Utente 332XXX
Buonasera, vi scrivo oramai in preda alla disperazione dopo mesi e mesi di tentativi di cure e tanti tanti soldi spesi in visite e farmaci che non sono serviti a nulla.
La scorsa estate, durante un rapporto con il mio fidanzato ho provato un gran dolore e ho sentito la pelle tirare nella zona appunto del perineo.
In quel momento non ho dato peso al dolore, considerando che già precedentemente ho avvertito qualche dolorino interno sempre attribuito ad un problema anatomico mio.
Andando avanti col tempo il dolore si è fatto più presente, al punto da non poter nemmeno più urinare dal bruciore.
Osservandomi con uno specchio ho notato proprio un taglio.
Cerco di placare il dolore con pasta di fissan ma nulla si risolve.
Premetto che soffro di cistiti dall' età di 18 anni, ora ne ho 20 e mi si ripresentano con frequenza trimestrale indicativamente.
Mi sono recata dalla ginecologa per un controllo, portando con me gli esiti dell'ultima urocultura che segnalavano la presenza di escherichia coli.
La ginecologa ha diagnosticato il mio taglio nel perineo come un banale taglietto, da trattare con eosina e olio di iperico x 7 gg, poi 5 gg di ovuli e continuare eosina e olio fino a cicatrizzazione.
Tutto sembra risolversi ma appena sospendo il trattamento di nuovo da capo.
Il medico della mutua mi consiglia trattamento con pomata antibiotica per emorroidi.
Nessun miglioramento.
Il problema persiste e nessuno riesce ad aiutarmi, due settimane fa, causa mestruazioni, mettendo l'assorbente esterno (non utilizzo mai assorbenti interni) , durante la notte avverto un prurito insopportabile.
Mi alzo e la mia pelle era completamente lacerata. Provo a usare acqua fresca ma si erano create come delle piaghe, come quasi pelle morta.
Il dolore e il prurito permangono, mi viene dato ialuset, acido ialuronico da applicare sulle ferite.
Ancora peggio. Dolore insopportabile e prurito ingestibile.
Ora ho l'impegnativa per una visita dermatologica, prenotata tra quasi 2 mesi, ma vi chiedo un consiglio, un parere, un'idea su cosa possa essere, perché non ce la faccio più. È una situazione insopportabile che mi mette anche a disagio con il mio fidanzato, non riesco a capire come sia possibile non trovare una soluzione.
Utilizzo sempre e solo detergenti intimi specifici come la vidermina e utilizzo asciugamani di cotone pettinato o lino.
Vi scongiuro di aiutarmi, ho bisogno di risolvere tutto questo caos e di poter fare una vita normale.
Grazie infinite.

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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difficile dare un parere definitivo, tantopiù senza visita, ma alcune riflessioni possono essere fatte.m
In quelle zone sono abbastanza frequenti lesioni intertriginose o eczematose, che dovranno obbligatoriamente seguire un percorso diagnostico (es. obiettivo , tampone cutaneo , etc).
Nel frattempo corretto usare paste all'ossido di zinco, ma la visita è imprescindibile.
Cordialità
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#2] dopo  
Utente 332XXX

Buonasera..
Intanto grazie della tempestiva risposta!
Oggi mi sono recata dal dermatologo per la visita che mi è stata anticipata grazie ad una disdetta! Reso conto della visita: vulva molto infiammata con presenza di infezione (probabilmente candida) e invio al centro MST per accertamenti, ma delle mie lacerazioni non si è praticamente discusso.
La mia ginecologa consiglia prima un semplice tampone senza dover passare una giornata al MST con successiva valutazione.
Io continuo a stare molto male (oggi ancora di più dato lo stritolamento subito nella visita di stamattina) e nessuno riesce a darmi un'idea sul da farsi..

La ringrazio ancora per la sua disponibilità e auguro buona serata!