Utente 177XXX
Buongiorno,
sono un ragazzo di 27 anni e soffro da qualche anno di emorroidi.
Pur non facendo una visita colonproctologica da ormai 3 anni credo che siano arrivate al secondo stadio: dopo l'evacuazione escono, rientrano in qualche ora, molto spesso (90% delle volte) sono associate a sangue anche consistente (anche a gocce) e abbastanza spesso a dolore.

Il problema che vorrei esporvi e' pero un altro:
soffro di episodi di soiling anche decisamente pesanti, con mutande e addirittura pantaloni bagnati, anche a diverse ore dalla defecazione.
Si tratta di un liquido trasparente che ha la consistenza del muco, non particolarmente puzzolente ma sicuramente non profumato. Anche quando il soiling e' poco, ho sensazione di ano umido anche a diverse ore dalla defecazione. Cio' mi crea problemi di natura psicologica e sociale (ho paura - anzi sono convinto - di puzzare) oltre ad arrecarmi un fastidio fisico.
Raramente, ma non riesco a capirne le cause, ho anche avuto episodi di soiling fecale: vado in bagno, mi lavo, e 10-20 minuti dopo, quando mi pulisco, mi ritrovo sporco (in questi casi ovviamente il disagio e' triplicato).
La mia ultima visita proctologica risale a 3 anni fa, anno in cui ho iniziato a riscontrare problemi legati alle emorroidi e i primi segnali - non frequenti - di soiling. La diagnosi recita cosi:

Alvo regolare. Normotono anale. Presenza di emorroidi di 1 grado non complicate con mucosa iperemica. Al quadrante anterolaterale sinistro del canale anale presenza di modesta deformita' da verosimili esiti chirurgici.

Recentemente ho effettuato una visita di controllo da un gastroenterologo il quale, all'esposizione del mio problema, mi ha consigliato di seguire una dieta che prevedesse pasti il piu possibile a base di verdure e frutta e il consumo di almeno un litro d'acqua il giorno, associati all'abbandono del consumo di insaccati, dolciumi, cibi troppo salati, e latticini. Mi ha inoltre prescritto
Psyllogel (semi di psillio) - 1 bustina la mattina
Veinamitol (lassativo a base di mannitolo) - 1 bustina dopo pranzo
Con questa terapia il soiling, le emorroidi, il sangue e il dolore ad esse associato si sono ridotte almeno del 70% ma non sono spariti del tutto.
Inoltre, per evitare il problema ancora di piu, sto cercando una regolarita estrema nelle evacuazioni e di non stare al gabinetto per piu di 5 minuti per non favorire la comparsa di prolassi. Solo in questo modo riesco a limitare l'insorgenza dei sintomi.

Ora vengo alle domande:
1) Da cosa e' causato il soiling? Dalle emorroidi? Da un danno interno del tratto rettale? Da sfinteri ipotonici? Possibile che debba fare una dieta simile (che in futuro non sempre potro fare) per limitare l'insorgenza?
2) Cosa posso fare in piu' - senza ricorrere a farmaci - per evitarlo? Questo e' il massimo della "regolarita" a livello di dieta e frequenza/qualita delle evacuazioni che riesco ad ottenere.
3) Perche a volte sento sensazione di incompleta evacuazione? Un fecaloma a 27 anni?

Ringrazio

[#1]  
Dr. Roberto Rossi

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Da quanto riferisce potrebbe trattarsi di un sintomo di tipo "wet anus" ovvero dell'ano bagnato da prolasso emorroidario più che da una vera incontinenza. Indispensabile ovviamente una visita proctologica diretta per valutare la necessità di un intervento chirurgico. Altra possibilità è che vi sia una concomitante sindrome dell'intestino irritabile.
Dr. Roberto Rossi

[#2] dopo  
Utente 177XXX

Buongiorno dottore, grazie mille per la risposta
Quindi in sostanza si tratterebbe di un problema legato al prolasso emorroidario. Ma come mai a volte succede e a volte no? A volte il prolasso post-defecazione è più evidente e non succede, altre lo è meno ma succede lo stesso. Come giustificherebbe inoltre questa sensazione fi defecazione incompleta che spesso ho?

[#3]  
Dr. Roberto Rossi

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Come le ho scritto potrebbe trattarsi di una IBS concomitante. Ma senza una visita diretta è ovviamente solo una ipotesi.
Dr. Roberto Rossi

[#4] dopo  
Utente 177XXX

Ancora grazie per la risposta dottore. Allora prenoto subito una visita colonproctologica.
Un ultima domanda:
Esistono dei farmaci in grado di risolvere piu o meno definitivamente il problema delle emorroidi? Mi spiego meglio: so che in commercio esistono delle supposte di natura cicatrizzante per ridurre le varici.. ma sono solo dei "palliativi" o sono in grado di risolvere il problema permanentemente? Insomma mi chiedo - dato che ho la sensazione che le mie emorroidi andranno sempre peggio con l'andare del tempo - e' sempre necessario, alla fine dei conti, l'intervento chirurgico per eliminare il problema definitivamente? E' consigliabile pensare di sottoporcisi anche se sono solo allo stadio 2 o bisogna continuare con un approccio farmacologico?
Ringrazio

[#5]  
Dr. Roberto Rossi

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Per risolvere il problema delle emorroidi non esistono farmaci ma solo l'intervento chirurgico. Esistono interventi mini invasivi e poco dolorosi.
Dr. Roberto Rossi