Utente 505XXX
Salve vorrei avere un consulto certo, dato che ho sentito vari medici ed ognuno mi dice una cosa diversa...
Riassumo la mia storia:
In data 8/6/2018 ho avuto un rapporto orale a rischio (rapporto vaginale coperto) con una ragazza che mi ha passato la gonorrea (è avvenuta eiaculazione da parte mia nella sua bocca).
In data 13/6 ho iniziato la cura con 5 punture di rocefin e 2 pasticche di bassado (una la mattina e una la sera).
La cura non ha avuto effetto poiché resistente.
In data 20/6 ho iniziato la cura con 8 punture di amikacina e 6gg. di zitromax.
In data 28/6 ho finito la cura.
In data 10/7 ho fatto tamponi uretrali per gonorrea e clamidia risultati negativi.
Dopo le suddette cure antibiotiche mi sono comparse sul glande e prepuzio varie e vistose macchie rosse non pruriginose e non dolenti, inoltre risultano essere più evidenti quando il prepuzio è retratto. Certe volte sembrano scomparire quando il glande è umido ma poi in realtà ci sono sempre.
In data 24/7 ho fatto tampone balano prepuziale che ha riscontrato enterococco faecalis (sensibile a ciprofloxacina come da antibiogramma).
In data 1/8 ho iniziato cura di ciproxin 500 2 pasticche al dì per 6gg. più rifocin uso topico la sera fino al 9/8.
Il dermatologo per sicurezza mi ha fatto fare anche le analisi per la sifilide il cui prelievo è del 3/8 quindi sotto cura antibiotica, che però mi ha detto non influenza l'esito. Questi sono i risultati:
Vdrl negativa
Tpha titolazione 1:20 (valori rif. Positivo > 1:80).
Ab anti treponema pallidum (metodo eia): IgG 0,54 (valori rif. Negativo < 0,80 / dubbio 0,80-1,2 / positivo > 1,2).
IgM 0,35 (valori rif. Come sopra).
HIV Ab 1-2 combo p24 negativo.
Come sono da interpretare i risultati? Significa che sono entrato in contatto con la sifilide in passato e che è stata curata, o è in una fase latente o non ne sono proprio mai venuto a contatto? Il valore degli anticorpi anche se rientrano nel range del negativo, non dovevano risultare proprio assenti o comunque sia un valore anche se minimo ci deve essere? In tutto questo le macchie rosse al glande ci sono ancora anche se in misura ridotta, devo rifare i tamponi sia uretrale che balanoprepuziale oltre a fare anche una urinocultura che non ho mai fatto? Tale macchie sono dovute all'enterococco faecalis o sono riconducibili a una sifilide?? Possono essere una risposta del sistema immunitario dovuto alla massiccia assunzione di cure antibiotiche che ho fatto?? Aggiungo che ho avuto anche la blefarite agli occhi.Grazie rimango in attesa di Vs. risposta.

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Gli esami escludono la sifilide e chiariscono che non vi è stato neppure un contatto pregresso. Tenga presente sia che gli esami positivizzano dopo circa un mese (alcuni prima) e che le terapie atb effettuate sono attive anche contro la lue. Eventualmente potrà ripeterli a discrezione del curante.
Certamente le macchie sono quindi da riferire ad altra causa, anche perché il sifiliderma di cui si parla è tipico del periodo secondario. Quindi con tutti gli esami , specialmente il TPHA, altissimi.
Valuti quindi con il curante la possibile genesi, disreattiva , micotica , o altro.
Cordialita '
Dott.G.Griselli
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#2] dopo  
Utente 505XXX

La ringrazio Dott. della risposta, quindi anche se il valore degli anticorpi specifici e il tpha sul referto non ci sia scritto negativo o assente o valore 0,00 non vuol dire nulla, perché il mio dermatologo e venereologo mi ha detto che in base a quei valori potrei aver avuto in passato contatto con la lue e che è stata curata. Ecco io questo non capisco, ho notato che altri referti per gli anticorpi mettono assenti cioè proprio come se non ci fossero...mentre a me han messo un valore seppure basso ma presente (rientra sempre nel range del negativo), dipende dalla metodica che varia da laboratorio a laboratorio quindi? Sono andato in ospedale pubblico a Roma molto buono. Il dermatologo mi ha detto che se non passano mi farà fare biopsia...non è un po' presto?

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Quei valori sono assimilati al negativo e non vanno correlati a pregresse infezioni ,essendo solo dovuti alle tecniche utilizzate,molto più sensibili che in passato.
Per la biopsia non saprei dire ,si tratta di un accertamento diagnostico che magari viene ritenuto dirimente dal suo specialista,anche se effettivamente invasivo.
Deve discuterne con lui .
Cordialmente Dott.G.Griselli
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#4] dopo  
Utente 505XXX

Grazie dott. Griselli per le risposte. A fine mese rifarò i tamponi per vedere se ho ancora enterococco faecalis (non so come sia potuto finire sul glande dato che rapporti anali non ne ho mai avuti e quelli vaginali sono stati sempre protetti). Sperando che non sia diventato resistente anche al ciproxin, dato che c'era solo un altro antibiotico sensibile al germe. Poiché ho letto che è difficile da eradicare, se fosse resistente anche agli antibiotici sensibili al precedente antibiogramma cosa potrò fare? Ci sono cure? Cordialmente saluti