Utente 502XXX
Salve gentili medici, ho cercato tra gli argomenti inerenti qualcosa che sia simile alla mia domanda, ma non ho trovato quanto sto cercando, vi descrivo il mio caso.
Un mese fa ho fatto un intervento ad una fistola, come da referto: ...si identifica piccola fistola superficiale su ragade posteriore cronicizzata e granuloma esterno (ho fatto un intervento per la ragade nel 2010, dopo l'intervento è venuta fuori la fistola. Operata dallo stesso chirurgo). Asportazione del granuloma, toilette del fondo della ragade e posizionamento di setone lento.
Ho fatto la prima visita di controllo 2 settimane fa e la prossima ce l'ho lunedì mattina. Il mio problema fondamentalmente è di comunicazione con il medico che mi segue, ogni volta che chiedo spiegazioni mi liquida dicendo: deve fare il suo decorso.
Ecco io questo decorso non l'ho capito.
Vi pongo le stesse domande che ho fatto al mio medico, a cui spero possiede dare risposte che mi permettano di capire meglio.
1. Questo setone lento, ha il solo compito di drenare la ferita o anche di risolvere definitivamente la fistola? Quindi una volta eliminato, sarà a posto così o dovrò fare un secondo intervento?
2. So che non c'è un tempo preciso di guarigione, ma almeno indicativamente, quanto potrei ancora dover stare con il setone? Quanto tempo approssimativamente ci potrebbe volere per la guarigione?
3. Se il setone non dovesse staccarsi da solo, per usura, al momento opportuno, per toglierlo sarà necessario un secondo intervento, o sarà sufficiente tagliarlo ambulatorialmente?
4. È normale che un medico non spieghi minimamente al suo paziente il percorso che dovrà intraprendere? A gennaio mi disse che avrei dovuto fare l'intervento, senza però spiegarmi in cosa consistesse e non mi ha mai dato spiegazioni nemmeno dopo. Questa cosa mi mette in ansia e mi destabilizzare, perché non ho la più pallida idea su niente al riguardo. Questa cosa mi si ripercuote anche sul lavoro, vita affettiva e sociale.
5. Ho da sempre problemi a livello anale, emorroidi, ragade, trombosi emorroidaria e fistola, tutte queste cose mi espongono maggiormente a rischi fuori di neoplasie/tumori al colon retto, ano e incontinenza fecale? In quel caso ci sono possibili prevenzioni?

Spero possiate, almeno voi, chiarirmi un pó le idee.
Vi ringrazio per l'attenzione
Saluti

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile utente.
Il setone "lento: loose seton ha principalmente una funzione drenante e non tagliente, quindi non è risolutivo nel fine di trattare la fistola.
Viene rimosso quando non sarà più necessario drenare, in quella occasione sarà sostituito da un setone tagliente o si procederà ad intervento sulla fistola.
Per il tipo di un eventuale intervento, per l'esecuzione ambulatoriale o in regime di ricovero, per il tipo di anestesia,per eventuali complicanze e per i tempi, è necessario conoscere nello specifico la sua situazione.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente 502XXX

Grazie Dottor D'Oriano,
anche se quanto mi ha detto mi ha fatto trasalire, ma almeno ora so che sarà ancora una cosa lunga e dolorosa!
Resto sconcertata dal fatto che il medico che mi segue non mi abbia mai detto queste cose.
Cosa posso fare lunedì mattina per convincerlo a spiegarmi il percorso che mi aspetta? Come paziente non ho il diritto di essere informata?

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Certo! ne ha tutto il diritto.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente 502XXX

Buongiorno Dottore,
stamani sono andata per fare la visita di controllo, ma il dottore non c'era, mi hanno rimandato a lunedì prossimo. Tralasciando la totale mancanza di rispetto nei confronti di un paziente, non presentandosi agli appuntamenti, vorrei sapere (sperare) è possibile che mi sia stato inserito un setone che svolge sia azione drenante che tagliente? Esiste questo tipo di setone?
Non riesco proprio a mandare giù il fatto che il chirurgo non mi abbia mai detto niente di un secondo intervento, e dover aspettare ancora un'altra settimana senza sapere niente, mi fa vivere in uno stato di angoscia e ansia incredibili.
Confido in una sua risposta.
Grazie

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Mi dispiace ma a distanza, non conoscendo nello specifico la sua situazione, non posso aggiungere altro.
L' unico interlocutore resta chi avrà la possibilità di visitarla.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#6] dopo  
Utente 502XXX

La ringrazio per la sua disponibilità!
Saluti

[#7]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Di nulla.
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[#8] dopo  
Utente 502XXX

Buon pomeriggio Dr. D'Oriano,
le volevo far sapere che sono riuscita a fare la visita di controllo e a parlare con il chirurgo, che finalmente mi ha dato qualche spiegazione.
Mi ha detto che quasi sicuramente la mia fistola ha origine dalla ragade non ben cicatrizzata nel post operatorio del 2010. È una fistola superficiale e sottocutanea, per questi motivi ha ritenuto opportuno adottare la tecnica del setone lento, che ha il compito di drenare la ferita e impedire il riformarsi del canale fistoloso. Ha detto che questa tecnica ha tempi un pó più lunghi rispetto alle altre, ma è anche la meno dolorosa. Il setone resterà in sede fin quando il muscolo interno crescendo non lo spingerà a tagliare il lembo esterno e a liberarsi da solo. Potrebbe succedere che il setone si consumi e si rompa prima di questo processo, oppure che non riesca a liberarsi del tutto da solo nei tempi standard, in questi due casi dovrà intervenire con un secondo intervento, da valutare in base alla circostanza. Dalla ecografia fatta ci sono circa 6-7 millimetri di muscolo ancora da tagliare. Ha visto però che rispetto a due settimane fa, il setone ha ben lavorato...l'unica cosa che non mi ha saputo dire sono i tempi, che immagino siano molto soggettivi...

[#9]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Tutto più chiaro!
Soluzione condivisibile!
Certo! Le previsioni sono più attendibili con il setone tagliente elastico(trazione) che con il setone "lento".
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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