Utente 454XXX
Egr. dottore, le sottopongo la mia diagnosi:
Melanoma maligno, focalmente ulcerato, del tipo ad estensione
superficiale, in fase di crescita verticale, livello III° di Clark,
dello spessore di mm 0.77 secondo Breslow, indice mitotico 2 x 10 HPF,
con modesto infiltrato flogistico intra e peri-tumorale insorto sul
nevo; lesione compressa nei limiti di escissione chirurgica.
La neo formazione è situata nella zona ombelicale, nei miei progenitori è già avvenuto un caso di melanoma, quale sarà l'iter da seguire? è necessaria l'analisi del linfonodo sentinella? a livello di gravità come viene considerato?
Ringraziando porgo distinti saluti.
Giovanni

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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La definizione clinica che fa di questo caso, basandosi sui soli dati da lei scritti, Gentile signora denota in prima battuta, ed in via naturalmente non vincolante e mai diagnostica in questo caso, un Melanoma rientrante allo stato attuale della stadiazione di tipo:

IB ; pT2 (classificazione che comprende Melanomi di spessore secondo Breslow che varia fra 0.75 e 1.5 mm N0 e M0): ovvio che questa non è una stadiazione non è ufficiale ma solo un orientamento, riferito a ciò che attualmente ed in questa sede è possibile rilevare

In questo caso, (>0.75 mm: e 0.77 se pur di poco supera tale limite) la comunità scientifica internazionale è piuttosto univoca nel consigliare delle implementazioni diagnostiche anche immunoistochimiche che meglio possono stadiare il Melanoma nelle voci
- N (linfonodi)
- M (Metastasi)

Tutto questo, serve non solo per una mera stadiazione fine a sè stessa, ma per prevenire il prima possibile e nella maniera più accurata la localizzazione delle cellule del melanoma negli altri organi, primo fra tutti i linfonodi: mediamente la prima sede di localizzazione del tumore.

Uno dei metodi meno invasivi ed altamente specifici nella ricerca di questo è indubbiamente la tecnica del "linfonodo sentinella", effettuabile anche in sedazione locale o blanda: tale tecnica è ormai ultraperfezionata ed effettuabile nei centri di eccellenza.

Le altre analisi (ecografia addominale, RX Torace, ed eventualmente analisi sierologica delle proteine S100 ed NSE) sono perfezionabili nello stesso ambito.

Alla fine della stadiazione, sarà quindi possibile trarre le conclusioni e dettare il Follow-up (i controlli periodici) che dovranno essere seguiti.

pertanto, il nostro consiglio è quello di affidarsi a personale specialistico in grado di poterla seguire nelle fasi che seguono tale diagnosi e che siano altresì in grado di scegliere la strada migliore per lei.

I più cari saluti e mi raccomando:
1) nessuna ansia infondata, ma ogni dubbio da chiarire assieme agli specialisti
2) visita dermatologica ed epiluminescenza per i suoi parenti di I e II grado.

Dott. Luigi LAINO
Ricercatore Dermatologo, Roma
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it