Utente 471XXX
Salve,
sono una ragazza di 19 anni; da tempo soffro di stitichezza, questo però non mi ha mai causato problemi e l'ho sempre considerata una cosa "normale". All'inizio di quest'anno ho poi iniziato a soffrire di dolori addominali, forti fitte più o meno improvvise, e ho pensato potesse trattarsi di sindrome del colon irritabile.
Qualche mese fa, a causa di feci dure, la defecazione è diventata sempre più fastidiosa e spesso mi ritrovavo a passare molto tempo al gabinetto invano, o a defecare in maniera incompleta. In seguito a questi episodi più o meno frequenti, mi è capitato anche di trovare sulla carta igienica delle lievi macchie rossastre, che ho provato ad associare allo sforzo. Successivamente ho avvertito poi un dolore anale durante la defecazione, che si è attenuato solo dopo qualche ora, e ciò è avvenuto per la maggior parte delle volte seguenti.
La situazione è però degenerata qualche giorno fa; avvertivo lo stimolo di defecare ma senza riuscire a farlo e questo a causa del dolore anale. Lo stimolo c'era ma sentivo male e il pensiero stesso di quel dolore mi portava a trattenerla, nonostante mi sentissi la pancia dura. Dopo due giorni, dunque oggi, mi è stato consigliato di effettuare un microclisma, che mi ha leggermente aiutata anche se soltanto dopo parecchie ore. Dico leggermente perchè le feci erano più morbide si, ma comunque non abbondanti e inoltre il dolore anale l'ho avverito ugualmente e lo avverto tutt'ora dopo circa 2 ore. In realtà si tratta di un vero e proprio dolore solo nel momento di passaggio delle feci, in seguito lo avverto più come un fastidio ma che crea comunque disagio. Da questa sera prenderò un integratore alimentare di fibra (psyllogel), che inizierò ad assumere una volta al giorno per regolarizzarmi.
Mi è stato detto che alla mia età è difficile soffrire di emorroidi, in quanto troppo giovane, ma io temo si tratti di quello. Pensa che possa semplicemente essere un irritazione anale data dalle feci dure o che realmente si possa soffrire di patologie più gravi anche in giovane età?
Inoltre mi chiedo, se anche si trattasse di un principio di emorroidi, nel momento in cui grazie all'integratore di fibre riuscissi ad ottenere feci più morbide, questo si attenuerebbe spontaneamente?
Mi scuso per la lunghezza e la ringrazio in anticipo.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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La sintomatologia, da lei riferita, potrebbe essere determinata non solo da una congestione emorroidaria, ma anche da una fissurazione anale(ragade acuta).
Utile una visita coloproctologica per una diagnosi del problema anale e per affrontare anche il problema stipsi.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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