Utente 159XXX
Gentili medici,
sono un donatore AVIS da pochi mesi. Ho fatto a dicembre 2009 una prima donazione: tutto OK. In maggio una seconda donazione. Stavolta è venuta fuori la presenza di una positività del TEST HIV giudicata "borderline" con HIV NAT negativi e HIV RNA negativo. Il medico del reparto trasfusioni mi ha tranquillizzato dicendo che si trattava di un "falso positivo" dovuto a qualche interferenza poichè il test è molto sensibile, ma poco specifico. Ed a suo dire gli altri esami eseguiti (più specifici) escluderebbero l'infezione.
Effettivamente il giorno della donazione ero reduce da un brutto raffreddore con mal di gola e febbre (era trascorsa una settimana) e quando ho donato avvertivo ancora gli strascichi. Tuttavia ritenete che io possa stare tranquillo o che debba fare altri accertamenti ? Posso fidarmi del centro trasfusionale? Grazie per le cortesi risposte che vorrete fornirmi.

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Concordo con quanto detto dal cantro trasfusionale. Può essersi verificata reattività crociata a proteine similvirali ma non virali, dando così un valore borderline; d'altra parte è tranquillizaante il test NAT, stia tranquillo
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 159XXX

Grazie di cuore per le rassicurazioni! Stanotte potrò finalmente dormire tranquillo, sapesse quanta ansia...
Ancora Grazie.