Reflusso, lipotimia e sintomi gastrointestinali: altro parere?
Buongiorno
sono una ragazza di 26 anni a cui è stato diagnosticato il reflusso gastroesofageo.
Vi scrivo perchè da circa 3 settimane ho iniziato ad avere degli episodi di lipotimia abbastanza ravvicinati e forti che mi hanno portato in PS per due volte.
Durante questi episodi percepivo fatica a respirare e lo stomaco in subbuglio, gonfio e non appena mi passava la presincope sentivo una forte necessità di minzione o di espellere aria.
Specifico che sui mezzi di trasporto e in auto questi eventi si moltiplicano.
A seguito di questi episodi ho svolto dei controlli neurologici e cardiologici (anche con holter) ma in entrambi i casi hanno dato esiti negativi.
Dopo l’ultima volta in PS mi è stato rimesso l’esomeprazolo 40mg la mattina + antiacidi dopo i pasti all’evenienza, insieme a ciò sto cercando di eliminare cibi che potrebbero gonfiare la pancia e così ho notato un miglioramento dei sintomi, tuttavia il gastroenterologo presso cui sono in cura non attribuisce questi miei sintomi a problemi gastrointestinali (in quanto dice non gli sembrano partire dallo stomaco/intestino) e mi ha detto di continuare con la cura, aggiungendo psyllogel fibra (in quanto soffro di stipsi), oltre a sentire un otorino.
Sarebbe opportuno sentire un altro parere gastroenterologico?
La cura che sto seguendo risulta comunque efficace per i sintomi che ho?
Grazie mille!
sono una ragazza di 26 anni a cui è stato diagnosticato il reflusso gastroesofageo.
Vi scrivo perchè da circa 3 settimane ho iniziato ad avere degli episodi di lipotimia abbastanza ravvicinati e forti che mi hanno portato in PS per due volte.
Durante questi episodi percepivo fatica a respirare e lo stomaco in subbuglio, gonfio e non appena mi passava la presincope sentivo una forte necessità di minzione o di espellere aria.
Specifico che sui mezzi di trasporto e in auto questi eventi si moltiplicano.
A seguito di questi episodi ho svolto dei controlli neurologici e cardiologici (anche con holter) ma in entrambi i casi hanno dato esiti negativi.
Dopo l’ultima volta in PS mi è stato rimesso l’esomeprazolo 40mg la mattina + antiacidi dopo i pasti all’evenienza, insieme a ciò sto cercando di eliminare cibi che potrebbero gonfiare la pancia e così ho notato un miglioramento dei sintomi, tuttavia il gastroenterologo presso cui sono in cura non attribuisce questi miei sintomi a problemi gastrointestinali (in quanto dice non gli sembrano partire dallo stomaco/intestino) e mi ha detto di continuare con la cura, aggiungendo psyllogel fibra (in quanto soffro di stipsi), oltre a sentire un otorino.
Sarebbe opportuno sentire un altro parere gastroenterologico?
La cura che sto seguendo risulta comunque efficace per i sintomi che ho?
Grazie mille!
Buongiorno, nessun rapporto fra episodi di lipotimia ( con sintomi associasti) e reflusso.
Cordialmente
Cordialmente
Dr Felice Cosentino Gastroent. Endoscopista - Milano (Clinica la Madonnina), Monza (Clinica Zucchi)- Roma (Villa Benedetta) Reggio C (Villa Sant'Anna)
Utente
Buongiorno dottore,
la ringrazio per il riscontro!
Rispetto a quanto ho scritto il mio quadro clinico che si è modificato. Difatti ho iniziato ad avere forti difficoltà digestive (senza geffer faccio molta fatica a digerire e appena dopo i pasti noto una forte distensione addominale). Ho notato delle feci verdognole e alterno stati di stipsi a stati diarroici (in particolare una sera dopo aver mangiato uova ho iniziato ad avere forte nausea, crampi addominali e diarrea). A ciò si accompagna un abbassamento delle difese immunitarie (comparsa di herpes labiale e candidosi). Oltre a ciò percepisco spesso dei dolori sul fianco destro.
La situazione è abbastanza disagiante in quanto questa fatica digestiva mi causa spesso percezione di abbassamenti di pressione, svarioni e cefalea.
Ho effettuato una gastroscopia lunedì dove è stato evidenziato solo un lieve reflusso e sto attendendo istologico per gastrite e helycobacter (di cui però ero già uscita negativa con esame fecale). Il mio medico di base mi ha fatto fare anche esame per celiachia e calprotectina + mi ha fatto iniziare una cura con normix sospettando un’infezione batterica. Spesso su questa piattaforma ho letto rispetto alla Sibo e mi chiedevo se potesse essere questo il caso.
Grazie mille in anticipo,
buona serata!
la ringrazio per il riscontro!
Rispetto a quanto ho scritto il mio quadro clinico che si è modificato. Difatti ho iniziato ad avere forti difficoltà digestive (senza geffer faccio molta fatica a digerire e appena dopo i pasti noto una forte distensione addominale). Ho notato delle feci verdognole e alterno stati di stipsi a stati diarroici (in particolare una sera dopo aver mangiato uova ho iniziato ad avere forte nausea, crampi addominali e diarrea). A ciò si accompagna un abbassamento delle difese immunitarie (comparsa di herpes labiale e candidosi). Oltre a ciò percepisco spesso dei dolori sul fianco destro.
La situazione è abbastanza disagiante in quanto questa fatica digestiva mi causa spesso percezione di abbassamenti di pressione, svarioni e cefalea.
Ho effettuato una gastroscopia lunedì dove è stato evidenziato solo un lieve reflusso e sto attendendo istologico per gastrite e helycobacter (di cui però ero già uscita negativa con esame fecale). Il mio medico di base mi ha fatto fare anche esame per celiachia e calprotectina + mi ha fatto iniziare una cura con normix sospettando un’infezione batterica. Spesso su questa piattaforma ho letto rispetto alla Sibo e mi chiedevo se potesse essere questo il caso.
Grazie mille in anticipo,
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Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 227 visite dal 28/10/2025.
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