Utente 185XXX
Buongiorno,
mia moglie, 36 anni, ha una grave insufficienza di Vitamina D (12 ng/ml).
Il medico di base le ha prescritto il colecalciferolo, una fialetta da 50000 UI ogni 15gg per 3 mesi. Il parere di uno specialista, invece, è stato di abbandonare il precedente per prendere il calcifediolo, 30 gocce la settimana, intanto per 2/3 mesi.

Ho cercato di approfondire l'argomento in maniera indipendente, e quello che ho capito in linea di massima è che il colecalciferolo si trasforma in calcifediolo, per poi diventare calcitriolo (che poi è quello che serve), ma vedendola semplicemente così, i due farmaci appaiono estremamente simili per il fine ultimo.

Ora ci troviamo un po' in difficoltà nel fare una scelta, e gradiremmo molto un vostro parere su quale sia preferibile.

Un ringraziamento sentito.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Casini

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Salve ; sua moglie ha un'insufficienza di vitamina d come quasi tutta la popolazione italiana. La vitamina d e' prodotta naturalmente dal nostro organismo tramite l'esposizione solare.
Non vivendo in un paese tropicale e spesso avendo poco tempo per prendere la tintarella e' consigliabile la supplementazione con colecalciferolo ( come consigliato dalle linee guida)che verra' trasformata nel nostro organismo in vitamina d attiva.
Il califediolo e' consigliabile piu' che altro quando esistano delle patologie che impediscano l'attivazione del colecalciferolo.
Personalmente , anche se non reputo cosi' grave l'insufficienza di sua moglie , visto cio' che vi e' stato prescritto, proseguirei con colecalciferolo per i 3 mesi , per poi seguitare a prenderlo(da 10.000 UI) 20 gocce a settimana. Lo sopenda quest'estate se sua moglie si esporra al sole per poi riassumerlo nel periodo invernale ( sempre 20 gocce) .
Buona giornata.


Dr. ALESSANDRO  CASINI

[#2] dopo  
Utente 185XXX

Buongiorno Dott. Casini e grazie per la risposta.

Nel frattempo, prima di prendere la terza dose di colecalciferolo, abbiamo preferito ripetere in maniera autonoma le analisi del sangue, ed effettivamente la Vitamina D era salita a 34.
Abbiamo quindi deciso di proseguire, come poi per fortuna confermato anche da lei, con quanto già iniziato.

L'unico dubbio che ancora ci resta, tanto per spiegare la scelta differente dell'altro medico, è se i motivi sono legati ai problemi di tiroide/diabete/osteoporosi di mia suocera, per fortuna non riscontrati ancora in mia moglie, nonostante la familiarità.

Grazie ancora per i consigli.
Buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Casini

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Salve, con il calcifediolo si ha un piu' rapido riscontro analitico in quanto quello che si dosa in laboratorio e' proprio il calcifediolo.
Anche io lo utilizzo qualche volta per innalzare piu' rapidamente i livelli di vitamina d , ma per sua moglie vista l'eta' e nonostante la familiarita' utilizzerei il colacalciferolo.
Dr. ALESSANDRO  CASINI

[#4] dopo  
Utente 185XXX

Chiarissimo! Grazie ancora per la disponibilità!
Un saluto.