Utente 549XXX
Buongiorno,

vorrei chiedere rassicurazioni circa un problema che mi affligge in particolare da qualche giorno, ma saltuariamente da almeno tre anni ovvero il sanguinamento rettale.
Ho 40 anni, da un anno sono in terapia, non farmacologica, per problemi di ansia e depressione. L'ansia in particolare mi causa molto disagio fisico specie a carico di stomaco e intestino anche se faccio il possibile per alimentarmi correttamente, tanto più che ho una familiarità di cancro al colon (padre e zio). Sto cercando di ridurre il sovrappeso, e anche se per ragioni lavorative sono sedentaria bevo almeno due litri di acqua al giorno e faccio almeno un'ora di movimento, mangio sempre integrale, niente carne rossa e poca carne bianca o pescr, con pochi grassi, non bevo alcolici, non fumo e uso raramente farmaci.
Nonostante tutto, mi è capitato più volte negli ultimi anni che mi si infiammassero le emorroidi specie d'estate, con modesto sanguinamento per un paio di giorni.
Questo mese però sto sanguinando all'evacuazione e avverto dolore, bruciore e fastidio già da quattro giorni e sono molto preoccupata.
Tra due settimane vedrò un proctologo per un accertamento ma nel frattempo temo che l'ansia mi mangerà viva.
Ho paura che questo sanguinamento che non passa, accompagnato da mal di pancia, possa essere il sitomo di qualcosa di grave: è possibile? Finora mi è capitato a volte di avere una lieve stitichezza, di saltare al massimo un giorno e mezzo tra un'evacuazione e l'altra, ma non ho mai avuto stitichezza persistente o diarrea - giusto stamattina ho fatto feci morbide con sangue ma credo sia dipeso dal fatto che ieri ho mangiato solo riso integrale.
Posto che, come già detto, farò i dovuti accertamenti, è possibile che ciò che sto sperimentando sia un campanello d'allarme di una grave patologia?

Grazie a chi mi risponderà.

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Dr. Marco Bacosi

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Fermo restando che con tutta probabilità si tratta di patologia emorroidaria (la visita è, però, necessaria), avendo familirità positiva per cancro colon, le consiglio di eseguire una colonscopia (ovviamente anche ai suoi fratelli/sorelle se ne ha).
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 549XXX

Molte grazie per la risposta, dottor Bacosi. Solo un'altra domanda: la colonscopia me la consiglia in generale, per un discorso preventivo per via della familiarità, o in relazione ai sintomi che accuso?
In ogni caso farò quanto prima anche questo accertamento.

Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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Per la familiarità. Capisco l'ansia ma se avesse letto con attenzione avrebbe capito: perchè consigliarla anche ai fratelli se non per familiarità???
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 549XXX

Mi scuso se le ho rivolto una domanda sciocca, dottore. Grazie ancora per la sua disponibilità.

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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MARCO BACOSI MD PhD
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