Utente
Egregi dottori, sono una donna di 52 anni ho avuto due gravidanze con parto cesareo.
Ho sofferto per tanti anni di candidosi mai guarita e successivamente mi hanno sottoposto ad una isterectomia completa di ovaie.
Premetto che sono una persona che fa tanta attivita' fisica, non mangio piccante ed evito anche il sale, bevo 2 litri di acqua al giorno, non fumo e non bevo alcolici, durante la giornata mi capita spesso di stare tanto all'impiedi.
Mi trovo qui a chiedere un vostro parere, dopo la visita da un proctologo di indiscussa professionalità'.
Nonostante ciò' mi e' rimasta qualche perplessita'.
Ho iniziato a soffrire di disturbi al canale rettale nel mese di luglio, bruciore e un senso di peso interno nella parte alta sinistra infatti non posso stare sdraiata sul lato sinistro, quando mi siedo avverto ancora di piu'il fastidio.
Non ho mai avuto episodi di sanguinamento e di fuoriuscita di muco, al momento della defecazione aumenta il bruciore al passaggio delle feci nonostante siano sempre morbide e non ho mai sofferto di stipsi.
L'unico momento in cui non sento niente e' quando dormo. Mi sono rivolta al mio medico curante che mi ha prescritto, senza visitarmi, arvenium 500 cp e preparazione h dopo qualche settimana, sembrava attenuarsi il tutto, poi ritornava il fastidio.
Mi sono rivolta al mio omeopata visto che e' specializzato in gastroenterologia e tramite foto inviategli via e-mail, mi ha diagnosticato una proctite e periproctite in presenza di emorroidi.
Mi ha prescritto arvenium 500cp, arnica compositum cp, peonia CP e CLK crema.
Anche con questa cura c'è stato un miglioramento iniziale e dopo qualche settimana tutto come prima, bruciore e senso di peso.
Allora ho deciso di fare la visita dal proctologo che dopo l'anamnesi e l'esplorazione digitale, mi ha diagnosticato che non avevo nulla a carico del canale rettale e che i miei disturbi sono di origine psicosomatica, ad avvalere questa tesi secondo il suo parere e' il fatto di non svegliarmi durante la notte a causa dei miei fastidi.
Per cui mi ha prescritto tranquirit 10 gocce tre vo! te al giorno e mi ha congedata senza darmi ulteriori spiegazioni e tantomeno una cura visto che nella visita non ha riscontrato niente.
Vorrei capire visitandomi come mai non ha visto niente e il gastroenterologo con delle foto ha fatto un'altra diagnosi. Visto che i fastidi permangono, con alti e bassi ma sempre presenti, anche se l' origine e' psicosomatica le emorroidi sono infiammate o me lo fa credere la mia mente?
Ritenete voi che, in ogni caso una cura antinfiammatoria e lenitiva sia necessaria o debbo aspettare che la mia psiche si assesti?
Secondo voi e' il caso che mi sottoponga ad un'altra visita? Magari da un'altra specialista?
Vi prego di darmi una risposta prima che cominci a pensare di essere pazza.
Scusatemi se mi sono dilungata troppo ma ho voluto darvi piu'dati possibili.
Grazie a quanti avranno la cortesia di risondermi.

[#1]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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A distanza non abbiamo elementi per poter confermare o contraddire gli specialisti che l'hanno visitata.
È possibile che disturbi funzionali, quale la sindrome dell' intestino irritabile, disturbi quasi mai presenti nelle ore notturne, possano nel suo caso essere responsabili di alcuni sintomi e coesistere con un problema emorroidario.
Che dirle?
Una ulteriore visita proctologica specialistica potrà essere utile per dirimere i dubbi.
Cordiali saluti.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dr. D'Oriano nel ringraziarla per la sua cortese e celere risposta , volevo rimarcare quelli che sono i miei dubbi ,che non riguardano tanto la diagnosi ,ma quanto il manifestarsi dei sintomi a livello fisico .Essendo , di origine psicosomatica ,se sono diversi da quella organica, e se non hanno bisogno di essere trattati .A meno che, errare humanum est , il professionista che mi ha visitato ha lasciato in me solo questi dubbi. Prima di sottopormi ad un ' altra visita vorrei quantomeno chiarire questi aspetti.Grazie ancora per la sua disponibilita'.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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all' apparato gastrointestinale.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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