Utente 423XXX
Salve
soffro da 4 mesi di notevole difficoltà a rimanere seduto, con pollachiuria che si accentua soprattutto dopo defecato e fastidi alle natiche e all'inguine, oltre a doloretti piuttosto frequenti in zona pubica.
Premetto che soffro anche di ragade anale che mi si cicatrizza in media dopo 4/5 giorni senza crearmi particolari problemi, anche se ultimamente mi si è riaperta più spesso.
Ho fatto la colon a giugno e non è risultato nulla se non un po' di colon irritabile (iperplasia della mucosa). ed emorroidi non infiammate.
in una prima fase avevo difficoltà a rimanere seduto anche per 10 minuti mi dovevo continuamente alzare e anche alzandomi sentivo continui fastidi alle natiche agli adduttori all zona pubica. Premetto che il tutto è iniziato in corrispondenza di due allenamenti intensi di due giorni uno corsa e uno bici in cui ho forse caricato eccessivamente la muscolatura. Successivamente a metà giugno sono risalito in moto (faccio Cross) senza forti dolori ma solo con fastidi a stare seduto sulla sella (per fortuna nel cross si sta parecchio in piedi sulle pedane). dopo la colon del 28/6 ho iniziato il calvario dei dolori sopracitati fino ai primi di agosto quando sentendomi un po meglio ho riprovato a fare una corsetta e un po di palestra peggiorando tuttavia la situazione.
In agosto dopo aver fatto visita urologica per la prostata, risultata negativa (spermiocoltura e visita rettale) ho fatto eco addome completo e RM zona pubica e pelvica dove entrambe evidenziano solo un minimo versamento di liquido nella regione sigmoidea e un modico ispessimento della mucosa vescicale senza immagini aggettanti nel lume ne' immagini ecogene di endoluminali di natura lisiatica.
Dopo una settimana di ciproxin e punture di dicloreum sono un po' migliorato (non riuscivo più neanche a fare due passi a piedi). Tuttavia ad oggi restano questi sintomi di fastidio nello stare seduto e dopo diverse ore appare un indolenzimento notevole di tutta la zona pelvica e quasi sempre un doloretto al fianco destro proprio sotto lo stomaco con interessamento a volte dell'inguine, a volte della schiena, a volte degli adduttori e sempre della zona pubica, con qualche fitta sporadica nel pene.
Il proctologo mi ha detto che la ragade non è responsabile di tutto ciò ma che l'ipertono sfinterico che la genera è conseguenza di altro.
L'urologo mi ha detto la stessa cosa ovvero i sintomi al pene e alla vescica sono secondari ad altro e quindi non mi può far nulla.
Attualmente sto seguendo sedute di chiropratica per cercare di capire se tutto ciò è creato da problemi di natura muscolare.
E' possibile che il colon infiammato mi possa creare tutto questo? o si tratta di un qualcosa di muscolare?
aggiungo che spesso ho meteorismo e necessità di andare in bagno velocemente con dolori notevoli se mi trattengo, seguiti da diarrea e conseguente inizio di pollachiuria per circa 2 ore.
Attualmente seguo dieta regolare no alcolici ne' caffè solo 2 sigarette dopo i pasti.

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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Alcuni dei sintomi sono probabilmente riferibili ad una IBS. Una visita gastroenterologica potrà aiutare ad inquadrare il problema e a capire quali siano gli approfondimenti da espletare.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente 423XXX

La ringrazio sinceramente per la celere risposta.
Concordo con il suo parere ed aggiungo che una oltre alla colon del 28/6 fatta da gastroenterologo con conseguente visita, ne ho rifatta un'altra circa 3 settimane fa ed è stata considerata la stessa ipotesi (ibs) ma senza una cura specifica, a parte normix e fermenti lattici. Lei ha qualche suggerimento ulteriore, a parte limitare lo stress???
Tuttavia credo che Lei concordi con me sul fatto che alcuni dei sintomi si sposano male con la teoria del colon irritato quali ad esempio formicolio nei piedi o il fatto che alla mattina quando mi alzo sto meglio, tanto meglio e durante la giornata peggioro drasticamente fino a star piuttosto male la sera. Infatti le prime ore del mattino sto seduto senza grossi problemi solo qualche doloretto nelle natiche (in corrispondenza del piriforme) poi primo pomeriggio inizia l'indolenzimento che alla sera si tramuta in dolore.
Sono impaurito all'idea che possa essere la nevralgia del pudendo..........

[#3]  
Dr. Roberto Rossi

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Quella ipotesi deve essere confermata dal neurologo .
Dr. Roberto Rossi

[#4] dopo  
Utente 423XXX

Si certamente. Infatti sto pensando di fare una visita anche se non so con chi.
Grazie ancora per la risposta.
Saluti

[#5] dopo  
Utente 423XXX

Salve
inserisco la seguente comunicazione per segnalare ai possibili futuri lettori che nel mio caso si tratta di neuropatia del pudendo. La RM (con frequenze particolari) ha poi mostrato anche un' interessamento dello sciatico e una lesione al muscolo ileococcigeo accompagnata da scollamento della fascia mesorettale anteriore da quella di Denonviller con versamento di liquido adiacente.
Ora sto provando a curarmi ma sembra dura venirne fuori......
Per tutti coloro che soffrono di questa neuropatia consiglio di non fermarsi con l'attività sportiva, (io andavo in moto da cross e bici e correvo a piedi) purtroppo ora posso solo correre a piedi ma cerco di prenderla positivamente. Fatevi aiutare da rolfer, osteopati o fisioterapisti, l'importante è che pratichino la distensione fasciale dei muscoli così da decongestionare al massimo intorno alla zona pelvica e non permettere all'infiammazione di sopraffarvi. Per il resto la forza per combattere questa malattia bastarda la potete cercare solo dentro la vostra mente.