Utente 459XXX
Gentili Dottori, Vi chiedo cortesemente un consulto per un problema che ho nell'ultimo anno sembra essersi aggravato.
30anni, premetto che soffro di emorroidi da (credo) 5/7 anni, dico credo perché in realtà ho avuto sempre 2/3 episodi l'anno di fuoriuscita che, dietro consiglio del medico di famiglia, curavo con crema proctonyl e talvolta con il daflon. Non so quantificare i risultati di quelle cure perché nel giro di 3/4 giorni il problema scompariva sempre, sia quando usavo i medicinali, sia quando aspettavo che le emorroidi rientrassero da sole.

Nell'ultimo anno però il problema si è aggravato, le emorroidi, specialmente 2, sono sempre fuori; spingendole manualmente rientrano, ma dopo pochi minuti ritornano fuori come se quella ormai fosse la loro sede. Il prurito (sopportabile) nella zona anale c'è l'ho spesso durante la giornata, ed inoltre ho un costante senso di peso (senso di peso abbastanza paragonabile a quello della spinta che si fa quando si va in bagno). Questa senso di spinta è totalmente involontaria, come se da dentro qualcosa premesse per trovare sfogo all'esterno.

Ho fatto 2 visite da 2 proctologi diversi, entrambi mi hanno diagnosticato emorroidi di 2° grado e una di 3° grado, però mi hanno prescritto la solita cura a base di creme e integratori: Pentacol gel, Triade H ef un integratore generico.
Da qui nasce domanda che voglio porvi.

Leggendo in internet vedo che le pomate danno risultati per il 1/2 grado, sicuramente nel mio caso possono aiutare, ma il problema credo non lo risolvano (nemmeno prolungando la terapia a 3/6 mesi), credo piuttosto sia l'intervento ambulatoriale/chirurgico quello che risolve il problema.
Ho fatto ad entrambi la domanda, e mi hanno dato delle risposte discordanti:
1: mi ha detto "proviamo con la terapia ed in caso di mancata guarigione ci rivediamo per valutare le legature elastiche.
2: mi ha detto "proviamo a fare una cura fatta per bene e ci rivediamo tra 2 mesi". inoltre mi ha detto che le mie sono emorroidi esterne e che non si può fare l'intervento delle legature elastiche (che può curare solo le interne) ma l'unico rimedio sarebbe l'intervento chirurgico.. e mi ha prospettato che l'intervento è un inferno.

Quello che vorrei capire è se le mie emorroidi sono interne o esterne, ho letto su internet e a me sembrano interne, ma che differenze ci sono?
Se spingendole rientrano è possibile che siano esterne??
Non ho particolare dolore ma un continuo senso di corpo estraneo, dovuto al prolasso, le creme non fanno nulla (anzi forse il Pentacol a distanza di 20gg mi ha anche reso più sensibile la zona circostante) quali potrebbero essere secondo voi le soluzioni da adottare?

Non sono una persona che ha paura degli interventi, capisco che non sia un gioco, ma d'altraparte non si può nemmeno vivere con un problema che, comunque, nel tempo può solo che peggiorare a quanto ho capito.. portando le emorroidi anche al 4° grado se non curate prima.

Attendo un vostro gentilissimo riscontro.
Grazie

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Emorroidi di II grado sono Emorroidi che rientrano spontaneamente dopo la defecazione.
Quelle di terzo hanno bisogno,per rientrare, di un aiuto manuale.
L'indicazione all' intervento nasce dalla intensità e dalla frequenza della sintomatologia e da quanto questa interferisce con la qualità di vita.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 459XXX

La ringrazio per la sua celere risposta che però mi spiazza un pò, entrambi i proctologi infatti, pur vedendo ovviamente che le emorroidi rimangono sempre fuori mi hanno riscontrato un II grado. Anche a voce ovviamente abbiamo discusso sul fatto che rimangono sempre fuori, la cura indicata però è stata solo Pentacol + Daflon (primo proctologo) e Pentacol + Triade H (secondo proctologo).
Potrà capire da dove nasce la mia confusione..

A prescindere da tutto però, se le emorroidi fuoriescono si tratta di emorrodi interne giusto? Dal mio punto di vista "da paziente" se sono esterne non è che fuoriescono, nascono già fuori.. corretto?

Ho letto molto su internet perchè non sono soddisfatto delle 2 visite effettuate e mi ritrovo molto nella situazione del prolasso rettale, come interventi ho visto che esistono la legatura elastica, l'ELP e il THD, cosa ne pensa di questi metodi?

Questa situazione influenza la mia vita, voglio risolvere il problema, non attendere che peggiori con cure che altro non sono che dei paliativi.. per essere chiari, in caso di 3° l'unica soluzione è l'intervento chirurgico Milligan & Morgan? Oppure ci sono interventi più leggeri (quasi indolore a quanto si legge su internet) che possono essere effettuati?

Grazie di cuore

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Oggi si eseguono sempre meno amputazioni (Milligan-Morgan) mai tutto dipende dal grado di prolasso emorroidario,dall'entità del prolasso rettale interno che sempre accompagna il prolasso emorroidario e dalla presenza o meno di marische.
Escudendo, per come ha descritto il suo caso, tecniche ambulatoriiali (Help, legature elastiche) è sempre indispensabile una visita ed una proctoscopia per decidere quale intervento è indicato.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente 459XXX

Grazie per la risposta.
Vorrei capire meglio peró.. due proctologi mi hanno diagnosticato un 2 grado, se peró le emorroidi stanno costantemente fuori si ipotizza siano di 4 grado, qualcosa non torna.. le visite le ho fatte entrambe 15gg e 20gg fa, non anni fa.
L'unica discriminante per valutare il grado è questa?

Se le emorroidi sono polassate comunque esiste un farmaco che puó almeno sgonfiarle?? Il daflon è indicato?

Il colore comunque è color pelle, significa che non c'è un trombo vero?

Ultima cosa, credete sia possibile che la situazione migliori da sola oppure puó solo peggiorare?