Utente
Buongiorno, agli inizi di gennaio in seguito all'assunzione di ketoprofene sono finito in pronto soccorso per violentissime scariche di diarrea, le ultime delle quali con sangue, e dolori addominali. Per circa un mese sono migliorato, ma proprio il giorno prima della visita di controllo dal proctologo ho avuto un nuovo attacco di diarrea, meno violento. Il medico ha rilevato la proctite, emorroidi e una ragade "posteriore ore 7", dandomi da prendere mesalazina gel e schiuma rettale per circa 2 mesi.
Io sono stato etichettato come soggetto dal colon irritabile da 15 anni circa e tutte le analisi fatte finora avevano sempre orientato i medici in questa direzione, tanto che non mi avevano mai fatto fare la colonscopia (il clisma opaco sì, però, senza rilevare nulla di particolare).
Ora, a distanza di 3 mesi dall'evento mi sono regolarizzato nell'andare al bagno e le feci sembrano normali, forse un po' chiare. Le visita che ho fatto hanno dato tutte esito tranquillizzante e anche l'esame delle feci non presenta né muco né sangue vivo, però ho un costante dolore lombosacrale da quasi 2 mesi. Siccome però sono molto ansioso e poiché il medico che mi ha fatto l'anoscopia e evidenziato la proctite ha scritto "quadro suggestivo di IBD" sono molto preoccupato anche perché ho letto che le ragadi sono pessimi indicatori se non sono nella zona del coccige e io francamente non riesco a capire cosa intenda il medico con "posteriore ore 7".
Scusate la richiesta, mi sono prenotato per la colonscopia, ma sono in panico e sto rovinando la vita ai miei cari.

[#1]  
Dr. Lucio Pennetti

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La colonscopia va praticata e completata con biopsie per avere notizie su che IBD si tratta.Per la sintomatologia lombosacrale non ritengo ci siano correlazioni ma una visita escluderebbe la presenza di eventuali cisti o fistole sacrococcigee.Parlare di ragade alle ore 7,se la visita è avvenuta in posizione ginecologica,immagini l'ano come il quadrante di un orologio con le ore 12 in alto.quindi la posizione della sua ragade è postero-laterale destra.
Dr. Lucio Pennetti
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[#2] dopo  
Utente
Continuo a non capire da che parte il mio medico ha girato l'orologio... Sarebbe vicina al coccige o vicina allo scroto? E' da qui che nascono le mie preoccupazioni, perché mi pare di aver capito che non è normale se non è zona coccige.

[#3] dopo  
Utente
E poi, premetto che ho molta paura di cose peggiori, ma dovrei per forza avere "almeno" un Crohn o una RCU? Non sono queste le IBD? Io francamente spero di tenermi il mio colon irritabile... Con cui ci si convive.

[#4]  
Dr. Lucio Pennetti

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Poichè da vicino ci si intende meglio,perchè non chiede al suo medico spiegazioni più chiare?
Sì le IBD sono quelle menzionate da lei e vanno diagnosticate come le cosigliavo.Perchè nascondersi dietro un dito e rifiutarsi di praticare indagini per conoscere la verità?Nel senso che se dopo le indagini non ha nulla,tanto meglio;nel caso di positività seguirà la terapia adeguata.
Le da più tranquillità vivere nel dubbio?
Dr. Lucio Pennetti
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[#5] dopo  
Utente
Buongiorno, riscrivo perché anche a seguito di esami il problema non si è risolto, anzi...
Ho eseguito la colonscopia completa che non ha evidenziato nulla tranne "congestione emorroidaria interne ed esterne". Dato che avevo anche un po' di fastidi del tipo prostatite (slip stretto, bruciori pene: mi ricapita ogni tot anni dalla prima volta che l'ho avuta nel 2000), ho fatto anche una ecografia transrettale che vi riporto:
"reni in sede, spessore del parenchima conservato, senza idronefrosi. Vescica senza alterazioni di parete o endoluminali, che si svuota completamente con la minzione.
Prostata abbastanza piccola con peso stimato di circa 18 grammi.
Nodulo di adenomatosi centrale di circa 1,5 cm, con calcificazioni in sede periuretrale, in corrispondenza della base della prostata. Regolari le vescicole seminali. La porzione periferica ha ecostruttura regolare, con echi capsulari conservati."
Un'ecografia addominale e pelvica che avevo fatto 2 mesi fa scriveva che tutto era regolare, solo la prostata lievemente ingrandita con un diametro latero-laterale massimo di 46mm.
Ho fatto anche una radiografia del rachide lombosacrale su richiesta del mio medico, che l'ha trovata molto simile a quella fatta nel 2004:
Verosimile ipoplasia della 12a costa, con sacralizzazione bilaterale della L5. Listesi fra L4-L5. Grossolano ponte osseo a livello dell'arco posteriore da L3 a L5. Modeste alterazioni artrosiche. Ridotto lo spazio fra L4-L5 e L5-S1." Il "grossolano ponte osseo" è un'operazione per spondilolisi e spondilolistesi che mi fu fatta al Rizzoli di Bologna nel 1992 (fra L4 ed L5).

