Utente 216XXX
Come terapia anticavizie mi è stato dapprima prescritto l'uso di minoxidil al 3% e, dopo alcuni mesi, il minoxidil al 4% che sto usando attualmente da circa tre mesi. Il tutto associato all'uso di un altro galenico a base di ciproterone.
Dopo la prima visita di controllo il dott mi ha detto che i capelli erano più sanine che qualche risultato si vedeva sulla nuca. Mi ha quindi proposto il passaggio al minoxidil al 4%.
Ora non so se dipenda dalla mia soggettività ma tutti questi miglioramenti non li vedo, anzi mi pare che sul davanti la stempiatura sia sempre la stessa se non peggiorata. Sul dietro non posso giudicare.
Ma puó darsi che in alcuni casi il minoxidil non funzioni? Che cosa si potrebbe fare in tal caso?

[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Gentile Utente,
che il minoxidil funzioni non c'è dubbio: scientificamente gli studi sono numerosi e la nostra esperienza di dermatologi supera i 20 anni di utilizzo del preparato.
Quello che consiglio è di affidarsi a prodotti industriali poichè la galenica non è sempre di facile realizzazione. La concentrazione preferita nel maschio è al 5%. L'utilizzo del minoxidil al 5% è in cronico, cioè non va mai interrotto, deve essere applicato due volte al dì e per i risultati bisogna aspettare almeno 5 o 6 mesi.
Cordiali saluti
Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena

[#2] dopo  
Utente 216XXX

Il dott mi ha prescritto l'utilizzo del minoxidil solo la sera.
E comunque sono già diversi mesi che lo utilizzo (prima al 3% e poi al 4%). quando chiedevo e funziona intendevo dire che è solo in funzione conservativa oppure fa crescere anche capelli nelle aree diradate? O solo una leggera peluria?
Nella stempiatura davanti non noto miglioramenti.
C'è una qualche correlazione tra l'aumento dei peli sul corpo e la perdita di capelli?
E comunque, per avere risultati significativi, bisogna ricorrere al trapianto?
In tal caso qual è l'età più giusta? Non vorrei che aree non toccate dal trapianto poi si diradassero in un secondo momento.
Ho 35 anni.
Grazie per la risposta

[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli

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Come al solito ogni individuo è storia a sé stante: ci sono soggetti che rispondono molto bene, anche con parziale ricrescita, ed altri che non hano benefici. I progressi e la risposta al trattamento deve essere discussa con il suo specialista e comunque, prima di decretare il fallimento del trattamento, il farmaco deve essere applicato con regolarità per almeno sei mesi.
Per quanto riguarda il trapianto non me ne occupo direttamente per cui preferirei che la risposta la fornisse chi effettua questa terapia in prima persona.
Cordiali saluti

Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena

[#4] dopo  
Utente 216XXX

Grazie per la risposta.
Per il trapianto allora giro la domanda a qualche dottore che lo pratichi