Utente 177XXX
Salve, sono un ragazzo di 28 anni.
Ormai da anni soffro di un sintomo veramente noioso e fastidioso: il soiling.
Ovvero: dopo la defecazione - sempre - comincio ad avere perdite mucose dall'ano, trasparenti e/o giallastre, che a volte arrivano ad un livello tale da bagnarmi pure i pantaloni. Quando non ho perdite, il sintomo si traduce in una sensazione continua di regione anale calda e umida (quella che alcuni chiamano 'wet anus syndrome'). Queste perdite/sensazioni durano non meno di 7/8 ore post-defecazione.
A volte ho anche incontinenza fecale, ovvero se anche ore dopo la defecazione vado in bagno e cerco di pulirmi vedo la carta proprio sporca di feci. I cambi di alimentazione, la regolarita' intestinale e tutti i cambiamenti dietetici che posso fare non risolvono assolutamente il problema (gia' provato e riprovato).
L'ultimo proctologo da cui sono andato, in pratica, mi ha detto che non c'e nulla da fare e che questa cosa me la devo tenere. Ecco il suo consulto:

"Da circa 3 anni disturbi emorroidari
Attualmente prolasso emorroidario con la defecazione, proctorragie, soiling, bruciore anale.
All'ispezione: lieve prolasso mucoso a riposo. - E.R.: ipotono sfinteriale a riposo (S.I.) e contrazione volontaria (S.E.) inferiore alla norma per eta' e sesso.
Anoscopia: prolasso mucoso rettale con emorroidi di terzo grado con erosioni leggermente sanguinanti.
Conclusioni: deficit parziale di entrambi gli sfinteri (verosimile esito di intervento di fistulectomia). Prolasso mucoso rettale con emorroidi di terzo grado.
Si consiglia: fare di tutto per mantenere l'alvo regolare con feci morbide.
Utile ecografia transanale per evidenziare lesioni sfinteriali."

Ora chiedo a voi. Possibile che a 28 anni debba andare in giro col sedere bagnato tutto il giorno? Con sensazioni di dolore, fastidio, occlusione in continuazione? Spero davvero di no.

Ringrazio in anticipo

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Comprendiamo il suo disagio, per poter porre rimedio al suo problema bisogna aver chiare le cause.
Ritengo che vada ulteriormente chiarito con esami strumentali(ecoendoanale e manomtria ano -rettale) quello che è stato sospettato alla visita.
Chiariti alcuni aspetti si potrà parlare delle possibili soluzioni.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 177XXX

Buongiorno dottore grazie della risposta.
Si trattasse di ipotonia degli sfinteri e' vero che alla cosa non c'e soluzione? Secondo lei operando il prolasso mucoso la situazione puo' migliorare?
Ho letto anche che il soiling puo' essere causato da una dieta troppo ricca di grassi.. e' vero?

Dimentico comunque di citare che il soiling e' solo uno dei sintomi ma e' l'unico che non saro' tranquillo finche' non avro risolto al 100%. Gli altri includono:

- Senso di costipazione/incompleta evacuazione anche dopo la defecazione
- Sangue sulla carta igienica o direttamente a gocce nel WC
- Dolore

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Certo il soiling può essere legato anche ad altre patologie: ostruita defecazione, prolasso emorroidario, etc.
Le ripeto per poter affrontare l'argomento in maniera scientifica e non basandosi sulle ipotesi è necessaria una visita con esami strumentali alla mano.
Non disperi su possibili soluzioni.
Se lo desidera ci tenga informati solo quando avrà avuto una diagnosi di certezza.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente 177XXX

Nel caso l'ecoendoanale e la manometria confermassero il problema dell'ipotono sfinteriale ci sono soluzioni possibili? Io prego di si, perche' non riesco piu' a vivere cosi, e' psicologicamente devastante vivere anche col timore di puzzare (queste perdite hanno naturalmente un leggero odore di feci).

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Se si tratta di un "ipotono" ci sono buone possibilità.
Arriviamo prima ad una diagnosi di certezza delle cause del suo soiling.
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[#6] dopo  
Utente 177XXX

Buonasera dottore e grazie della risposta
ho richiesto un ecoendoanale, dopodiche' mi trasferiro' in un altro centro per effettuare la manometria. Il 20 mi faro' visitare da un altro proctologo ancora.
Il dottore comunque ipotizza una lesione provocata dall'intervento di fistulectomia (io mi chiedo come sia possibile dato che mi son fatto operare da un noto proctologo in una clinica privata).
Devo aggiungere che mi sono sottoposto a una colonscopia 2 anni fa che non ha evidenziato nulla, e a una rettoscopia (fino al sigma) che anch'essa non ha evidenziato nulla. Mi chiedo, se ci fosse stata una lesione, non sarebbe emersa da questi esami?
E in ogni caso se questa lesione riguarda lo sfintere interno c'e qualche possibilita' chirurgica di riparazione?
Il dottore che mi ha visitato mi ha praticamente terrorizzato.
Ringrazio

