Utente 276XXX
Buongiorno allo o agli specilisti che vorranno cortesemente rispondermi. Non so se la branca qui da me indicata per il consulto sia quella giusta, perchè un amico infermiere mi aveva parlato di "reumatologia" invece che di "ematologia", come invece ho scelto, comunque qualsiasi consiglio sarebbe prezioso perchè sono molto preoccupato. Il quesito riguarda la mia mamma, di anni 64 (nata nel 1948).
Riporto quella che i medici chiamano 'anamnesi', nella speranza di rendere più chiaro il quadro generale, comunque posso dire che fino ad oggi era sempre stata in buona salute o, comunque, senza malattie serie. In età infantile, data la bassissima statura, venne portata da un "luminare" di Firenze che, all'epoca (erano gli anni '50) le prescrisse una non meglio specificata terapia ormonale. Questa determinò lo sviluppo precoce (9 anni!) senza peraltro dar luogo ad un aumento della statura (attualmente 1,50 mt). Un paio d'anni dopo, sempre sentendo ciò che riferiscono gli anziani in quanto lei era una bambina e chiaramente non ricorda, un secondo luminare, questa volta di Siena, disse che il suo collega fiorentino era stato un "criminale" e, per non essere da meno, le iniettò una seconda e diversa terapia ormonale. In conclusione, a parte la bassa statura, ha avuto una vita sostanzialmente normale, con 3 figli (di cui uno morto alla nascita per "incompatibilità di fattore RH"), un secondo ovvero il sottoscritto con altrettanta bassa statura (1.61) e l'ultima figlia con endometriosi severa.
Tornando alla mamma, circa un anno fa cominciò ad accusare dolori forti alle costole, che in certi momenti erano così diffusi da impedirle di camminare, di girarsi nel letto, a volte era doloroso anche respirare. L'uso di Aulin non dava sollievo, così come altri antidolorifici comprese le iniezioni di Diclofenac. Sono state fatte molte analisi: RMN della colonna (alcune protrusioni non significative), MOC (osteopenia, iniziato trattamento con Dibase 1 flaconcino ogni 3 settimane e Nerixia 1 fiala al mese); eco-mammografia: negativa (eseguita comunque annualmente causa il maggiore rischio dovuto allo sviluppo precoce, così ci avevano detto); esami del sangue di ogni genere: questi sono risultati tutti nella norma eccetto: il colesterolo totale (320), inizaito il trattamento con Crestor 5 mg. è attualmente 180; la bilurubina totale (3,50) e la B-2-MICROGLOBULINA (4). L'ecografia epatica ha dimostrato una lieve steatosi, un test genetico ha indicato come causa dell'iperbilirubinemia un Gilbert. L'unico esame veramente sballato è quindi la B-2-MICROGLOBULINA, mentre altri markers sono nella norma (ca 19,9, ca-15.3, cea, tpa, nse, ldh, a-feto-proteina,reuma test, ecc.). Infine a Pisa è stato fatto un esame sperimentale chiamato CTC (cellule tumorali circolanti), che ha dato esito 0. I dolori sono sempre più forti e la costringono tra il letto e la poltrona. L'amico infermiere ha detto che potrebbe essere MIELOMA MULTIPLO. Siamo disperati, cosa si può fare per esserne certi?

[#1] dopo  
Dr. Michele Cimminiello

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Non so perché parliamo di mieloma.
Ha fatto i seguenti esami?
Elettroforesi proteica, proteine totali, calcemia.
Mi fa sapere?
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[#2] dopo  
Utente 276XXX

Buongiorno dottore, intanto grazie per la risposta. Mi scuso, effettivamente nel frattempo abbiamo fatto una visita ematologica che ha richiesto esattamente le analisi che diceva lei (eccetto le proteine totali, però..). Sono risultate nella norma. Il medico quindi ha escluso il mieloma, ma non è giunto alla diagnosi. Mi ha detto: "per farle capire, il mieloma è uno dei pochi tumori che si può diagnosticare o escludere con un esame di sangue, l'elettroforesi. Invece nel caso del linfoma, non ci sono esami specifici (ldh, ma è aspecifico), TAC, e via dicendo, in grado di fare lo stesso: soltanto una biopsia di un linfonodo ed il conseguente esame istologico positivo, potrebbe fare la diagnosi. Quindi si consideri fortunata, probabilmente sarà artrosi diffusa". E' vero quanto ci ha detto? Quindi non resta che prendere degli antidolorifici e sentire un reumatologo? Almeno sul piano oncologico, possiamo stare tranquilli allora?
Grazie.

[#3] dopo  
Dr. Michele Cimminiello

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Letto, confermo e sottoscrivo il dire del bravissimo collega ematologo.
Saluti
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