Utente
Salve dottori,

Sono un ragazzo di 23 anni e vorrei chiedere il vostro parere su una questione che ho notato negli ultimi tempi.

Premetto che è da circa un mese che soffro di un leggerissimo fastidio ai testicoli e al basso ventre (come un senso di gonfiore) : dopo visita andrologica, esami del sangue ed ecografia completa addome, è stato individuato meteorismo elevato e molto probabilmente anche colon irritabile, (anche a causa di una dieta non ottimale da parte mia) e mi sono stato indicate compresse FeedColon che sto prendendo da circa 10 giorni.

Esame del sangue tutto ok, ecografia addome completo tutto a posto.

Tuttavia negli ultimi 2-3 giorni sto notando un componente di colore rosso vivo che non riesco a capire se sia pomodoro o effettivamente sangue: premetto che negli ultimi 3 giorni ho mangiato molte cose con pomodoro come: pizza, pasta al pomodoro, e addirittura 3 giorni fa un piatto abbondante di soli pomodorini, quindi non riesco a capire se siano residui dei giorni precedenti o sangue.

La prima volta che mi è capitato di notare questo rosso mi sembrava più una buccia di pomodoro, di componente solido, nei giorni seguenti mi è sembrato invece di vedere sempre un colore rosso vivo o arancione quasi dentro le feci che ho notato solo controllando, di prima occhiata non si vede quasi niente. Sulla carta igienica non ho invece notato nessuna perdita di sangue.

Premetto che negli ultimi tempi ho avuto un po' di bruciore anale, mentre sono andato di corpo più regolarmente da quando prendo FeedColon, prima andavo circa 3 volte al giorno, mentre ora 1-2.

Secondo voi può trattarsi di qualcosa di preoccupante o è solo pomodoro? Conviene fare colonscopia o esame per sangue occulto nelle feci?

vi ringrazio

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Sangue che imbratta le feci rilascia un colore che va dal rosso al rossastro nell'acqua del Water.
L'assenza di tale segno farebbe pensare a residui alimentari.
A distanza non posso aggiungere altro.
Si rivolga al suo curante, questo saprà indicarle la necessità o meno di una visita specialistica coloproctologica.
A chi la visiterà spetta la richiesta di eventuali accertamenti di laboratorio o strumentali.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com