Reflusso / acidità di stomaco e Pantoprazolo
Buongiorno, soffro di reflusso gastroesofageo e acidità di stomaco da oltre 10 anni.
Due volte all’anno seguo una terapia con Pantoprazolo per circa due mesi, durante la quale i sintomi migliorano notevolmente. Tuttavia, una volta terminata la cura, i disturbi si ripresentano.
Ho effettuato esami approfonditi, tra cui gastroscopia, colonscopia ed ecografia addominale, tutti nella norma, ad eccezione di due erosioni gastriche di circa 5 mm, non confluenti. Nel periodo in cui non assumo il Pantoprazolo, utilizzo Gaviscon (2 compresse al giorno) e Bianacid (4 compresse al giorno) per controllare l’acidità e l’infiammazione gastrica.
Recentemente, sto assumendo una compressa di Pantoprazolo da 20 mg ogni 3 giorni, che mi sta aiutando a mantenere i sintomi sotto controllo, anche se qualche volta, in caso di eccessi alimentari, avverto una leggera sensazione di amaro in bocca.
Vorrei sapere se questo tipo di terapia a lungo termine, ovvero una compressa di Pantoprazolo ogni 3 giorni, può essere considerata sicura e se può sostituire le cure intensive di due mesi che faccio due volte l’anno.
La ringrazio per la disponibilità.
Due volte all’anno seguo una terapia con Pantoprazolo per circa due mesi, durante la quale i sintomi migliorano notevolmente. Tuttavia, una volta terminata la cura, i disturbi si ripresentano.
Ho effettuato esami approfonditi, tra cui gastroscopia, colonscopia ed ecografia addominale, tutti nella norma, ad eccezione di due erosioni gastriche di circa 5 mm, non confluenti. Nel periodo in cui non assumo il Pantoprazolo, utilizzo Gaviscon (2 compresse al giorno) e Bianacid (4 compresse al giorno) per controllare l’acidità e l’infiammazione gastrica.
Recentemente, sto assumendo una compressa di Pantoprazolo da 20 mg ogni 3 giorni, che mi sta aiutando a mantenere i sintomi sotto controllo, anche se qualche volta, in caso di eccessi alimentari, avverto una leggera sensazione di amaro in bocca.
Vorrei sapere se questo tipo di terapia a lungo termine, ovvero una compressa di Pantoprazolo ogni 3 giorni, può essere considerata sicura e se può sostituire le cure intensive di due mesi che faccio due volte l’anno.
La ringrazio per la disponibilità.
No, il pantoprazolo non va assunto cosi'.
Considererei l' assunzione di altri farmaci quali ad esempio la famotidina a cicli ed eventuali periodi brevi di pantoprazolo se necessario.
Considererei l' assunzione di altri farmaci quali ad esempio la famotidina a cicli ed eventuali periodi brevi di pantoprazolo se necessario.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 352 visite dal 17/09/2025.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Reflusso gastroesofageo
Consulti simili su reflusso gastroesofageo
Consulti su alterazioni delle vie digestive superiori
Altri consulti in gastroenterologia
- Peggioramento gastrite, ho ricambiato farmaco, da lucen 20 a pantorc 20, ho fatto bene?
- Sangue nelle feci a 46 anni: emorroidi o tumore?
- Uso di integratori per ridurre gastrite,reflusso e digestione lenta
- Colonscopia un anno e mezzo fa striature rose e muco rosso nelle feci
- Calcolosi della colecisti su colecisti sclero atrofica
- Sangue occulto positivo: colonscopia negativa, ora gastroscopia. Cosa fare?