[#7]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Con l'ecoendoanale chiarirà!
Che cosa posso dirle: lesioni sfinteriche si possono sempre verificare in corso di rimozione di tragitti fistolosi, specialmente, in presenza di fistole complesse; per questo motivo, in presenza di fistole complesse, sono indicati interventi mininvasivi con l'ausilio del fistuloscopio
La lesione che più preoccupa è quella dello sfintere esterno(muscolo striato) e non di quello interno(muscolo liscio)
Colonscopia e rettoscopia non evidenziano lesioni sfinteriche.
Si! è possibile chirurgicamente ricongiungere i capi muscolari di uno sfintere esterno interrotto.
Attendiamo l'esito dell' ecoendoanale.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#8] dopo  
Utente 177XXX

Grazie dottor D'Oriano per l'esauriente risposta.
La terro' sicuramente informato, ho un'altra visita proctologica il 20 febbraio e un'ecoendoanale il 21.

Comunque la mia situazione e' molto simile a quella descritta da questo paziente: https://www.medicitalia.it/consulti/colonproctologia/29096-soiling-dopo-defecazione.html

Secondo lei e' giustificabile pensare al soiling come una conseguenza del prolasso emorroidario? Sto cercando di valutare tutte le ipotesi.

[#9]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Le avevo già indicata questa ipotesi nel consulto precedente[#3], aggiungo che anche una asimmetria, del margine anale, frutto di un esito cicatriziale dopo fistulotomia può essere responsabile di piccole perdite di materiale fecale.
Ulteriori aggiornamenti saranno graditi, ma solo dopo una diagnosi strumentale che confermi la diagnosi.
Cordiali saluti.
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[#10] dopo  
Utente 177XXX

Va bene dottore, la ringrazio per la sua pazienza e la aggiornerò in seguito agli esami strumentali.
Un saluto

[#11]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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[#12] dopo  
Utente 177XXX

Buongiorno dottor D'Oriano.
Come temevo l'ecoendoanale ha evidenziato quanto segue:

Interruzione dello sfintere interno nella parte media del canale anale dalle ore 10 alle ore 14.
Ho anche del materiale fotografico dell'ecografia se necessario.

Le cause quasi sicure sono da rintracciare nell'operazione di "escissione di fistola perianale sottosfinterica" a cui mi sono sottoposto 6 anni fa.
In pratica, a quanto pare, mi hanno rovinato anziche' curarmi.
Il dottore dice che non c'e modo di riparare questa lesione.

Che cosa mi consiglia?

[#13]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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L'interruzione dello sfintere interno non è una lesione grave, lo si interrompe anche per curare la ragade anale, la continenza è affidata principalmente allo sfintere esterno.
Che dice, di questo, l'ecoendoanale?
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[#14] dopo  
Utente 177XXX

Buonasera,
sinceramente nulla riguardante lesioni, perche' credo che mi sarebbe stato detto. Nella visita proctologica del 2014 lo sfintere a riposo e la contrazione volontaria era considerata normotonico.
Negli ultimi tempi (11 dicembre), come ho scritto, mi e' stato evidenziato:

Ipotono sfinteriale a riposo (S.I.) e contrazione volontaria (S.E.) inferiore alla norma per eta' e sesso.

Entrambe le valutazioni sono state fatte tramite esplorazione digitale.

Sinceramente non sto capendo nulla su cosa abbia causato questa sintomatologia, il mio proctologo mi dice che e' probabilmente dovuto all'interruzione dello sfintere interno e all'ipotonia dello stesso, lei mi dice che invece non c'entra niente. So solo che vorrei risolverlo o perlomeno diminuirne l'entita'.

Domani in ogni caso prenoto una manometria rettale cosi' avro' tutti gli esami diagnostici necessari

[#15]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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La sola interruzione dello sfintere interno non mi convince come causa dei suoi disturbi, le ripeto rilegga l'ecografia e, se vuole, mi dica che dice dello sfintere esterno.
Certo, la manometria anorettale,esame da me indicato, potrà dare delle valide risposte sul tono degli sfinteri e sulla continenza.
Nulla la impegna a tenerci informati, ma se ci interpella deve anche lasciare spazio alle nostre perplessità.
Altrimenti creda in quello che le hanno detto alla sola visita ed eviti di indagare oltre.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#16] dopo  
Utente 177XXX

Non mi fraintenda, dottore, non e' che non le ho citato cosa dicono dello sfintere esterno perche' non mi va, non gliel'ho citato perche' non hanno scritto niente davvero!
Ci mancherebbe, vi ho interpellato perche' credo nel sito e credo nel vostro lavoro, non ho motivo di nascondere niente e sono grato ai dottori che mi rispondono per l'aiuto e l'opinione che mi danno. Tralaltro capisco la sua perplessita' perche' rispecchia la mia!

