Utente 265XXX
Buongiorno,
da analisi del sangue di due settimane fa risultano le piastrine al valore di 420. L'intervallo specificato dal centro analisi è di 142-424, quindi 420 rientra nella norma ma è al limite.
Gli altri valori della formula leucocitaria sono nella norma con i soli linfociti tendenti all'alto ma pur sempre nella norma (3,112 su intervallo di 0,6 - 3,40). Per il resto, analisi riguardanti fegato, ferro, glicemia, colesterolo... tutto ok).

E' preoccupante quel valore delle piastrine? Cosa mi consiglia di fare? E da cosa può essere causato?

Preciso che non ho subito operazioni o stress particolari ma sono una fumatrice e ho interrotto la pillola anticoncezionale circa 2 mesi fa.

Secondo lei posso ricominciare ad assumere la pillola adesso?

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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L'analisi della funzione piastrinica , sia per quanto riguarda la cascata prostaglandinica che regola l'interazione tra piastrine e cellule endoteliali , che l'adesività e l'aggregazione in vitro non ha rilevato ,almeno per i contraccettivi a basso dosaggio , modificazioni rilevabili con i comuni metodo di indagine.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 265XXX

Innanzitutto la ringrazio per sua risposta!
Quindi... se ho capito bene non è dimostrata scientificamente alcuna interazione tra il valore delle piastrine e l'assunzione di contraccettivi orali a basso dosaggio, giusto?

Indipendentemente dalla pillola, quel valore delle piastrine si deve considerare alto (considerando che tutti gli altri valori sono normali)? Dovrei ripetere le analisi o approfondire le indagini?