Utente
Circa due anni fa, in seguito ad un rapporto sessuale con sodomizzazione (sono omosessuale) mi e' stata diagnosticata una ragade anale.

siccome in quel momento mi stavo laureando ed ero molto teso, il dottore mi disse che la ragade era risultato di stress emotivo e di stanchezza, nonche' di una alimentazione non corretta (al dottore non dissi che sono omosessuale e che avevo avuto un rapporto passivo). Il dolore alla ragade e' stato fortissimo per 4-5 giorni, poi usando la crema Proctosedil e' sparito, potevo camminare e sedermi senza problemi, ma non avere rapporti sessuali.

Poi la scorsa estate, dopo un altro rapporto (comunque doloroso perche' sentivo ancora un po' di dolore alla ragade) mi sono uscite delle emorroidi, circa a distanza di un mese.

E il medico non sapendo cio' mi disse che si trattava di stress e troppo lavoro, vita sregolata e colpi di freddo, scarsa cura del corpo, ed eventualmente il sollevamento di grossi pesi (tipo esercizi in palestra... la frequento 2-3 volte a settimana).

La mia domanda: e' possibile che un rapporto anale, pur non essendo violento, provochi comparsa di ragadi ed emorroidi? come si puo' risolvere il problema?
Adesso il dolore mi compare lievemente solo al momento della defecazione, per il resto non mi da' fastidio, pero' ho eliminato i rapporti sessuali passivi.

Con la crioterapia, bruciatura a freddo (quella che si usa anche per i porri sulle mani) e' possibile risolvere il problema al 100% e riprendere una vita normale?

E' possibile un ritorno di tali patologie con l'invecchiamento?
Quale sarebbe il vostro migliore consiglio in merito?
Vi ringrazio per l'attenzione e spero di ricevere presto una vostra cortese risposta.

Distinti Saluti

[#1]  
Dr. Andrea Favara

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MARIANO COMENSE (CO)
CANTU' (CO)
COMO (CO)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Prenota una visita specialistica
Indipendentemente dalla causa, peraltro sconosciuta, credo vada posta una diagnosi corretta mediante visita procotlogica. Sara' poi opportuno valutare i possibili trattamenti medici o chirurgici se indicati.
Non mi risulta esistano in letteratura dati che correlano la presenza di ragade e e morroidi a rapporti anali.
La crioterapia oggi e' poco praticata perche esistono tecniche piu' efficaci.La teorica recidiva e' possibile dopo ogni terapia.Auguri!
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#2]  
Dr. Andrea Favara

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MARIANO COMENSE (CO)
CANTU' (CO)
COMO (CO)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2002
Indipendentemente dalla causa, peraltro sconosciuta, credo vada posta una diagnosi corretta mediante visita procotlogica. Sara' poi opportuno valutare i possibili trattamenti medici o chirurgici se indicati.
Non mi risulta esistano in letteratura dati che correlano la presenza di ragade ed emorroidi e rapporti anali.
La crioterapia e' stata pressoche sostitutita da tecniche piu' efficaci.
la teorica recidiva e' possibile dopo ogni tipo di trattamento
Auguri!
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it

[#3]  
Dr. Benedetto Battaglia

20% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2006
Gen.le utente, la patologia proctologica è dovuta a differenti e possibili cause, alcune delle quali le sono già state illustrate in maniera completa ed esaustiva; purtroppo anche i rapporti sessuali anali fanno parte di quei possibili eventi responsabili della comparsa di ragadi ed emorroidi.
Attualmente esistono differenti tecniche chirurgiche e concordo con il mio collega quando dice che ci sono tecniche migliori, meno dolorose e più efficaci della crioterapia; per parlare di questo bisognerebbe avere un quadro completo della lesione e capire soprattutto se si sta trattando di ragadi o altro; la recidiva è possibile e dipende da molti fattori.
le consiglio una visita proctologica e il massimo della sincerità verso il collega che la dovrà visitare.
cordiali saluti
Dr. B. Battaglia
Dr. Benedetto Battaglia
Chirurgia Generale ed Oncologica
www.benedettobattaglia.it

[#4]  
Dr. Attilio Nicastro

28% attività
0% attualità
12% socialità
LECCE (LE)
MILANO (MI)
ROMA (RM)
LATINA (LT)
AMANTEA (CS)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2006
Caro Utente,
alcune patologie proctologiche sono più frequenti nelle persone che hanno rapporti sessuali anali, fra queste la ragade anale. Una seconda patologia è il prolasso mucoso con contestuale proctite, meno frequente la patologia emorroidaria. Le cause perchè un rapporto sessuale anale causa queste patologie ben si conoscono e comunque non è questa la sede per discuterle. Il mio consiglio è di sottoporsi ad una vsita specialistica colonproctologica completata con una videoproctoscopia digitale al fine di fare una corretta diagnosi differenziale. Fatto questo primo passo ptrà discutere con lo specialista la cura adeguata tenendo presente che la crioterapia applicata in proctologia è ormai bandita dai maggiori esperti nazionali ed internazionali.
Auguri
Dott. Attilio Nicastro
www.attilionicastro.it

[#5]  
Dr. Stefano Arcieri

24% attività
4% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2000
Gentile utente, non mi resta che associarmi ai colleghi che mi hanno preceduto, invitandola a sottoporsi a visita specialistica ambulatoriale.
Cordialità.
Prof. Stefano ARCIERI
Università di Roma "Sapienza"
Policlinico Umberto I

[#6]  
Attivo dal 2007 al 2011
Gentile paziente,
che il rapporto anale rappresenti un traumatismo e' noto e lapalissiano, anche in considerazione delle dimensioni della "struttura attiva e passiva" o della continuita' del traumatismo. Nulla o poco ha a che fare con il problema emorroidario, di altra origine. La crioterapia e' ormai cosa del passato e di un passato neanche felice. Va invece valutata la situazione loco-regionale con visita e proctoscopia, nonche' manometria ano-rettale. Distinti saluti. Dr. S. Tognoli