Utente
Buongiorno!
Gentilmente chiedo un consulto a proposito del seguente problema:

da diversi mesi avvertivo di tanto in tanto qualche piccolo fastidio in fase di evacuazione delle feci (leggero dolore e a volte perdita di un pò di sangue), premetto che non soffro di stipsi, credo di avere una buona alimentazione e non sono una sedentaria anzi, faccio attività sportiva a livello agosnistico (anche bici,questo può essere un problema?).
A febbraio scorso la situazione è d'improvviso precipitata e l'appuntamento con il bagno era diventato un incubo, sanguinamento più abbondante e i dolori si protraevano anche durante la giornata. Il mio medico mi ha prescritto un vasoprotettore "daflon 500 mg" e una visita proctologica, che ha dato come esito "Piccole marische anali.Ipertono sfinteriale all'esplorazione rettale.Prolasso mucoso del canale anale.Ragade superficiale posteriore." Consigliandomi assunzione di fibre (Psyllogel), molta acqua, alimentazione ricca di fibre ecc.
La situazione nel giro di un mese era decisamente migliorata, devo dire ritornata alla normalità, ciò è durato quasi due mesi e ora senza una spiegazione dall'oggi al domani mi ritrovo punto e a capo! Eppure sto continuando con le fibre e la buona alimentazione, unico neo le molte preoccupazioni che mi affliggono, ma credo che non si può dare sempre causa allo stress. Vi sarei grata di un consiglio sul da farsi. Ringrazio e porgo cordiali saluti

[#1]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signora
il consiglio più logico è quello di ripetere la visita proctologica per determinare le cause della ripresa dei sintomi, anche se da quanto descritto (prolasso mucoso canale anale e ragade posteriore) potrebbe rendersi necessaria una risoluzione chirurgica.

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#2] dopo  
Utente

Ringrazio vivamente per la sollecita risposta!
Buona giornata!

[#3] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
vista la ripresa dei sintomi, mi sono sottoposta ad una seconda visita proctologica, che ha riconfermato la presenza di ragade e prolasso mucoso causato da ipertono sfinteriale. Il medico mi ha prescritto l'uso due volte al dì per un mese di dilatatori e l'applicazione di Antrolin crema, continuando con l'assunzione di Psyllogel fibre e con un'alimentazione ricca di frutta, verdura e molta acqua.Scrupolosamente mi sono attenuta alle indicazioni e devo dire, che ora a distanza di oltre due mesi mi sento bene. Ora le chiedo gentilmente se secondo lei con queste premesse ho speranza di non avere nuovamente i vecchi problemi ed eventualmente quali precauzioni prendere per evitare ciò.Confermo che presto sempre massima attenzione alla mia alimentazione e che non soffro di disturbi intestinali.
Ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.

[#4]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente
La probabilità che si ripresenti una fissurazione acuta(ragade anale)ed un sanguinamento è reale se è ancora presente un ipertono dello sfintere(da valutare con una manometria aniorettale) ed una patologia emorroidaria.Una alimentazione ricca di fibre ed una sufficiente idratazione, può ridurre le frequenza degli episodi, ma non azzerarli del tutto.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#5] dopo  
Utente

Grazie in tanto per la puntuale risposta, in effetti avevo dimenticato che mi è stata prescritta anche una manometria anorettale, che però devo ancora fare, ma gentilmente vorrei ancora avere un chiarimento a tal proposito ed è:
se dall'esame sopra citato risulta ancora un ipertono (che mi pare di aver capito sia la causa scatenante del mio disturbo), quale rimedio si può adottare? (uno di questi può essere l'uso dei dilatatori? E se sì, se con un primo ciclo di 30 giorni risolvo il problema solo temporaneamente, devo ripeterlo?) Quali sono le cause dell'ipertono? Considerato che mai in vita mia ne ho sofferto?
Grazie ancora e cordiali saluti