Oggi continuo ad avere emorroidi e sensazione di slip stretto, aumentati dopo la colonscopia, ma soprattutto continua a farmi male (migrante, ma continuo) in zona lombosacrale e, a volte, basso addominale, con fastidi anche alle gambe.
Il mio medico, l'urologo e il dottore che mi ha fatto la colonscopia pensano siano dolori slegati dal mix prostatite, emorroidi, ragade. Tutti mi dicono di star tranquillo che non ho malattie orrende (sono ipocondriaco e ansioso), ma c'è chi mi dice di non prender nulla, chi di prendere prixar (levofloxacina) per la prostatite e FANS per il mal di schiena. Non so che fare: ho paura che i FANS e l'antibiotico mi scassino il colon senza risolvere nulla, ma così non resisto, mi sto rovinando la vita...
Avete dei consigli da darmi? Visto che vado avanti da 4 mesi senza ottenere indicazioni certe.

Cordiali saluti.

[#6]  
Dr. Lucio Pennetti

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Ad ognuno la propria competenza.L'urologo l'aiuterà per il problema prostatico.Un proctologo le potrà suggerire una terapia medica con vasoprotettori,creme sempre con vasoprotettori+antinfiammatori per applicazioni locali senza endocannula(applicazione interna con dito provvisto di guanto),detergenti specifici per l'ano,fibre vegetali
alimentari.Questa terapia potrebbe decongestionare le emorroidi ed elasticizzare l'ano per favorire la cicatrizzazione della ragade.Tranne che lo specialista non si orienta per un trattamento chirurgico.
Per la lombalgia,non essendo ortopedico,sulla base di un'esperienza personale, le confido ho trovato nella laserterapia l'ultima spiaggia.Chieda se nel suo caso è indicata.
Auguri
Dr. Lucio Pennetti
Specialista chirurgia generale
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[#7] dopo  
Utente
Ho appena avuto le analisi del sangue e delle urine prescrittemi da un medico. L'emocromo appare nella norma, salvo gli eosinofili che sono a 6,6% su un max di 4 (ho controllato esami di 4 e 9 anni fa e li ho sempre avuti così).
Creatinina 1,0 mg/dL (0,5-1,2)
VES 3 mm/h
GOT (AST) 13 UI/L
GPT (ALT) 15 UI/L
PSA 0,40 ng/mL
PSA FREE 0,17 ng/dL
PCR QUANTITATIVA 0,0 mg/dL

Le analisi delle urine sembrano un po' più sballate:
Giallo
Limpido
Ph 6,0
PS 1,012
Emoglobina tracce
il resto è normale.
Nel sedimento urinario (400x)
Leucociti 5-15/campo
Emazie 6-10/campo
Cristalli alcuni di calcio ossalato
Assenti cellule, muco e cristalli.
Coltura esito negativo.

Mi dicono può esserci un po' di renella, dato che l'ecografia renale sembra a posto. Non tale da darmi dolori lombari, però.
Ditemi che cosa ne pensate, perché io continuo a star male e non so a che specialista rivolgermi anche perché le terapie dell'urologo confliggono con quelle del proctologo e con quelle dell'ortopedico e con quelle del neurologo e così via...
La mia paura è che non venga rilevata la reale causa di questi problemi.