Utente 316XXX
Bungiorno,
Vorrei sottoporre alla vostra attenzione, un piccolo problema di salute che ultimamente mi sta dando qualche preoccupazione.
Da circa 8 mesi ho notato un linfonodo ingrossato al collo (circa a metà altezza piu' vicino al mento che alle spalle) qualche mese dopo ho fatto visita alla tiroide con ecografia (visita che dovrei fare ogni hanno a causa della familiarita) e ho posto il problema al medico che me lo ha visitato dicendomi che è semplicemente un linfonodo reattivo. Dopo 7 mesi le dimensioni sono rimaste piu' o meno uguali.
18 giorni fa ho avuto la sfortuna di incontrare una medusa della famiglia Pelagiidae, che mi ha praticamente ustionata quasi tutta la schiena, dal collo fino a metà altezza, provocandomi forte dolore bruciore e infiammazione, ho ancora tutt'ora delle croste evidenti. Durante questo periodo ho notato che i miei linfonodi del collo (questa volta quelli laterali) e in particolar modo due sulla parte sinistra sono molto grossi tanto da essere anche evidenti se distendo il collo. Andando dal medico per la visita delle ferita da medusa ho sottoposto il problema dei linfonodi e mi ha detto che anche questi sono reattivi e dovuti alla medusa, mi ha controllato anche gli altri linfonodi quelle dell'inguine e quelli delle ascelle che sono di dimensioni normali. So che dovrei stare tranquilla e non allarmarmi ma le mie paure scaturiscono dai diversi casi di tumore in famiglia: madre, sarcocarcinoma ovaie(risolto per fortuna) padre, adenoma al colon(dovrà asportare una parte del colon nei prossimi girni) nonna morta di leucemia, zia operata per tumore allo stomaco. Ora le mie domande sono: é vero che possono essere legati alle ferite della medusa?quando dovrei iniziare a preoccuparmi per questi linfonodi al collo ingrossati soprattutto considerando i diversi casi di tumori in famiglia? quali altre visite dovrei fare per tranquillizzarmi e per escludere qualsiasi problema?
Vi ringrazio in anticipo per la risposta
cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Forni

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Buongiorno, vorrei risponderle provando a chiarire il ruolo che hanno i linfonodi del collo che come probabilmente le avrà già detto l'ecografista sono deputati alla risposta immunitaria contro patogeni di varia natura, è anche vera la possibilità di una loro mutazione in neoplasie (linfomi o metastasi ) ma data la sua anamnesi lo ritengo improbabile.
In sostanza quindi i linfonodi chiamiamoli "attivati" sono definiti reattivi perchè stanno mediando la risposta all'infiammazione e/o infezione. Questi ultimi si differenziano per forma, mobilità ed ecostruttura da quelli neoplastici, il mio consiglio pertanto è di farsi vedere dal suo medico curante che in base al riscontro o meno di specifici segni clinici ( consistenza e mobilità alla palpazione) la potrà inviare o meno dal radiologo per ripetere un'ecografia laterocervicale.
Cordialmente
Dr. Paolo Forni, MD
Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale
Medicina e Chirurgia Estetica, Dietetica