Metaplasia intestinale gastrica: cause, rischi e controlli necessari.
Buonasera, scrivo per una situazione che riguarda mia madre, 67 anni.
Ha forti attacchi di tosse cronica da molti anni, ha asma grave ma non sembra correlato alla tosse, così si è pensato di indagare lo stomaco e fare una gastroscopia.
Trascrivo il risultato: "Ernia iatale con esofagite di grado A, cardias subcontinente, stomaco normoconformato facilmente distensibile all'insufflazione.
Mucosa gastrica antrale lievemente iperemica su cui si eseguono biopsie di controllo con ricerca HP.
Piloro tonico, nulla al bulbo e alla seconda porzione duodenale".
La biopsia riporta: "3 frammenti cm 0.2. Gastrite antrale (+--) non attiva (---) atrofica (+--) con metaplasia intestinale di tipo misto (+--).
HP assente (---).
Valutazione istochimica eseguita con colorazione Giemsa 2%".
Il gastroenterologo ha dato terapia per reflusso ma dice di non preoccuparsi della metaplasia intestinale perché non evolve.
Io invece sono un po' preoccupato perché leggevo che è una condizione precancerosa, e ho alcune domande.
Questa metaplasia è meno grave in quanto helicobacter assente?
Può essere stata causata da HP a suo tempo?
(ricordo che mia madre lo eradicò qualche anno fa a seguito di terapia antibiotica dopo breath test).
E' necessario un altro breath test per escludere definitivamente HP o quanto detto dalla biopsia è più valido?
Che vuol dire tipo misto?
Per caso è il tipo III che dovrebbe essere il più pericoloso?
Il numero di + (cioè 1 in questo caso) indica la gravità?
In generale quali sono i passi da seguire?
Grazie mille
Ha forti attacchi di tosse cronica da molti anni, ha asma grave ma non sembra correlato alla tosse, così si è pensato di indagare lo stomaco e fare una gastroscopia.
Trascrivo il risultato: "Ernia iatale con esofagite di grado A, cardias subcontinente, stomaco normoconformato facilmente distensibile all'insufflazione.
Mucosa gastrica antrale lievemente iperemica su cui si eseguono biopsie di controllo con ricerca HP.
Piloro tonico, nulla al bulbo e alla seconda porzione duodenale".
La biopsia riporta: "3 frammenti cm 0.2. Gastrite antrale (+--) non attiva (---) atrofica (+--) con metaplasia intestinale di tipo misto (+--).
HP assente (---).
Valutazione istochimica eseguita con colorazione Giemsa 2%".
Il gastroenterologo ha dato terapia per reflusso ma dice di non preoccuparsi della metaplasia intestinale perché non evolve.
Io invece sono un po' preoccupato perché leggevo che è una condizione precancerosa, e ho alcune domande.
Questa metaplasia è meno grave in quanto helicobacter assente?
Può essere stata causata da HP a suo tempo?
(ricordo che mia madre lo eradicò qualche anno fa a seguito di terapia antibiotica dopo breath test).
E' necessario un altro breath test per escludere definitivamente HP o quanto detto dalla biopsia è più valido?
Che vuol dire tipo misto?
Per caso è il tipo III che dovrebbe essere il più pericoloso?
Il numero di + (cioè 1 in questo caso) indica la gravità?
In generale quali sono i passi da seguire?
Grazie mille
Infiammazione cronica.
Terapia sintomatica e gastroscopia di controllo, tra 3 anni .
Terapia sintomatica e gastroscopia di controllo, tra 3 anni .
Dottor Andrea Favara
https://www.andreafavara.it
Utente
Grazie per la risposta. Riguardo le altre domande? Mi interessava sapere se "tipo misto" è come dire tipo III e se è più pericolosa in questo caso. E anche riguardo l'helicobacter. Grazie
Non lo e'.
Dottor Andrea Favara
https://www.andreafavara.it
Utente
Buongiorno,
mi chiedevo se questi attacchi di tosse violenti e persistenti che non passano con nulla e durano da anni possano essere dovuti all'ernia iatale, riscontrata in gastroscopia. In tal caso esiste qualche soluzione che non sia l'intervento chirurgico, anche solo per attenuare un po' la tosse?
mi chiedevo se questi attacchi di tosse violenti e persistenti che non passano con nulla e durano da anni possano essere dovuti all'ernia iatale, riscontrata in gastroscopia. In tal caso esiste qualche soluzione che non sia l'intervento chirurgico, anche solo per attenuare un po' la tosse?
No, non credo, va valutato pero' da chi la segue
Dottor Andrea Favara
https://www.andreafavara.it
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 669 visite dal 18/12/2025.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Reflusso gastroesofageo
Consulti simili su reflusso gastroesofageo
- Mal di gola persistente: reflusso, raffreddore e allergie?
- Reflusso laringofaringeo: ritorno dei sintomi e rumori allo sterno?
- Lingua bianca/amarognola e reflusso: cause e soluzioni?
- Bruciore lingua e micro taglietto: reflusso o tumore?
- Dolore addominale cronico, enzimi pancreatici alti, milza coinvolta: è pancreatite cronica?
- Suocera che comanda la nostra vita
Consulti su alterazioni delle vie digestive superiori
- Ansia e disturbi intestinali: cause e soluzioni?
- Ingestione osso di oliva: devo andare al pronto soccorso?
- Celiachia diagnosticata, ora dubbi: cosa fare?
- Terapia per H. pylori: è corretta e efficace?
- Controlli gastrite cronica atrofica: ogni quanto?
- Dolore addominale diffuso e diarrea persistente: cosa fare?
Altri consulti in gastroenterologia
- Sangue occulto positivo in 1 campione su 3 con colonscopia 1 anno fa negativa
- Calpoprectina a 108 e diverticoli nel sigma
- Dopo cura helicobacter pylori se negativo devo fare la gastroscopia?
- Gastrite cronica atrocità con metaplasia intestinale incompleta,hp positivo
- possibili problemi di cistifellea?
- Reflusso e tumore esofageo