Utente 126XXX
Buonasera Dott.
In una sera di delirio ho avuto un rapporto a rischio, facendomi praticare una fellatio da una donna avente molti partner sessuali. La pratica è durata circa un minuto e non si è verificata nè la fuoriscita di sperma nè quella di liquidi preiaculatori. Dopo ho indossato correttamente il preservativo e completato il rapporto. Dopo poche ore è iniziato un ostato di ansia e di preoccupazione per l'eventuale contagio di MST. Leggendo anche i vs consulti e seguendo i vs consigli ho prenotato e mi sono recato subito da un dermatologo,e dopo avergli raccontato l'episodio mi ha rimandato a casa dicendomi di stare tranquillo e che con il rapporto orale passivo non si rischia l'HIV più di un bacio alla "francese" .. Per le altre MST mi ha detto di non farmi prendere dall'ansia e che era inutile fare test. sen za sintomi specifici. DOCUMENTANDOMI sul VS SITO ho effettuato a 31 gg precisi dal rapporto succitato un emocromo completo ed un test hiv1/2 e vdrl e tpha.. L'emocromo è totalmente nella norma (il valore dei MONOCITI è di 10, appena entro il quadro di riferimento) e gli altri tre test tutti negativi. Posso stare tranquillo? Il test tpha è affidabile dopo 30 gg da un eventuale contagio? Attendendo una vs risposta, VI RINGRAZIO SENTITAMENTE per il servizio che offrite. Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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il TPHA non è affidabile dopo 30 giorni, così come la ricerca spasmodica e autoprodotta di esami sierologici disparati;

con questo voglio dirle di non amplificare ansie immotivate, ma di recarsi prontamente dallo specialista Venereologo se dovesse accorgersi di qualche mutamento o lesione dei genitali o se dovesse avere delle secrezioni uretrali.

cari saluti
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#2] dopo  
Utente 126XXX

Gent.mo Dott. Laino,
non è mai stata mia intenzione "autoprescrivermi" esami ematici.. Penso che ognuno debba fare ciò che sa fare, ed io di certo non sono un medico. Ma purtroppo, prima da un medico di base e poi da un dermatologo, non ho raggiunto risultati concreti. Purtroppo il fattore psicologico "la fa da padrone" in questi casi, e si entra in meccanismi mentali che Lei conoscerà sicuramente meglio del sottoscritto. In assenza di qualsiasi sintomo sarebbe più prudente farmi prescrivere dei test da un venereologo dopo una visita oppure cercare di riprendere a vivere senza ansie e paure immotivate, andando prontamente dal venereologo non appena si nota qualcosa di sospetto? A giudicare dal tipo di contatto avuto,cosa potrei temere? Posso almeno escludere una possibilità di contagio dall'HIV visto il solo rapporto orale passivo ricevuto (sempre presupponendo che si trattasse di una persona s+)? Certe volte mi sento proprio fuori luogo.. Confidandomi con amici coetanei (ho 25 anni) mi hanno sempre risposto di non "fregarmene" niente, tanto non succede mai nulla.. Ma non lo reputo un atteggiamento responsabile.. RingraziandoLa per la pronta risposta di stamane, La saluto cordialmente.