Utente 147XXX
Buongiorno,
gioco a tennis a ottimo livello, ma mai mi era capitato nemmeno di sentire di ciò che mi è successo ieri sera: dopo un diritto in recupero, molto forte, ho sentito una specie di "crampo" al dito medio della mano dx, che si è subito gonfiato con dolore modesto nella parte vicina al palmo. Ho smesso e, visto che non passava, sono andato al Pronto Soccorso dove, senza alcun esame, mi hanno detto che, essendo intatte le funzionalità dei tendini, deve essere stata la rottura di un vaso sanguigno. Ma è possibile? Semplicemente facendo un diritto, seppur particolare e molto forte? E' dovuto in qualche modo ad una mia fragilità capillare (ho sempre sofferto di epistassi fin da bambino). Devo fare degli eesami? E soprattutto, quando secondo lei tornerò a giocare, non mi capiterà facilmente ancora se ho "lesionato" qualche vaso?

Grazie mille

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Sì è possibile con sforzi molto accentuati; il tutto dovrebbe riassorbirsi e guarire in tempi brevi, stia tranquillo
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 147XXX

Buongiorno,
grazie per la risposta. Mi ero tranquillizzato fino a pochi minuti fa, quando purtroppo è successo di nuovo, ad una settimana circa dal primo episodio.

In questi giorni il problema si è progressivamente "risolto": gonfiore quasi completamente sparito, niente lividi, funzionalità ottima quasi senza dolore se non schiacchiando forte.

Pochi minuti fa, semplicemente portando una valigia non particolarmente pesante, è successa la stessa cosa, solamente con minore intensità, almeno per ora. Ho messo subito il dito sotto l'acqua fredda.

La mia preoccupazione ora è duplice:
1) è un problema più grave del previsto e non solo di natura traumatica? Cioè potrei avere altre emorragie più o meno spontanee? Intendo quindi una debolezza dei vasi o cose simili?

2) se anche, come spero, il problema è solo locale e dovuto al trauma iniziale, si risolve da solo? E in quanto tempo? Perché se dopo una settimana si rompe ancora portando una valigia, cosa succede tra un po' quando dovessi tornare a giocare a tennis?

Grazie molte. Mi scusi ma sono un po' preoccupato.

Fabio

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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Io ritengo si tratti di un problema locale, non penso proprio a problemi vascolari generalizzati; forse nonnc'era ancora una guarigione completa e , quindi, portando un peso il problema si è ripresentato, ma non vedo altri problemi
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 147XXX

Buongiorno. Scusi se la disturbo di nuovo.
Il dito non fa quasi per nulla male, salvo qualche formicolio ogni tanto. Io cerco di usarlo meno possibile, soprattutto non portando pesi ecc., questo per evitare una nuova ricaduta che ritardi i tempi di guarigione definitiva.

La mia domanda è: ma secondo lei, a 1 mese dal primo accadimento e a 3 settimane dalla seconda "rottura" del vaso, è pensabile di giocare a tennis senza problemi? O è megliio aspettare ancora? Nel caso mi consiglia di fasciarlo?

Nel frattempo continuo ad usare Ematonil?

Grazie infinite

[#5]  
Dr. Arduino Baraldi

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Magari faccia una fasciatura cercando di non forzare. Credo non vi sia più bisogno neanche di pomata
Un saluto

A. Baraldi