Utente 122XXX
Salve, chiedevo un aiuto per comprendere quanto risultato da una colonscopia che ho fatto.

Questo il referto dopo l'esame:
Esame condotto fino a livello del cieco. Preparazione discreta.
La mucosa del sigma e del colon discendente appare lievemente iperemica con alcune piccole erosioni superficiali. Lieve iperemia anche della mucosa del retto.
Si eseguono prelievi bioptici.
I restanti tratti colici esplorati, ove liberi da residui fecali, risultano regolari per morfologia e disegno mucoso.
Iperemia del canale anale.

Conclusioni:
Colite (aspecifica?). Istologia in corso.



Questo invece e' il risultato della biopsia:

Materiale inviato:
1: Biopsie del colon bio colon:

Notizie cliniche
colite (aspecifica?)

Descrizione macroscopica
Tre frammenti, il maggiore di cm 0.5. Ti-1bl (1 EE)
FC/rm

Diagnosi
Mucosa colica con edema e lieve flogosi cronica della lamina propria.


Questo e' tutto, non capisco se pero' ho problemi che hanno bisogno di cure/ulteriori verifiche/ecc...o no.

Grazie a coloro che interverranno.

[#1]  
Dr. Giovanni Salamina

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Bisognerebbe sapere anche quali sono i sintomi. Attualmente non mi sembra che il riscontro sia particolarmente preoccupante. Eventualmente potrebbe iniziare ad assumere della mesalazina e ripetere la colonscopia tra qualche mese
Auguri
Dr. Giovanni Salamina

[#2]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signore
Il quadro descritto appare quello di una colite, anche se l'aspetto iperemico del sigma e del retto potrebbero far pensare a patologie infiammatorie.
Per esprimersi quindi bisognerebbe avere qualche notizia in più, ad esempio il motivo che la ha condotto ad eseguire l'esame endoscopico, i suoi sintomi, l'eventuale presenza di muco o sangue nelle feci, l'uso di farmaci, presenza di disturbi colici tra i suoi familiari, etc ?
Provi quindi a fornirci qualche indicazione in più

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile

[#3] dopo  
Utente 122XXX

Ho fatto la colonscopia in quanto ogni 3 anni circa faccio gli esami del sangue occulto nelle feci (per uno scrupolo mio, a titolo di prevenzione), e stavolta due campioni sono risultati negativi (0 ng/mL), ma uno positivo (addirittura con valore 4043 ng/mL quando il valore di rferimento e' 90!)
Avendo le emorroidi ho pensato che forse quel campione e' stato sfalsato causa loro presenza, ma per sicurezza ho preferito fare la colonscopia.
Devo pero' dire che da circa un mese (ossia dal post colonscopia) non noto piu' sanguinamento nelle feci, forse dovuto all'inizio di una piu' sana alimentazione, e all'eliminazione di certi cibi/bevande.
Come sintomi non ho dolori particolari, anche se noto una certa tendenza ad andare di diarrea a seguito di certi alimenti e bevande, potrebbe servire qualche esame di intolleranza alimentare?
Ho 31 anni, peso 93 kg, soffro di emorroidi, anche esterne, da quasi vent'anni.
Non prendo farmaci, non fumo, e ultimamente cerco di limitare il piu' possibile alcolici e superalcolici.
Disturbi colici tra familiari non presenti, ma anche mio papa' e mio nonno soffrono di emorroidi come me.
Ai tempi della scuola (quasi 15 anni fa) soffrivo spesso di colite causata dallo stress dello studio.

Nel caso avessi colite aspecifica, e' vero che non si puo' curare del tutto ma ci si puo' solo convivere?

Vorei essere rassicurato sul fatto che la diagnosi ricevuta non mostra comunque problemi gravi, come per es. cancro al retto o robe simili.

Ringrazio nuovamente per gli interventi e l'interessamento.

[#4]  
Dr. Francesco Nardacchione

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Gentile signore
cominciamo dalla fine e con tutta tranquillità le dico che se avesse avuto un "cancro al retto o robe simili" l'esame endoscopico l'avrebbe quantomeno fatto vedere.
Detto ciò vorrei sapere quali accertamenti ha effettuato dall'età di 11 anni epoca in cui lei riferisce le sono comparse le emorroidi, e a quale causa sono state attribuite dal suo pediatra.
In merito all'autoprescrizione degli esami clinici penso che ogni individuo è libero di curarsi come meglio crede, tuttavia nel suo caso, in considerazione anche della sua ansia, forse sarebbe meglio affidarsi ad un medico e seguire i suoi consigli e cure.
La invito a leggere un interessante articolo pubblicato dal dr. Piazza proprio in merito ai disturbi del colon.

https://www.medicitalia.it/minforma/colonproctologia/

Cordiali saluti
Dr. F. Nardacchione
NB: qualunque sia il consulto la visita medica rimane imprescindibile