Le dico, dello sfintere esterno non ha parlato se non per dire che a differenza della visita precedente (11 dicembre) avevo una contrazione volontaria dello S.E. buona anziche' scarsa; e credo che in caso di lesioni me ne avrebbe parlato.

In ogni caso seguo il suo consiglio ed eseguo l'altro esame. La terro' aggiornata.
Ringrazio

[#17]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Di nulla.
A risentirci.
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[#18] dopo  
Utente 177XXX

Buonasera dottor D'Oriano,
ho sottoposto l'ecoendoanale ad un altro proctologo e mi ha scritto tramite mail quanto segue:

"Dalle immagini ecografiche si vede, oltre all'interruzione dello sfintere interno, anche uno sfrangiamento dello sfintere esterno, sempre nell'emicirconferenza anale anteriore"

Non mi ha ancora risposto (son passati due giorni) per cui chiedo a lei: che cosa si intende per sfrangiamento? E' curabile?

Mi ha anche consigliato una dieta apposita per ridurre il soiling, ovvero questa:

ALIMENTI CONSIGLIATI
- Prosciutto crudo o cotto, senza grasso.
- Bresaola. Scegliere i prodotti senza polifosfati e conservanti ed evitare i prodotti in busta.
- Asciutte di pasta o riso, condite con olio di oliva crudo, parmigiano.
- Brodo di verdura con pasta o riso, pesto.
- Passati di verdura. Crema d’orzo, semolino,avena.
- Vitello, pollo, coniglio, tacchino, manzo giovane:
scelte nelle parti più magre e tenere, cucinate alla griglia, arrosto (senza sugo), a vapore, lessate, o a piacere purché ben cotte e con pochi grassi e senza spezie. - Sogliola, nasello, dentice, triglia, spigola, rombo,
palombo, pesce persico, pesce spada, merluzzo fresco (lessati, ai ferri, al forno, conditi con olio e limone)"
- Olio di oliva, di mais, di arachidi; margarina.
- Latte magro o parzialmente scremato, yogurt.
- Formaggi poco grassi, dolci, freschi o poco stagionati: mozzarella, scamorza, robiola, crescenza, stracchino, fontina, provolone, ricotta, Bel Paese, Emmental.
- Sempre cotte ed in modesta quantità: patate, cipolle, carote, asparagi, legumi verdi, scarola, sedano, zucca, zucchine, fagiolini, erbette.
- Se tollerate: uova alla coque, sode.
- Frutta fresca e ben matura, cotta, in gelatina, in marmel-
lata (esclusa l’arancia). Frullati e macedonia, con
zucchero e limone. Si raccomanda, se possibile, di consumare la frutta preferibilmente lontano dai pasti principali.
- Con moderazione: preparati con frutta, marmellata, zucchero, uova farina. Budini. Biscotti secchi.
- Pane ben cotto o raffermo; grissini, pane biscottato,
crackers.
- Acqua naturale, succhi di frutta.

ALIMENTI DA EVITARE:
- Sottaceti, antipasti con salse, maionese, funghi e
tartufi.
- Ragù, pasta con ripieni (tortellini, ravioli, ecc.).
Brodi grassi o concentrati. Zuppe di pesce.
- Cacciagione, anitra, oca, maiale. Salumi, carni affumicate e conservate. Trippa, cervello, rognone, animelle. - Crostacei, molluschi, caviale, trota, salmone affumicato, tonno, anguilla, aringhe, sardine, sgombri, acciughe fritte.
- Pesci crudi, conservati o fritti.
- Burro, lardo, strutto. Tutti i grassi fritti.
- Latte intero.
- Formaggi grassi (mascarpone), piccanti (pecorino, ecc.), fermentati (gorgonzola, ecc.). Panna.
- Cetrioli, crauti, verze, pomodori, farro, carciofi, spinaci, peperoni, rape, ravanelli, melanzane, cavoli, funghi, tartufi. Verdure fritte. Pepe nero. Anice, cannella, chili, coriandolo, ginseng, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano, sesamo, wasabi.
- Uova fritte, in maionese, in zabaione.
- Secca e oleosa (noci, pistacchi, mandorle, pinoli); datteri, cachi, fragole, kiwi, lamponi, mirtilli, fichi, ribes, more, avocado, cocco, prugne. Marmellata d’arancia.
- Prodotti contenenti panna, cioccolato, liquori. Canditi, gelati di creme.
- Pane fresco, con molta mollica; pane integrale, crusca.
- Bibite gassate e/o ghiacciate; vini rossi a forte gradazione, vino bianco. Liquori, aperitivi. Caffè.



