Utente 400XXX
Salve, sono alla 6+2 settimana di gravidanza. Mio fratello ed io presentiamo un allungamento del Ptt che nessun altro in famiglia ha. A seguito di visita ematologica mio fratello è risultato negativo ad dosaggio FVIII, FIX e al Lupus. Io invece ho eseguito il dosaggio solamente del F VIII, del Lupus e dell'anticardiolipina. Tutto negativo. Ora che sono in gravidanza cosa dovrei fare? Il Ptt è 79 sec. (24-35). Fibrinogemia 427,00 mg% (188,00-500,00)
PT 13,50 sec. (12,00-14,00) attività protrombinica 100,00% (80,00-120,00) INR 1,00 (0,83-1,17)
TPHA negativo
VDRL negativo
Successivamente ho effettuato un prelievo non a digiuno e l'omocisteina è risultata 18 (5-15).
Un ginecologo mi ha consigliato di assumere cardiospirina, un altro invece ritiene necessario un consulto dal l'ematologo, il quale a sua volta mi ha consigliato di fare le analisi per il FIX.
Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile signora,
possiamo con sicurezza escludere l'errore di laboratorio o un deficit di Vit K?
Sembra una sciocchezza ma non lo è.
Perchè o vi è una alterazione nella cascata coagulativa, da deficit di fattori che intervengono nella via comune e nel sistema intrinseco della coagulazione, il che può acadere negli epatopatici gravi, nei nefropatici, e in alcune malattie genetiche (emofilia, A e B, Malattia di von Willebrand) o vi è in circolo un fattore anticoagulante (quello lupus dipendente è stato escluso) o lei fa eparina o francamente non capisco l'allungamento del suo PTT .
Tanto più che la via estrinseca (il PT) funziona regolarmente con un INR di 1 che la pone al riparo da emorragie.
Segua il consiglio dell'Ematologo poi si rivolga a un centro per lo studio dei disordini della coagulazione.
In quanto all'aspirina da 100 mg per 18 di Omocisteina, mi pare davvero i n u t i l e.
Ma lei deve seguire i medici che l'hanno in cura.
Quando nasce me lo faccia sapere, se vuole.
Carissimi saluti,
Dr. Caldarola.




[#2] dopo  
Utente 400XXX

La ringrazio, io sono veramente spaventa, perché nessuno ci spiega mai cosa potrebbe essere e cosa rischiamo, soprattutto in gravidanza. E soprattutto ogni volta che c'è un intervento da fare i medici si rifiutano se prima non c'è una diagnosi dell'ematologo. Ad ogni prelievo ripetiamo spesso il Ptt e risulta sempre più alto dei valori di riferimento, un'emalotoga un giorno mi accennò alla possibilità che il nostro sangue in laboratorio dà questo risultato, ma nella realtà non c'è Ptt allungato, (se così fosse, come dimostrarlo?), per quanto riguarda il deficit di vitamina K quali analisi devo fare? Su internet ho visto che noi non abbiamo fatto i dosaggi dei fattori XI XII e di Von Willebrand, forse la negatività al fattore VIII esclude gli altri?
Scusi per tutte le domande.
La ringrazio ancora.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Cara signora,
no non la esclude.
Quindi andrebbero dosati.
E' per questo che l'ho invitata a rivolgersi presso un centro per lo studio dei disordini emocoagulativi.
Per un inquadramento globale e completo del caso.
Va ricercato dove la cascata coagulativa è deficitaria.
E questo presuppone uno studio in un centro specializzato anche ai fini di una diagnosi.
In ogni caso stia tranquilla e mi faccia sapere.
Non c'è bisogno di scusarsi! :-)
Carissimi saluti,
Dr. Caldarola.

[#4] dopo  
Utente 400XXX

La ringrazio di vero cuore. Intanto faró il dosaggio dei fattori IX, XI e XII. Provvederó a cercare un centro specializzato per avere una guida sicura e le farò sapere.

[#5] dopo  
Utente 400XXX

Gentilissimo Dott. Caldarola, ho appena ritirato i risultati del dosaggio dei fattori IX, XI e XII. Il XII è stato ripetuto due volte per evitare un falso di laboratorio, ma entrambe le volte il valore è risultato essere 4,2% (valore rif. 50-150). Non risultano deficit dei fattori IX e XI (rispettivamente 72% e 91% su valori di riferimento 50-150). Domani provvederó a contattare l'ematologo, intanto attendo un suo parere).