Utente 448XXX
Buonasera dottore. Nel mese di ottobbre ho avuto un'influenza intestinale (credo sia stata questa) con vomito diarrea e lieve febbre. Dopo una settimana mi sono ripreso però poi ho alternato sempre a monenti buoni e altri no ovvero avevo spesso diarrea (non acquosa come quando ho avuto il virus intestinale) e malassorbimento. Sono stato da un gastroenterologo il quale mi ha fatto eseguire moltissimi esami del sangue da quelli più basilari a quelli più specifici compresa celiachia. Tutti gli esami sono risultati normali. La calprotectina però è risultata 55 (il valore massimo è 50 però il dottore non gli ha dato importanza) ho eseguito anche ecografia con valutazione delle anse intestinali ed è risultata normale e mi ha detto il dottore che si trattava di stress dato che il mio intestino era "agitato" . Il test del lattosio anche esso negativo. Il dottore allora mi ha parlato di "sensitive gluten" ovvero di sensibilità al glutine. Così ho iniziato la dieta senza glutine ed i miglioramenti li ho notati ovvero le feci sono state molto più solide e non ho avuto episodi di diarrea. La cosa però che noto spesso quasi tutte le mattine è una sostanza gelatinosa che da sull'arancione (muco?) non in grande quantita ma questa mattina mi sono un pò spaventato perché mi è sembrato più abbondante. È possibile che sia il morbo di Chron o infiammazione o intestino irritabile? Oppure come mi ha detto il mio medico curante può essere fisiologico? Nell'ecografia nelle anse intestinali c'era scritto che non è presente liquido è un buon segno per escludere il Chron? Ultimamente ho avuto a volte dei dolori leggeri che venivano ad intermittenza sotto l'ombelico tendente a destra può essere correlato al Chron? (Ho chiesto anche se si trattava di appendicite ma me l'hanno scluso)devo fare una colonscopia? Ho 23 anni e sto entrando in una leggera angoscia per la paura e per il fatto che non riesco più a godermi il cibo per paura che mi possa fare male. Grazie in anticipo

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Il muco può essere presente in pazienti che soffrono di sindrome dell'intestino irritabile. Il colorito arancione potrebbe derivare da alimenti che contengono particolari pigmenti(zucca, albicocche, carote, mango ed alcuni farmaci. Una visita colonproctologica con una proctoscopia potrebbe esserle di aiuto a chiarire.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 448XXX

Lei non pensa al morbo di chron? Perché comunque per quanto riguarda il colorito arancione non mangio carote, albicocche o altro di tale colorito quindi non saprei.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Non credo.
Utile la visita colonproctologica con proctoscopia.
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[#4] dopo  
Utente 448XXX

Ok la ringrazio. Lei cosa sospetta?

[#5] dopo  
Utente 448XXX

Dottore ho letto del tumore all'ano ed essendo ipocondriaco sto entrando letteralmente nel panico. Aggiungo anche una cosa che ho dimenticato a sottolineare ovvero che soffro spesso però già da un paio di anni di prurito anale. Devo credere che sia il tumore?

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Non credo!,ma con la visita proctologica e la proctoscopia lo si potrà escludere.
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