CA19-9 alto post-operatorio: preoccupazione infondata o da approfondire?

Buongiorno
Ho dovuto affrontare un intervento di emicolectomia destra a cui ho associato anche la colecisti (per adenomioma), perchè in sede di colonscopia di prevenzione (senza nessun sintomo) mi è stato rimosso un polipo di circa 20mm poi risultato un carcinoma T1 rimosso in sede di colonscopia...

Prima dell'intervento di cui sopra ho fatto esami tra cui i marker CA19.
9 23, 1 e CEa 1, 78.

L'esito dell'istologico dopo intervento è negativo anche su 13/13 linfonodi per cui si prevede un follow up con esami e TC addome torace a tre mesi.

Dopo 7 gg dall'intervento ho fatto esami chiesto in dimissione e risultano una serie di valori alterati tra cui GPT 146, GOT 85, Gamma gt66, PCR 0.96.
i medici mi tranquillizzano e mi dicono di rifare dopo ulteriori 30gg.

A 40gg dall'intervento faccio di nuovo gli esami e vedo che sono rientrati tutti i valori, il problema è che ho aggiunto anche CEA 1.
53, CA125 20.
9 e CA19.9 87, 95.
purtroppo questo valore è più del doppio rispetto al max e quasi 4 volte quello 10gg prima dell'intervento (riportai sopra)
gli altri esami sono perfetti (bilirubina diretta 0.
22 è l'unico asterisco max 0, 20) , fosfatasi alcalina 89.PCR 0.41, Amilasi 96.


Il chirurgo che mi ha operato (che non mi aveva chiesto di fare questi marker) ritiene che questo valore è al momento non degno di nota poichè per il quadro generale o è una bufala di laboratorio oppure potrebbe essere un infiammazione del pancreas dovuta all'intervento, visto che non ci sono tumori, TAc e istologico negativa e atri esami nella norma.
Mi ha detto di ripetere ad un mese per verificare la tendenza.

Io sono preoccupato e vorrei un altro parere sulla causa di questo valore così alto o se devo fare degli approfondimenti in questo mese di attesa

grazie della gentile attenzione
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 248
L'osservazione del chirurgo che la segue mi sembra decisamente corretta.
Il CA 19.9 può risultare alterato in una serie di condizioni non neoplastiche e compatibili con la situzione postoperatoria (infiammazione pancreas o colon, per esempio), a maggior ragione poiché la valutazione con indagini strumentali dopo l'intervento non segnala alterazioni significative. Inoltre è confortante il fatto che i valori degli esami inizialmente alterati sono rientrati nella norma.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Grazie della gentile risposta. Il chirurgo non mi ha dato nessuna terapia per infiammazione , tranne attenzione all’alimentazione .Potrei fare una terapia per accelerare la guarigione?
Nota, se per esame strumentale intende la tac , questa è stata fatta il giorno prima dell’intervento e non (ancora) successivamente.
Saluti
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.7k 248
La situazione presumibilmente infiammatoria sembra, dagli esami riportati, in regressione e non ha quindi necessità di terapia farmacologica. Anche se la TC è precedente all'inetrvento, non rileva alterazioni negli altri organi; presumibilmente effettuerà in tempi opportuni le indagini (TC o RM) secondo il follow up programmato.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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Grazie, gentilissimo.
Saluti
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