Utente 963XXX
73 anni, affetto dal 2001 da polineuropatia immunitaria; abbondante scorpacciata nei primi 4/5 anni di cortisone e immunosoppressori che hanno reso la pelle del cuoio capelluto come una carta velina. ciò ha determinato, assieme all'età e alla esposizione al sole ( vivo in una località di mare ma sono di carnagione scura ) alcune cheratosi attiniche sul cuoio capelluto e sulle tempie, trattate dapprima con crioterapia e poi con terapia fotodinamica. ultimamente ho notato una neoformazione sul cuoio capelluto di circa 1,5 cm ed una di 1 cm sulla guancia destra. visitato al poliambulatorio dell'ospedale di San Giovanni Rotondo mi hanno diagnosticato un sospetto epitelioma; ricoverato nello stesso ospedale, in anestesia locale mi sono stati asportati ambedue. ieri mi è arrivato l'esame istologico che recita: " exeresi lesioni. esame istologico regione parietale dx e temporo-zigomatica dx: due carcinomi squamosi ben differenziati infiltranti il derma, completamente asportati ". devo preoccuparmi ? mi conviene sottopormi periodicamente a visite dermatologiche ? è molto probabile che se ne formino altri ? insomma una corretta e veritiera risposta clinico-medica.

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Gent.le pz
Purtroppo l'esperienza clinica in sinergia alla letteratura sull'argomento può far prevedere che altre cellule affronteranno la trasformazione in displasia e verosimilmente in franche epiteliomi.Addirittura dal concetto di alcuni anni fa che la cheratosi attinica fosse solo una precancerosi si è passati in alcuni studi alla possibilità che si tratti comunque di un obbligatorio carcinoma in situ.
Mediando direi che la possibilità di avere altre lesioni simili è alta e che dovrà scegliere un dermatologo di fiducia a cui affidarsi per visite periodiche .Come anche un attento controllo attuale perché lo spinocellulare in un limitato numero di casi può essere metastatizzante.Certamente non sarà il suo caso ma una visita in più. ...non sarà male.
Cordialità
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#2] dopo  
Utente 963XXX

la ringrazio per la professionale e, sopratutto, veritiera risposta. ovviamente cercherò di sottopormi a periodiche visite dermatologiche onde non dico evitare ma almeno anticipare eventuali ricadute; esistono esami particolari, marker tumorali che possono anticipare eventuali ricadute o possibili metastasi ? buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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No, la prevenzione futura si baserà essenzialmente sul controllo clinico coadiuvato da dermatoscopia. Ovviamente lei avendo avuto già spinaliomi dovrà aver già fatto un accurato esame delle stazioni linfonodali .cordialmente
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