Mi saprebbe dare un parere? Secondo lei e' un metodo valido per poter ridurre l'insorgenza del soiling?
Ringrazio

[#19]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Più che un proctologo sembrerebbe un dietologo.
E non mi permetto di contraddirlo|
Diciamo semplicemente che una riduzione del soiling si ha quando le feci aumentano di consistenza e questo può essere ottenuto con una alimentazione povera di scorie e con alimenti che non incrementano la peristalsi.intestinale.

Da quello che mi ha riportato nel consulto [#12]( Interruzione dello sfintere interno nella parte media del canale anale dalle ore 10 alle ore 14.) non si parla di alterazioni a carico dello sfintere esterno.
Detto questo, a distanza non posso assolutamente aggiungere altro, visto anche l'intrecciarsi di consulenze on-line.
Il consiglio, se vuole veramente capire e risolvere e di affidarsi ad un proctologo che può seguirla direttamente e non on line
Riteniamo chiuso questo consulto.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#20] dopo  
Utente 177XXX

Buonasera dottor D'Oriano,

"Da quello che mi ha riportato nel consulto [#12]( Interruzione dello sfintere interno nella parte media del canale anale dalle ore 10 alle ore 14.) non si parla di alterazioni a carico dello sfintere esterno."

Ha ragione, non se ne parla perche' il proctologo che mi ha effettuato l'ecoendoanale (Emilia) non mi ha detto nulla.

Quello a cui ho sottoposto l'ecografia (Liguria) mi ha detto invece che avevo uno sfrangiamento. Ci tengo a precisare che non e' stato un consulto online, il dottore mi ha a tutti gli effetti visitato, ma mi ha chiesto di inoltrargli per mail i risultati dell'ecografia che avrei effettuato il giorno successivo (dato che il suo studio e' lontano un centinaio di chilometri da dove vivo io.)

L'unico consulto online che ho chiesto e' stato questo!

L'ultima domanda che ho e' questa: SE il disturbo dipende dallo sfrangiamento dello sfintere esterno, ci sono soluzioni chirurgiche che lo possono risolvere?

[#21]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Lo chieda a chi l'ha visitata ed interpretato l'ecoendoanale.
Può rispondere a questo quesito solo chi, con esami alla mano, ha visitato il paziente.
Non insista, ci dispiace ma riteniamo concluso questo consulto.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#22] dopo  
Utente 177XXX

Buonasera gentile dottor D'Oriano,
scrivo solo per fornire un aggiornamento circa la mia situazione.
Dopo dottori visitati praticamente in tutto il nord Italia ho deciso di rivolgermi ad un proctologo della mia zona che, anziche' allargare le braccia, ha deciso di tentare una via tanto semplice quanto stupida per verificare se la situazione andasse a migliorare: legatura elastica delle mie emorroidi di secondo grado, patologia che NESSUN dottore prima di lui aveva considerato potesse esser causa di soiling tanto grave.
Ebbene dopo l'operazione la sintomatologia si e' ridotta di un buon 95%. Ogni tanto ho ancora episodi di umidita' anale ma la cosa si e' ridotta drasticamente e non ho piu' perdite di muco o di muco misto a feci.
Scrivo anche perche' so che, come me, molti pazienti cercano in questo sito risposte che non riescono a trovare dai dottori. Non sono un medico e non pretendo di esserlo ma posso dire che, nel mio caso, il prolasso emorroidario era a tutti gli effetti la causa del mio soiling!
Tralaltro il dottore della mia zona mi ha confermato il fatto che la manometria rettale come esame spesso presenta problemi di overlapping (ergo: in un paziente sano si puo' riscontrare un tono sfinteriale basso come in uno malato un tono sfinteriale nella norma).
La ringrazio per il supporto che mi ha dato al tempo e sono contento, finalmente, di aver risolto (perlomeno temporaneamente) il mio problema.

[#23]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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La soluzione del collega non è stata stupida ne semplice, ma rappresenta quello che andava fatto.
Già dai primi consulti avevamo detto che una delle possibili cause, del suo Soiling, poteva essere il prolasso.
Ma solo con una visita diretta,questo, poteva essere confermato.
Bene! siamo contenti che lei abbia risolto il suo problema.
Buona Pasqua
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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