Utente 179XXX
Buongiorno,
ho 39 anni, soffro di stitichezza da molto tempo ed oggi, a seguito di visita proctologica, dall'esame obbiettivo il medico-chirurgo rilevava: trombosi di emorroide antero-laterale destra. Normotono sfinterico. Nel canale anale emorroidi modicamente congeste.

Il chirurgo mi ha proposto un intervento di rimozione delle emorroidi secondo la tecnica di Milligan-Morgan.

Nulla di particolare se non fosse per la mia storia clinica:

- nel 2001 sono stato sottoposto ad intervento di emorroidectomia secondo Milligan-Morgan per emorroidi di terzo grado;

- nel dicembre 2016 sono stato operato nuovamente di emorroidectomia secondo Milligan-Morgan per prolasso emorroidario.

Quello che vorrei chiedere è come sia possibile una recidiva di tale gravità (tale da consigliare un nuovo intervento) a soli due anni e mezzo dall'ultima operazione?

Ha senso sottopormi ad un terzo intervento con la medesima tecnica chirurgica? A questa domanda il dottore ha accennato alla possibilità che il/i pregressi interventi chirurgici abbiano operato solo sul prolasso mentre avrebbero dovuto agire anche più in alto nel canale anale.

Non so che fare.

Vi ringrazio per l'aiuto.

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
La Milligan-Morgan è una emorroidectomia e non tratta il prolasso rettale interno.
Non so che cosa è stato fatto nei precedenti interventi di M-M, ma certamente non è stato trattato il prolasso rettale, forse è giunto il momento di indirizzare l'atto chirurgico verso tale prolasso e riposizionare in sede quello che resta del tessuto emorroidario, il tutto con altro intervento e non con una terza M-M.
A distanza non è possibile dirle altro.
Prego.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com