Utente 115XXX
Buona sera,
mi è stata asportata la milza per una piastrinopenia autoimmune trattata da un anno e mezzo con alte dosi di cortisone, dopo quattro reecidive importanti abbiamo deciso di procedere con lìasportazione della milza. Ad oggi i risultati delle mie analisi sono buoni il valore più basso delle mie piastrine è stato 350.000. L'intervento di splenectomia è stato effettuato a giugno 2009. Ora mi è stato proposto di fare il vaccino contro l'ifluenza A H1N1 e di non fare quello contro l'influenza stagionale perchè si sono verificati diversi casi di recidive dopo aver somministrato il vaccino stagionale. Volevo, se possibile, sapere un vostro parere. Aggiungo che ho appena iniziato una terapia intramuscolo di diaminocilina 1200000 da ripetere ogni mese per cinque anni, come copertura per non avere più la milza.
Secondo voi è necessario fare il vaccino contro l'infl. A H1N1 a causa della mancanza della milza?
E' sicuro questo vaccino?
Perchè tanti Medici si rifiutano di farlo?
E' giusto non fare il vaccino stagionale?
Io non ho molta fiducia nei farmaci e soprattutto nei vaccini.
in attesa di una vostra risposta.

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Dr. Arduino Baraldi

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Il problema della splenectomia è soprattutto in una maggiore suscettibilità a infezioni batteriche , da pneumococco e meningococco ( utili i vaccini in questi casi ). Riguardo alla vaccinazione antinfluenzale la scelta finale spetta al suo medico che la conosce direttamente ma non c'è una relazione diretta, come maggior rischio, per gli splenectomizzati nei riguardi dell'influenza. La copertura , poi , del vaccino antinfluenzale classico è del 60% circa ma non totale, ecco perchè vi possono essere comunque casi di influenza anche in soggetti vaccinati; c'è da dire comunque che una copertura del 60%, della popolazione vaccinata, è elevata
Un saluto

A. Baraldi