[#6]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Ragade anale.
La manometria anorettale evidenzierà l'ipertono, se è presente. L'uso dei dilatatori può ridurre l'ipertono. L'utilità di proseguire il ciclo è strettamente legato ai risultati ottenuti, solo il coloproctologo che la segue potrà valutarne la necessità e l'utilità. La sfinterotomia si rende necessaria quando con la terapia medica e dilatativa non si ottiene la guarigione della fissurazione. L'ipertono può essere primitivo o secondario alla fissurazione acuta.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#7] dopo  
Utente
Gentile Dottore! Sono una vostra utente di 44 anni e sono passati altri sette mesi è il mio problema nonostante le terapie e gli accorgimenti di cui sopra non si è risolto, anzi.Le faccio un rapido aggiornamento, dopo la diagnosi di circa un anno fa di "ragade anale posteriore" e il risultato della manometria, che ha evidenziato "un lieve ipertono sfinterale", ho curato molto l'alimentazione, l'idratazione e ho seguito più volte una terapia dilatativa, ma con scarsi risultati e di breve durata. Ora in accordo con il medico, si è deciso per l'intervento chirurgico di "sfinterotomia laterale interna".Desidero sapere se questo intervento sarà risolutivo ed eventualmente quali e se ci saranno effetti collaterali. La cosa che però mi preoccupa di più e sulla quale le chiedo gentilmente un consulto, è che durante questa ultima visita,il medico ha riscontrato piccole neoformazioni perianali da riferire a papillomi, che prevede di asportare e sottoporre ad esame istologico. Nell'augurata ipotesi che siano comunque beningni, dovrò comunque sottopormi ad una cura? Si tratta degli stessi papillomi che si possono sviluppare nel collo dell'utero e nella vagina? Visto che l'ultimo pap-test l'ho fatto più di un anno fa, è il caso che lo ripeta adesso, perchè ci potrebbe essere corellazione? Visto che il responsabile dei papillomi è un virus, posso mettere a rischio il mio partner? Ed io come posso averlo contratto? Considerato che curo molto l'igiene personale, ma che anche praticando sport a livello agonistico (podismo), in molte manifestazioni sportive mi trovo spesso ad usufruire di servizi igienici di fortuna e frequentare spogliatoi affollati, senza dimenticare poi che pratico anche il nuoto e che quindi usufruisco della piscina. La ringrazio fin d'ora della sua attenzione e le porgo i miei più cordiali saluti.

[#8]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente
La sfinterotomia laterale interna(SLI), quando è indicata e se ben condotta, è un intervento risolutivo e senza "effetti collaterali".
In merito alle neoformazioni perianali da riferire a papillomi, la sola asportazione può bastare, personalmente preferisco abbinare l'applicazione locale di Imiquimod.
I virus HPV del collo dell'utero non sono gli stessi ,ma appartengono alla stessa "famiglia" e vengono descritti con una sigla numerica differente, i virus del papilloma umano 6 e 11 sono quelli responsabili di queste manifestazioni cutanee, il più delle volte, sessualmente trasmissibili. Quindi le consiglio rapporti protetti e di far visitare anche il suo partner.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#9] dopo  
Utente
Buona sera!
Vi scrivo solo per un aggiornamento e spero per essere utile a quanti si dovessero trovare nella mia situazione di poco più di tre mesi fa. Ebbene il 23 aprile scorso, mi sono sottoposta ad intervento chirurgico di sfinterotomia laterale interna con asportazione dei papillomi perianali, con esito più che soddisfacente. I papillomi all'esame istologico sono risultati negativi e i disturbi legati alla ragade completamente svaniti. Con tutta tranquillità posso dire di aver riacquisito tutte le normali funzioni fisiologiche con regolarità e senza alcun disturbo o dolore. Grazie ancora per la vostra gentile attenzione.Saluti

[#10]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Questa è una buona notizia.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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