Intolleranza lattosio...quale integratore di lattasi assumere e quale concentrazione dello stesso?
Buonasera,
soffro di IBS mista e di reflusso gastroesofageo anche con sintomi gastrocardiaci, per cui mi e' stato consigliato di limitare al massimo il consumo di cibi Fodmap e di eliminare dalla mia dieta il lattosio.
Pertanto, assumo unicamente in modiche quantita' i formaggi stagionati che ne sono naturalmente privi.
Viste, pero', le imminenti e prossime festivita' natalizie, volendo finalmente concedermi qualche sfizio alimentare, soprattutto di natura dolciaria, chiedo se possa assumere un integratore di lattasi e per quanto tempo.
Inoltre quale concentrazione di lattasi e' consigliabile e necessaria per escludere o limitare al massimo i disturbi gastrointestinali che il consumo di lattosio potrebbe causarmi?
Chiedo un illustre parere e ringrazio.
soffro di IBS mista e di reflusso gastroesofageo anche con sintomi gastrocardiaci, per cui mi e' stato consigliato di limitare al massimo il consumo di cibi Fodmap e di eliminare dalla mia dieta il lattosio.
Pertanto, assumo unicamente in modiche quantita' i formaggi stagionati che ne sono naturalmente privi.
Viste, pero', le imminenti e prossime festivita' natalizie, volendo finalmente concedermi qualche sfizio alimentare, soprattutto di natura dolciaria, chiedo se possa assumere un integratore di lattasi e per quanto tempo.
Inoltre quale concentrazione di lattasi e' consigliabile e necessaria per escludere o limitare al massimo i disturbi gastrointestinali che il consumo di lattosio potrebbe causarmi?
Chiedo un illustre parere e ringrazio.
Intanto le consiglierei di seguire il breath test per intolleranza al lattosio.
In tal modo saprà se veramente è intollerante.
In genere, nelle varie confezioni dei diversi produttori è scritto il rapporto tra quantità di farmaco e quantità di lattosio che presumibilmente verrà ingerita.
Le capsule vanno assunte poco prima di iniziare il pasto.
Cordiali saluti.
In tal modo saprà se veramente è intollerante.
In genere, nelle varie confezioni dei diversi produttori è scritto il rapporto tra quantità di farmaco e quantità di lattosio che presumibilmente verrà ingerita.
Le capsule vanno assunte poco prima di iniziare il pasto.
Cordiali saluti.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 148 visite dal 08/12/2025.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Allergia alimentare
L'allergia alimentare è una reazione eccessiva e immediata scatenata dal sistema immunitario verso un alimento: come si manifestano e quali sono i cibi responsabili.
Consulti simili su allergia alimentare
- Stipsi cronica: quali esami approfonditi?
- Diverticolite in fase acuta al quinto giorno
- Intolleranza al lattosio, feci molli e tracce di sangue occulto: cosa fare?
- Disturbi gastrointestinali cronici: cosa fare dopo esami negativi?
- gastroscopia transnasale: sedazione possibile? utile?
- Intolleranza all'istamina esclusa, tosse post-prandiale persiste: cosa fare?
Consulti su malattie dell'intestino
- Intolleranza lattosio...quale integratore di lattasi assumere e quale concentrazione dello stesso?
- Calprotectina alta: cosa fare?
- Perché dopo 2 settimane di cura con mesalazina sono tornati i sintomi della rcu?
- adenoma villoso displasia alto grado: malignità? rimozione sufficiente?
- Colite, referto e cura
- Valore alto calprotectina
Altri consulti in gastroenterologia
- CA19-9 alto post-operatorio: preoccupazione infondata o da approfondire?
- Ansia, depressione e nodo in gola: come diagnosticare e gestire i sintomi persistenti?
- Nodo alla gola: reflusso o altro? Opinioni e possibili cause.
- Colon irritabile: infiammazione e crampi persistenti, cosa fare?
- Ecografia addominale: cosa significano l'ansa ispessita e i linfonodi?
- Linfonodo ingrossato da 2 settimane: cosa fare?