Utente 247XXX
Buonasera,

più o meno dall'inizio dello scorso ottobre ho iniziato ad avvertire prurito al glande (discontinuo e generalmente leggero, ma a volte più intenso), e più precisamente nella zona intorno al frenulo e sulla punta. Allo stesso tempo, ho notato la comparsa di puntini rossi sul glande stesso. Mi sono pertanto recato in farmacia e, su consiglio del farmacista, ho preso una pomata a base di clotrimazolo che ho applicato per un periodo di due settimane. Non notando miglioramenti significativi, sono andato da un medico generalista che mi ha subito diagnosticato un'infezione da funghi, prescrivendomi un farmaco a base di ketoconazolo da applicare per 2-3 settimane. Sono poi tornato dallo stesso medico che, visitandomi, mi ha detto che ero in via di guarigione e che dovevo insistere col ketoconazolo, cosa che ho fatto per un'altra ventina di giorni.
Nel frattempo sono rientrato in Italia per le vacanze natalizie e, non avendo riscontrato ancora miglioramenti concreti, sono andato dal mio medico di famiglia che mi ha prescritto Travocort, Diflucan 150 e Candinet, da usare per una decina di giorni. A questo punto i puntini rossi non c'erano più e il prurito si manifestava solo occasionalmente e in modo leggero, tuttavia si era formata già da prima di Natale una chiazza color rosso chiaro che, persistendo, mi ha spinto ad andare dal mio dermatologo di fiducia. Visitandomi con la lente, questi mi ha assicurato che non c'era più nessuna infezione da funghi, e che eravamo in presenza di una balanite irritativa. Mi ha prescritto Canesten in caso di recidiva, e soprattutto, una crema all'ossido di zinco (Oziderm) e lavaggi con un unguento alle mandorle.
Per tre settimane ho applicato Oziderm e fatto i lavaggi (e apparentemente le cose andavano bene), ma a un certo punto ho probabilmente avuto la presunta recidiva con un prurito un po' più insistente e chiazze rosse. Ho applicato Canesten per tre settimane, al termine delle quali sembrava tutto tornato alla norma.
Nondimeno, continuo ad avere queste chiazze rosse: se applico Oziderm, quello che si vede è un leggero arrossamento dai bordi sfumati sulla parte superiore del glande, ma basta che sospendo per un giorno che cominciano a comparire delle chiazze più rosse, dai contorni più definiti, che rapidamente si allargano fino a fondersi tra di loro, coprendo gran parte del glande con un color rosso acceso. Ho pensato che fosse dovuto ad una nuova recidiva di funghi, ma applicando Canesten queste chiazze non scompaiono; ciò succede solo se applico Oziderm. Ho provato anche a lavare il glande con meno frequenza, pensando che il sapone potesse irritarlo, ma non è servito a niente. Preciso che il prurito si manifesta solo occasionalmente nel corso della giornata, in forma alquanto leggera e comunque sempre intorno al frenulo e alla punta, mai in corrispondenza delle chiazze.
Ricontattero' il mio dermatologo, ma nel frattempo mi sarebbe d'aiuto una vostra opinione in merito. Vi ringrazio in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

La balanopostite e' un libro con tante cause diverse: il mio punto di vista su questo tema e' chiaro: la diagnosi; presidio fondamentale.

Questa va ricercata con mezzi strumentali nei casi dubbi, prima di pensare a terapie a caso, ancora a mio avviso, inutili.

Per maggiori info e foto può leggere:
www.balanopostite.it
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
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[#2] dopo  
Utente 247XXX

Gentile Dr. Laino,

la ringrazio per la sua risposta e per il link suggeritomi (l'ho trovato molto utile). Ho ricontattato il mio dermatologo che mi ha consigliato di continuare con le applicazioni di Oziderm per altre due settimane (in base ai sintomi che gli ho descritto e al resoconto della precedente visita, ha nuovamente escluso che ci sia una qualsiasi infezione), dopo le quali dovrò contattarlo nuovamente per un aggiornamento. Per mancanza di spazio non ho potuto specificarlo nel mio precedente post, ma attualmente risiedo all'estero; il dermatologo mi ha visitato quando sono rientrato in Italia per le vacanze natalizie, ma ovviamente non ha avuto possibilità di rivedermi quando l'ho chiamato qualche giorno fa (e anzi, gli sono molto grato del tempo che mi ha dedicato). Seguirò senz'altro il suo consiglio se, come temo, non dovessi riscontrare miglioramenti, facendomi visitare da un dermatologo del posto.
Certo è che sono davvero scoraggiato, è una situazione che si protrae ormai da oltre sei mesi e, come potrà immaginare, influisce negativamente nelle mie relazioni sessuali con la mia fidanzata. Ad ogni modo, la ringrazio nuovamente per il suo intervento, e la terrò aggiornato sull'evolversi della vicenda.

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Bene, a disposizione e..nessuno scoraggiamento!

saluti
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