Xamamina Reflusso: effetti collaterali, guarigione e gestione del reflusso?

Buongiorno Dott.
/Dott.
ssa,
vorrei un suo parere su una situazione recente.

Inizialmente una pastiglia si è bloccata in gola, causando fastidio e bruciore.
Successivamente, mi sono autoindotta il vomito per alleviare il disagio.
Dopo questo episodio, sono andata dalla dottoressa, che mi ha fatto prendere una bustina di Xamamina Reflusso.

Dopo aver preso la bustina a stomaco vuoto, ho continuato a sentire bruciore in gola e retrosternale, sensazione di nodo e fastidio generale con salivazione aurmentata.
L’otorinolaringoiatra che mi ha visitata ha riscontrato laringofaringite da reflusso e mucose aride, senza lesioni o segni di esofagite da farmaco.

Vorrei capire:
Se questi sintomi possono essere causati dal farmaco.

se questi sintomi possono guarire completamente
se è necessario fare ulteriori controlli o esami (ad esempio gastroscopia)
come gestire al meglio il reflusso e l’irritazione delle mucose
La ringrazio molto per la disponibilità.

Cordiali saluti,
Paola Zappulla
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 248
Non è certo la xamamina-reflusso ad aver provocato l'irritazione laringofaringea. È più probabile che sia stata conseguenza della pastiglia (che cosa era?) non ingoiata e dal vomito provocato.
Se dopo 10-15 giorni la sintomatologia è scomparsa si può considerare questo reflusso come occasionale e non c'è necessità di terapia; se invece la sintomatologia prosegue invariata o peggiora, è il caso di procedere con terapia medica (dello stesso tipo della xamamina-reflusso) per 1-2 mesi ed eliminare i fattori irritativi come il fumo.
Non c'è indicazione attuale alla gastroscopia.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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