Utente 540XXX
Buongiorno,

Dal mese di Novembre ho costantemente il ventre gonfio e duro.
Ho spesso una fitta sul basso ventre lato destro, più o meno forte. L'aumento del dolore a volte coincide con l'attività sportiva o l'assunzione di cibo ma non solo.

Sempre da Novembre il mio metabolismo si è bloccato, il mio peso è aumentato senza motivo nonostante mi sia pure messa a dieta e mangi pochissimo. Mi sono gonfiata e mi è venuta della cellulite in glutei e cosce, anche le gambe sono sempre pesanti. Prima di tutto ciò il mio fisico era molto asciutto, considerando che pratico il nuoto.

Il medico ha riscontrato una emorroide esterna. Da notare che da Dicembre pensavo si fosse aggiunta una nuova emorroide ma il medico dice che è un lembo di pelle che è collassato forse a causa di un'emorroide interna. Delle volte riscontro pochissime tracce di sangue nella carta igienica.

Le feci sono molto morbide e di forma irregolare, ho spesso diarrea.
Dopo l'evacuazione permane un senso di pienezza e gonfiore.

Anche il bisogno di urinare è variato. Anche se la vescica non è piena mi viene uno stimolo fortissimo e se attendo un po' di più mi vengono quasi dei crampi sino a che non urino.

Mi manca l'energia e sono sempre stanca. Normalmente sono invece molto attiva.

Non so se è correlato ma da un anno a questa parte ho anche difficoltà a respirare "a pieni polmoni" ma sono una fumatrice.

Ho già fatto una eco alle ovaie pensando a una cisti ma non è risultato nulla.
Il mio medico (vivo in Inghilterra) ipotizza che abbia la sindrome dell'intestino irritabile ma non mi ha fatto fare altre analisi..ma qui in Inghilterra funziona così, ti danno del paracetamolo e ti rispediscono a casa.

Fatto sta che non ce la faccio più con sta pancia dura, gonfia e che tira sempre.

Un vostro parere sarebbe estremamente gradito.

Grazie,

Luisa

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Dr. Andrea Favara

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Mi sembra un quadro poco definito da studiare con opportuni accertamenti dopo averla visitata. Prego.
Dottor Andrea Favara
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