Utente 416XXX
Gentili dottori
Nel 2015 ho effettuato una colonscopia che rivelava membrana in condizioni perfette ad eccezione degli ultimi 5 centimetri del retto che si presentavano lievemente iperedematosi. Ho eseguito una terapia di 15 gg di Pentacol supposte. In seguito in due episodi ravvicinati un anno fa e due episodi quest' anno, dopo aver mangiato una dose particolarmente ricca di fibre, si è verificato un sanguinamento rettale senza alcun dolore né sforzo nell'evacuazione. Tale sanguinamento è stato molto evidente, l'acqua era rossa e la carta igienica era piena di sangue rosso intenso. Tuttavia, ritornando alla alimentazione consueta, il sanguinamento è completamente scomparso e non si è più verificato. Inoltre fui visitato al pronto soccorso immediatamente dopo uno di questi episodi e alla visita non si riscontrava alcun sanguinamento residuo, resti di feci normocromatiche, una marisca perianale e nessuna emorroidi. Le feci sono di consistenza e aspetto normali e non soffro di stipsi. L'intestino è quasi sempre regolarissimo, due evacuazioni ogni mattina. Da due settimane per rompere la vita sedentaria a cui per lavoro sono costretto da decenni, ho preso l'abitudine di fare 30-45 minuti di passeggiata al giorno a 5-6km/h, notando anche beneficio nella consistenza e aspetto delle feci. Ero felicissimo fino a settimana scorsa quando il gastroenterologo mi ha fatto presente che la proctite non poteva essere curata con 15gg di Pentacol 500 supposte e mi ha chiesto di iniziare una terapia di 30gg di Pentacol 500 gel rettale. Quel giorno avvertivo un lieve fastidio anale. Il gastroenterologo ha tentato una visita rettale per verificare le condizioni della membrana interna, ma trovava un'emorroide esterna e per il dolore che provavo non riusciva a entrare per effettuare la visita. Concludeva che era presente una proctite nota con emorroidi di stadio 2 e prescriveva Pentacol 500 gel e Antrolin crema. Nelle sere immediatamente successive il bruciore anale è diventato assai più intenso, durava costantemente tutto il giorno e in più ho iniziato a sentire sapore amaro in bocca, inappetenza, e insonnia. Il curante mi ha dato topster supposte per 3 giorni, il dolore è diminuito di notte ma durante la giornata pian piano aumenta di nuovo. Non ho visto sangue all'evacuazione che non è dolorosa ma la quantità di feci è diminuita e la frequenza dello stimolo è aumentata. Non mi è sembrato di notare grossi cambiamenti nell'aspetto. Tutto questo può essere solo le emorroidi o devo temere qualcosa di molto più grave?

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Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente la sindrome emorroidaria può giustificare la sintomatologia, ma alla persistenza della stessa, una valutazione proctologica sarà utile.
Saluti
Dr. sergio sforza
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