Utente 396XXX
Circa un mese fa ho effettuato una visita dermatologica perchè avevo notato che il glande e la pelle attorno si era arrossata e a tutto ciò era seguito un forte prurito. Dalla visita mi è stata diagnosticato un eczema, dovuto con forte probabilatà a frequenti lavaggi o all'uso di detergenti non delicati; così mi è stato consigliato di lavarmi con saugella e di applicare più volte al giorno la pomata babygella per ridratare.

Purtroppo però sebbene da quasi un mese seguo questa cura non ho rilevato significativi miglioramenti, ma in generale una lunga fase di irritazione seguita da delle brevi fase di riduzione della stessa e ultimamente si è aggiunta la desquamazione del glande e della pelle circostante.

Ho cercato qualcosa su internet e ho pensato potesse essere la candida. Da quello che ho capito è una malattia trasmissibile al patner, ma la mia fidanzata non ha problemi di sorta.

Potrebbe essere effettivamente la candida? Mi potete dare qualche consiglio?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Sarracco

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potrebbe essere, dovresti fare un tampone per candida che puoi fare in qualsiasi laboratorio d'analisi.
Dott. Giovanni Sarracco

[#2] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Caro amico, come suggerito dal Collega occorre accertare la presenza di micosi. In ogni caso la candidosi è espressione di dismicrobismo intestinale, che tratterei semplicemente con omeobioterapici, come segue:
* EXMIKEHL SANUM 1 supposta prima di coricarsi x 10 giorni
* FORTAKEHL "" 1 capsula prima di colazione x 20 giorni
A presto,
Dr. Giancarlo Cavallino
Medicina Integrata
Tel: 3381997446
Fax: 0108630389
Web: www.smige.net

[#3] dopo  
Utente 396XXX

Sono stato della dermatologa da cui ero stato tempo fa. Secondo lei è un'irritazione eritemosa, forse causata dal contatto con qualcosa di particolare che mi genera questa irritazione; per questo oltre al lavaggio con saugella e applicazione di babygella mi ha consigliato anche l'applicazione di acqua borica dopo i lavaggi.

In particolare volevo sottolineare che avevo seguito una cura precedente che prevedeva di lavare la zona intima con euclorina e non vorrei che sia stata quella a debilitare la zona e poi a renderla così sensibile ed irritabile.

Inoltre a proposito della possibilità candida non ho notato alcuna secrezione bianchastra (che dovrebbe esserne un indicatore) e soprattutto la mia patner non ha alcun problema di questo tipo...sarebbe comunque possibile definirla candida?

Infine come si contrae la candida? Solo attraverso rapporti sessuali o anche in altri modi.

Grazie per l'aiuto.

[#4] dopo  
3962

Cancellato nel 2010
Caro amico, la sintomatologia genitale è un po' differente nei due sessi. La candidosi è una micosi non necessariamente contraibile per via sessuale. Si tratta infatti di un ospite abituale dell'intestino che si virulenta specie in particolari occasioni: stress psico-fisico, malattie debilitanti, terapie antibiotico-cortisoniche protratte. La cura che Le ho suggerito è comunque pertinente, poichè non mira soltanto all'ipotetica candidosi, ma riequilibra la disbiosi intestinale, indispensabile per evitare recidive. Non escluderei neppure l'ipotesi della Collega circa l'azione di un fattore irritante esterno, in merito al quale ovviamente non posso darLe indicazioni... Cordialmente,
Dott. Giancarlo Cavallino
Medicina Integrata
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[#5] dopo  
Dr. Giovanni Sarracco

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Se la dermatologa ha escluso una candidosi si tratta probabilmente di una semplice balanopostite infiammatoria che potrebbe essere stata appunto favorita dall'utilizzo di detergenti molto aggressivi tipo l'euclorina; a questo punto ti consiglio l'utilizzo di un detergente delicato (tipo sensiquell dermo e intimo, ma ve ne sono diversi in commercio) ed una crema antinfiammatoria non steroidea tipo la dermo-lichtena.
Dott. Giovanni Sarracco