Utente
Salve, sono una ragazza di 30 anni e da anni soffro di emorroidi trombizzate in particolare. 10 anni fa infatti mi sono operata ad una di queste. Da qualche anno ho circa 2 volte all'anno episodi piuttosto acuti che curo con il daflon. Più passa il tempo però più gli episodi quando si verificano sono particolarmente forti e immediati e più lenti nella guarigione. Attualmente ho un'emorroide trombizzata con dolore, è dura e non poi così piccola. E' da circa una settimana che prendo il daflon (6 al dì per 3 gg e 4 al dì poi) ma non miglioro molto. E' possobile che non sia più reversibile? C'è una cura più efficace del daflon? Sono pericolose per eventuali trombosi?
Cosa posso fare, prima di ricorrere all'operazione e quando semmai dovrei ricorrerne?
grazie mille

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Dr. Stefano Spina

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La sua situazione e' senz'altro meritevole di essere approfondita: questa estrema facilita' di formare trombizzazioni dolorose le rende la vita difficile, anche in prospettiva futura, considerando che e' ancora molto giovane.
Non si tratta di situazioni pericolose, pero' e' corretto pensare ad un intervento chirurgico che possa definitivamente correggere il pacchetto emorroidario ed evitare questi episodi: e' necessaria ovviamente una consulenza con uno Specialista in Chirurgia, molto meglio se particolarmente esperto in campo proctologico.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la pronta risposta. In effetti mi domando sempre il perchè di queste facilità a trombizzarsi: dipende dal flusso sangiugno? da cosa?
Sono anche piuttosto magra, faccio attività fisica, e non soffro poi così tanto di stitichezza.
Sicuramente contatterò uno specialista per una visita, ma secondo lei, una volta asportata l'emorroide trombizzata o tutto il pacchetto, è possibile che si riformino?
Grazie, cordiali saluti

[#3]  
Dr. Stefano Spina

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Naturalmente non si puo' escludere nulla riguardo la possibilita' di recidive; anche perche' dipendera' molto pure dalla tecnica utilizzata e dal risultato finale che il Chirurgo riuscira' a ottenere.
Comunque ci sono buone probabilita' che il problema possa essere risolto definitivamente: sara' necessario porre prima di tutto una corretta diagnosi, e di conseguenza scegliere la metodica che, nel suo caso, possa offrire le garanzie di successo piu' elevate.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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