Utente
Alcuni anni fa mi erano stati diagnosticati radiologicamente, in modo casuale e senza sintomatologia, un paio di diverticoli intestinali. Un anno e mezzo fa, in regione soprainguinale sinistra, specialmente dopo assunzione di caffè, ho iniziato ad avvertire fitte dolorose ed alla palpazione si apprezzava rigonfiamento locale. Con il tempo le fitte dolorose non si sono più fatte sentire e oggi la sintomatologia consiste unicamente in rigonfiamento locale,a volte più marcato, che varia di entità durante la giornata. Con la pressione digitale sulla zona rigonfia avverto come se si svuotasse di aria un palloncino ed il gonfiore allora si riduce quasi a zero. Cerco di assumere molte fibre con gli alimenti e di bere in modo abbondante.
Vorrei sapere se in questi casi sia consigliabile un intervento o se è possibile gestire la situazione e, in tal caso, se è praticabile qualche ulteriore accorgimento.
Ovviamente prima o poi mi farò visitare da uno Specialista ma sarei grato di una risposta per quanto possibile esauriente perchè, causa problemi di salute di familiare, penso che passerà un pò di tempo prima di potermi far visitare.
Grazie.

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Dr. Stefano Spina

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Normalmente un intervento chirurgico dovrebbe essere effettuato solo in presenza di sintomatologia tale da giustificare questa procedura massimamente invasiva: non mi sembra dunque il caso che lei pensi a questo tipo di soluzione!
Ovviamente dovra' essere uno Specialista in Chirurgia a dire l'ultima parola in merito, dopo una visita accurata e lo studio di eventuali acertamenti gia' effettuati o da effettuare ad hoc. Al momento pero' mi sembra che lei possa farsi seguire da un Gastroenterologo al fine di minimizzare gli effetti negativi della diverticolosi e condurre una vita pressoche' normale soltanto adottando alcune importanti "regole" alimentari e comportamentali che lo stesso sapra' indicarle.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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