuova "noce" è necessaria una operazione?

Spero di essere stato chiaro e vi ringrazio in anticipo!

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile utente
Dalla descrizione della sintomatologia attuale e pregressa si evince che esiste un prolasso emorroidario il cui grado richiede una valutazione diretta. Attualmente la congestione ,di uno o più gavoccioli emorroidari prolassati,è stata sicuramente scatenata dal traumatismo nel rapporto anale.La possibile trombosi ,come complicanza del prolasso e della congestione,è valutabile solo con una visita coloprctologica.La terapia del prolasso emorroidario è chirurgica, una terapia farmacologica, non prima di una visita medica, servirà a risolvere le complicanze attualmente responsabili della sintomatologia.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dr. D'Oriano

La ringrazio vivamente per la sua veloce risposta.

La contatterò il prima possibile sul numero che ho trovato sul sito che mi ha "linkato" nella risposta, per prendere un appuntamento per una visita!

Ancora grazie