Utente 132XXX
Gentile Dottore,
sono una donna di 53 anni.Da giugno scorso,ho iniziato ad avvertire seri disturbi diffusi : forti dolori toracici,in zona sternale e retrosternale trattati spesso con antinfiammatori,ma sempre recidivanti, sensazione di brividi e scosse per tutto il corpo,grande affaticabilita',dolori articolari molto forti alle anche ed anche spasmi muscolari,palpitazioni e sudorazioni notturne.Comunque,sono andata avanti,senza pensarci piu' di tanto.
Da qualche mese,mi sono accorta di avere ,nella zona sotto la clavicola sn.,un gonfiore esteso che mi alterava il profilo toracico.Poco dopo sono stata valutata ecograficamente dalla senologa che mi segue dall'asportazione di un ca intraduttale avvenuta dieci anni fa,la quale mi ha detto che si trattava di "grasso".
Un mese fa,ho cominciato a stare peggio : prima tosse catarrale con lieve rialzo febbrile trattata per 5 gg con antibiotici,poi,il 9 marzo, forti dolori al petto,stanchezza indicibile,al punto da trovare difficile sollevare piu' volte anche un cucchiaio,corsa in p.s.,e diagnosi di pericardite con lieve versamento e lievissima pleurite.Non ricoverata e dimessa con terapia antibiotica (WBC:12000)e cortisonica.(Klacid 500 x 2 + Deltacortene 25)Da quel giorno,controlli settimamali dell'entita' del versamento (stabile )e malessere che perdura con dolore e bruciore al braccio sn (bicipite)e lungo la zona interessata dal gonfiore,con un certo interessamento anche del collo e dell'orecchio,sempre a sx.Dieci giorni fa,ricovero in cardiologia per 3 gg,ma sembra non si tratti di problemi cardiaci.Dopo le terapie antibiotiche e cortis.il gonfiore sul petto diminuisce.
Pochi mesi prima,sospetto di connettivite autoimmune, sieronegativa,smentita poi a Pisa.
Cio' che mi preoccupa molto,oltre al fatto di sentirmi debolissima,sono i valori delle analisi fatta in questo periodo.
Il 4 marzo,cinque gg.prima del malessere, alle analisi di routine,dopo terapia antibiotica con amplital,
WBC : 9,57

EMOGL:11,9
MCHV:69,7
Il 14/3,
MCH :21,8
MCHC :31,2
RDC-SD :36,7
VES : 15 v.n. < 15
GPT : 52
Widal-Wright : IGG :614 IGM :10
Il 14/3,sotto terapia antib. e cortis.,
WBC:22,5
LINF.17,50 v.n.19-49,40 (modica leucocitosi con granul.neutrof.dismorfici)
VES:12
ADENOVIRUS (2,7)mix antic.1/16
INFLUENZA A :1/16
INFL.B : 1/8
PARAINFL.(1,2,3):1/16
Restante virologia per EBV e CMV :inf.pregressa.
Il 30/3:
WBC:17,77
NEUTR.12,08
LINF.4,50
MONO :0,93
EOS.:0,19
BASO:0,07
MUCOPR.119 (51-117)
VES :18 (<15)
Il reumatologo pensa anche ad un processo infettivo esteso e prescrive,2 gg.fa,
CIPROXIN 500 x 2 (8 gg),continuando DELTACORTENE 25 (1/2 )
Sono molto preoccupata,ho avuto anche dolori nella zona dell'orecchio,del collo,sempre a sx, sopra al gonfiore,e due mesi fa,sensazione di difficolta' respiratorie nasali.
Chiedo,gent.mo Dott.,il suo parere.
Potrebbe trattarsi di un processo infettivo che giustificherebbe il gonfiore sul petto?Batterico o virale?La terapia sarebbe comunque adatta?A chi rivolgermi? La ringrazio

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Dr. Arduino Baraldi

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Questo gonfiere sul petto va valutato in modo approfondito; potrei anche pensare a fatti infettivi , anche se poi la VES non è partiocolarmente alta; ritengo sia opportuna una valuatzione infettivologica e senologica
Un saluto

A. Baraldi